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Francesco Mastrullo, bodyboarder emergente

Quando hai iniziato a fare surf?
Ho iniziato per gioco a 12 anni, nel 1999, seguendo un mio amico che praticava già questo sport. Dall’inizio ho subito comprato il body, non mi è mai interessata la tavola da surf. Le prime onde che ho surfato sono state quelle del Garagolo e del Lopez, prima che quest’ultimo scomparisse a causa della costruzione del porto turistico di Rosignano Solvay. Dal 2003, infine, la passione si è fatta più forte e hthe boxo iniziato assiduamente ad andare in mare, sia in estate che in inverno.

Quando hai deciso di partecipare al campionato italiano di bodyboard?
Ho deciso di iniziare lo scorso anno, nel 2007, quando pensavo di aver raggiunto il livello del mio maestro, Andrea Cannavò, già campione italiano nel 2002. Rispetto a quest’ultimo, fenomeno del dropknee, io sono maggiormente efficace andando sdraiato, dove realizzo manovre non facili come 360, rollo, rollo spin, reverse e backflip. Al momento sto perfezionando poi l’invert e l’air reverse. Le gare che ho effettuato nel 2007 sono state: 1) l’unica tappa del campionato italiano a Ostia dove mi sono classificato quarto e 2) il memorial Federico Biondi a Livorno nel quale mi sono aggiudicato il terzo posto. Spero che nel 2008 ci siano maggiori gare di body in Italia per confrontarsi più spesso e crescere professionalmente. garagoloMi auguro infine che anche la FISURF svolga un ruolo maggiore nell’organizzazione delle gare, senza che siano i singoli partecipanti a farsene carico totalmente.

Quali sono i tuoi spot preferiti in Italia?
L’onda che preferisco è il The Box che forma sempre profondi tubi in cui addentrarsi, ma mi piacciono anche il Killer e il Trieste, sempre a Rosignano Solvay. Oltre alle mie zone ho sperimentato per ora solo Ostia e Ansedonia.

Hai fatto qualche viaggio di surf all’estero in questi anni?
Io amo la Francia. E’ dal 1999 che mi reco nei Paesi Baschi a fare surf; ho girato tutti quegli splendidi paesini, da Biarritz a Lacanau, da Anglet a Hossegor. Nel 2006 ho trascorso ben due mesi e mezzo nella zona spingendomi anche a nord, fino in Normandia; qua l’acqua è gelida perfino d’estate, gara ostiama c’è sempre qualche local coraggioso a fare surf in costume.

Vuoi salutare qualcuno?
Saluto il mio sponsor Surf Relax, sempre disponibile ad agevolarmi sugli acquisti e Alessandro Lulli, il fotografo che spesso mi ha immortalato su mostri liquidi perfetti.

Quando hai iniziato a fare surf?
Ho iniziato per gioco a 12 anni, nel 1999, seguendo un mio amico che praticava già questo sport. Dall’inizio ho subito comprato il body, non mi è mai interessata la tavola da surf. Le prime onde che ho surfato sono state quelle del Garagolo e del Lopez, prima che quest’ultimo scomparisse a causa della costruzione del porto turistico di Rosignano Solvay. Dal 2003, infine, la passione si è fatta più forte e hthe boxo iniziato assiduamente ad andare in mare, sia in estate che in inverno.

Quando hai deciso di partecipare al campionato italiano di bodyboard?
Ho deciso di iniziare lo scorso anno, nel 2007, quando pensavo di aver raggiunto il livello del mio maestro, Andrea Cannavò, già campione italiano nel 2002. Rispetto a quest’ultimo, fenomeno del dropknee, io sono maggiormente efficace andando sdraiato, dove realizzo manovre non facili come 360, rollo, rollo spin, reverse e backflip. Al momento sto perfezionando poi l’invert e l’air reverse. Le gare che ho effettuato nel 2007 sono state: 1) l’unica tappa del campionato italiano a Ostia dove mi sono classificato quarto e 2) il memorial Federico Biondi a Livorno nel quale mi sono aggiudicato il terzo posto. Spero che nel 2008 ci siano maggiori gare di body in Italia per confrontarsi più spesso e crescere professionalmente. garagoloMi auguro infine che anche la FISURF svolga un ruolo maggiore nell’organizzazione delle gare, senza che siano i singoli partecipanti a farsene carico totalmente.

Quali sono i tuoi spot preferiti in Italia?
L’onda che preferisco è il The Box che forma sempre profondi tubi in cui addentrarsi, ma mi piacciono anche il Killer e il Trieste, sempre a Rosignano Solvay. Oltre alle mie zone ho sperimentato per ora solo Ostia e Ansedonia.

Hai fatto qualche viaggio di surf all’estero in questi anni?
Io amo la Francia. E’ dal 1999 che mi reco nei Paesi Baschi a fare surf; ho girato tutti quegli splendidi paesini, da Biarritz a Lacanau, da Anglet a Hossegor. Nel 2006 ho trascorso ben due mesi e mezzo nella zona spingendomi anche a nord, fino in Normandia; qua l’acqua è gelida perfino d’estate, gara ostiama c’è sempre qualche local coraggioso a fare surf in costume.

Vuoi salutare qualcuno?
Saluto il mio sponsor Surf Relax, sempre disponibile ad agevolarmi sugli acquisti e Alessandro Lulli, il fotografo che spesso mi ha immortalato su mostri liquidi perfetti.