Ogni sport ha i suoi pionieri e anche il surf non è da meno... Negli anni '90 esplode per la prima volta la cultura surfistica nella zona livornese. Il cecinese Enrico Niccolini entra a far parte di questi pionieri. Surfista da oltre 15 anni, ha assistito all'evolversi del surf in Italia, affrontando anche il mondo delle gare. Motocross e Ski Freestyle sono le sue altre grandi passioni. Ecco finalmente l'intervista al nostro "Presidente".
Nome? 
Enrico Niccolini (nick: Pres)
Età?
Imprecisata
Da quanto tempo fai surf?
Dall'era dei fenici
Manovra preferita?
Il drittone d'esperienza
Musica ascoltata?
Radio Cuore 2 Liscio e Simpatia
La massima?
Perché a me il cambio di provincia ha sempre dato noia (Oltre docet)
Hobbies?
Prendere per il culo "Anatrone" (lui capirà)
Ok, ora iniziamo l'intervista seria...
Quando hai incontrato il magico mondo del surf?
Ho iniziato nel 1993 quando nella mia zona eravamo in pochi a praticarlo. La cultura surfistica era limitata e anche l'equipaggiamento era scarso: trovavamo solo tavole 6'4" o 6'6", mute esclusivamente 3e2 ecc... Insomma tutto era una novità. Il surf infine era vissuto diversamente rispetto ad oggi dove vediamo solo gente super-sponsorizzata e manovre aeree.
Dove surfavi in genere?
Surfavo spesso al Lopez, a Rosignano, prima che costruissero il porto. Era una destra fantastica, lunga il doppio del Lillatro; purtroppo però... "surfers rule!"
Quando ti sei avvicinato alle gare?
Era il 1996, al tempo dei mitici. Grazie ad un amico (Tille) sono stato poi sponsorizzato dalla Quiksilver. Ho fatto una decina di gare ma allora l'organizzazione era precaria; tutto era improvvisato. Oggi invece in questo settore qualcosa è cambiato in positivo; ben vengano le gare qualora servano a far crescere il livello del surf italiano. Gare o non gare, comunque, la cosa che conta maggiormente è il MARE.
Immagino avrai fatto molti viaggi?
In effetti ho girato molti Paesi. Il mio primo viaggio fu a Hossegor nel 1994 con la Fiat Uno bianca di un mio amico peruviano. Da lì sono stato varie volte in Francia, Spagna, Portogallo, Marocco, Capo Verde e soprattutto Canarie; in particolare a Fuerteventura dove ci sono spot fantastici a livello mondiale e dove abitano molti miei amici italiani. Per concludere, oltreoceano ho visitato il Brasile, i Caraibi, l'Indonesia e tra un mese andrò alle Maldive. 
Altri sport praticati?
Motocross e Ski Freestyle.
Programmi per il futuro?
A livello personale spero di durare qualche altro anno; ad ogni modo non mi piace fare programmi, non so neanche se arriverò a stasera! Per ciò che riguarda il surf mi auguro che in futuro ci sia maggiore umiltà in modo da capire i propri limiti e di conseguenza non mettere in difficoltà gli altri.
Nasce Andy Axel Irons lunedì 13 dicembre 2010