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Ultima Tappa ASP 2010 – Triple Crown Hawaii

PIPELINE MASTERS 2010 ©BillabongUltima gara del World tour ASP 2010, ormai già conquinstato per la decima volta dal super man Kelly Slater all’età di 38 anni. Il Vans Triple Crown, quest’anno dedicato a Andy Irons da poco scomparso, è composto da 3 eventi nei più famosi e difficili spots Hawaiiani. Conclusione, dove il surf diventa leggenda, a “PIPELINE” per il Billabong Pipeline Master 2010.

Gara emozzionante ed evento in grande stile sponsorizzato Billabong l’anno scorso vinto da Taj Burrow.

Taj Burrow Vince il Pipeline Master 09

Billabong Pipeline Master 09 - Fanning VincitoreMick Fanning è tornato dopo due anni sulla vetta del mondo e lo ha fatto nel modo migliore, recuperando il distacco abissale imposto da Parko a inizio stagione, in un crescendo di emozioni e di grande e immenso surf. E’ lui il campione 2009 e lo è strameritatamente.
Uscito al 4° turno del Billabong Pipeline Masters, l’australiano aveva già in tasca la vittoria per la disfatta di Parko nel 3° round. Una festa tanto attesa dopo un periodo non certo positivo. E ora il vero Campione da battere è tornato proprio lui, il leader di Rip Curl, che non ha mollato una sola session pur di raggiungere l’obiettivo più importante della vita.
Congratulations Mr Fanning!

Billabong Pipeline Master 09 - Taj Burrow - ©CestariIntanto il Pipeline Masters è proseguito con delle belle sorprese, prima fra tutte, l’ottima prestazione del giovanissimo JJ Florence, quel piccolo genio che da piccolo aveva fatto sognare il mondo del surf e che poi era sparito crescendo. Eccolo di nuovo qui, più in forma che mai, con performance degne del WCT.
Altra bella sorpresa il francese Micky Picon, esaltante nelle prime giornate e poi incappato in una heat negativa che però nulla ha tolto alla classe della Euroforce.

Inoltre, come dimenticare Dane Reynolds, Rookie 2009, che con la grinta e coi denti ha raggiunto la semifinale, battendosi con la classe di un veterano e con l’agilità di un atleta puro.

Ma proprio in semifinale, senza grosso clamore ma con la classe di un Re (ora senza corona, ma pur sempre Re), si è messo in evidenza il mito Kelly Slater, che superando Dean Morrison senza grossa fatica, è arrivato alla finale con Taj Burrow (autore della heat vincente contro Reynolds).

Billabong Pipeline Master 09 - Kelly SlaterUna finale poco spettacolare dal punto di vista delle manovre, dei trick, tube, aerials e tutto quanto fa esaltare la folla. Una finale surfata con stile, classe e razionalità, nella quale i due contendenti si sono studiati fino all’ultima onda e nella quale l’australiano ha vinto grazie alla sua prima wave valutata 8.50.
Una conclusione tutta targata Australia, con l’Europa che ha ben figurato nell’arco di tutto l’anno, nonostante l’infortunio del suo numero 1 Jérémy Florès, in riabilitazione per il 2010 e un Kelly Slater meno incisivo rispetto allo scorso anno. Ma, con tutto il rispetto per Mick Fanning, degno campione, siamo certi che quel giovane 37enne di King Slater tornerà a farci sognare…

BILLABONG PIPELINE MASTERS: GO PICON GO!

Billabong Pipeline Master 09 - Andy IronsDopo un primo round senza grosse sorprese, ma caratterizzato da onde finalmente degne dell’ultimo grande evento di stagione, lo spettacolo inizia con il secondo turno, quando Micky Picon sfoggia il miglior surf di sempre, dominando waves difficili proponendosi da leader del torneo con uno score sbalorditivo di….
Da segnalare il piccolo genio JJ Florence, che al suo esordio nel WCT, lascia il segno con un bel 17.20 (best score del 1° round).

Splendido ritorno dei fratelli Bruce e Andy Irons, invitati dal loro sponsor, apparsi in gran spolvero e bravi ad accedere facilmente al 3° round, dove si ritroveranno ancora una volta tra i grandi dell’ASP a combattere per la vittoria finale.
Si sa, la lotta per il titolo 2009 dell’ASP World Tour sarà tra Mick Fanning e Joel Parkinson, appositamente inseriti rispettivamente in alto e in basso nel tabellone, in modo che si possano eventualmente ritrovare solo in finale. E se così fosse, sarà un evento assolutamente imperdibile.

Ma torniamo al 2° round, dove Micky Picon ha fatto da padrone incontrastato.
Sfiorata la perfezione, con uno score di 19.76 e due onde surfate ai massimi livelli (9.83 e 9.93), che non hanno dato scampo al rivale Josh Kerr). Impressionante l’abilità e la forza fisica del rappresentante dell’EUROFORCE, che ora si troverà di fornte ai migliori del mondo.
Pausa odierna con la 2a giornata ancora da terminare, in attesa che il Pipeline entri davvero nel vivo.