Negli ultimi anni in Italia un nuovo sport estremo ha ricevuto un boom di adesioni. E' il Down Hill, che prevede di scendere a folle velocità i pendii boschivi, tramite una bicicletta ammortizzata. Lungo il percorso vi possono essere salti naturali o artificiali dove i rider compiono spesso evoluzioni al limite dell'umano.
Le biciclette, simili a moto da cross prive di motore, hanno una complessa struttura dove i freni idraulici a disco e i bi-ammortizzatori, rappresentano solo alcune delle principali caratteristiche; le protezioni sono poi necessarie al fine di evitare lesioni nelle possibili cadute.
I luoghi attrezzati per questo sport sono rari e anche le gare scarseggiano. Di conseguenza, i numerosi aderenti al Down Hill, spinti dalla loro grande passione, frequentemente si organizzano in proprio, creando artigianalmente le piste all'interno dei boschi e
delle macchie, dove un sopralluogo della Guardia Forestale porterebbe probabilmente a delle multe salate. La paura delle sanzioni non preoccupa però questi spericolati del Down Hill. Se esiste un limite... va saltato! E' questo pensiero che guida le azioni di ogni rider estremo.
Anche sulle colline cecinesi alcuni ragazzi hanno creato il loro habitat dove spesso si rifugiano con le proprie biciclette per passare una giornata di Down Hill con gli amici. Essi azzardano costantemente salti più alti e ardue discese a velocità crescente, per trovare questo limite e superarlo ogni giorno.
Tutti assieme hanno poi collaborato alla costruzione dei vari salti, delle paraboliche e delle passerelle del cosidetto "pistino", passando intere giornate a lavorare con pala, sega e martello. Storie di passioni. Storie di amicizia e di sport. Storie di giovani.
Per concludere, un ringraziamento speciale va all’autore di queste suggestive foto, nonché amico, Andrea Crescenzi.
Nasce Andy Axel Irons lunedì 13 dicembre 2010