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Frozen Open della Marinedda 2011

Comunicato n. 01/11

Frozen Open 2011 -  locandina ©Media ConnecxtionISOLA ROSSA, 16 agosto 2011 – L’ottava edizione del Frozen Open della Marinedda è pronta a entrare nel vivo: inizia l’attesa per il contest di surf più spettacolare e amato d’Italia che quest’anno sarà presentato da Monster Energy. Per tutto il mese si aspetterà l’arrivo delle onde giuste nella bellissima spiaggia del nord Sardegna.

Atleti, staff e pubblico fremono già da tempo. Tutti aspettavano questo momento, cioè l’annuncio ufficiale dell’inizio del waiting period dell’8° Frozen Open, la gara di surf con il montepremi più ricco d’Italia (dieci mila euro) e che tradizionalmente si svolge con onde di altezza superiore ai due metri. I surfisti di tutte le parti del mondo hanno già iniziato a monitorare le previsioni e aspettano la “chiamata”. I contest di surf , infatti, sono organizzati con un lungo periodo di stand by che serve per attendere la mareggiata giusta. Soltanto quando gli organizzatori adocchiano il maestrale sarà diramato il segnale di “semaforo verde”, quindi il via definitivo.

Rispetto alle edizioni precedenti c’è qualche novità. Subito dopo la fine della competizione ci sarà la festa in spiaggia con la musica dei dee-jay e la premiazione dell’ottavo campione del Frozen Open. Qualche cambiamento arriva anche per atleti e giudici. Ci sarà un palco giuria mobile, che sarà spostato in corrispondenza dell’onda più bella della baia. Per i surfisti che intendono affrontare i frangenti della Marinedda è possibile effettuare una preiscrizione inviando una mail all’indirizzo info@marineddabay.com.

Frozen Open 2010 - Leonardo Fioravanti ©Media ConnecxtionNel corpo del testo dovranno essere indicati nome, cognome, surf club di appartenenza, numero di tessera Surfing Italia e un recapito telefonico. Si ricorda che la gara è “open”, aperta a tutti coloro che sono in possesso della tessera Surfing Italia e del certificato medico agonistico.
Il Frozen Open è presentato da Monster Energy e ha lo sponsor di Ducati Motors e Frozen Clothing, ai quali si aggiungono Vans, Spy e Marinedda Bay. Con il 2011 giunge all’ottava edizione, ha il patrocinio della federazione di surf da onda Surfing Italia e dall’AICS (Associazione italiana cultura e sport) e del Comune di Trinità d’Agultu.

Frozen Open 2010 - Rebiere ©Media ConnecxtionL’organizzazione è del Nesos surf Club di Giuseppe Romano, Marcello Chessa e Fabio Di Molfetta. Un team affiatato che riesce a organizzare, più che un evento agonistico, una grande festa dello sport.
L’anno scorso il vincitore è stato il surfista franco-brasiliano Eric Rebiere. Specialista delle onde giganti, 32 anni, Rebiere risiede alle isole Canarie e si è da poco infortunato al ginocchio durante degli allenamenti in Perù. Ha fatto sapere comunque che cercherà di guarire al più presto per partecipare anche quest’anno. Il secondo posto era andato a Riccardo Pilurzu, originario di Cagliari ma residente in Costa Rica, mentre la terza posizione era di Leonardo Fioravanti, di Cerveteri. Il piccolo Leo, 13 anni, è una delle promesse del surf mondiale e c’è da scommettere che quest’anno non si lascerà scappare il primo posto.

Il sito ufficiale della manifestazione, con tutte le gallery fotografiche dei contest precedenti e gli aggiornamenti è www.marineddabay.com, per gli appassionati dei social network c’è il profilo facebook Frozen Open.

Frozen Open presented by Monster Energy
Spot: Marinedda Bay-Isola Rossa, Sardegna
Main sponsor: Frozen Clothing, Ducati Motors
Patrocinio: Comune di Trinità D’Agultu, Surfing Italia
In collaborazione con: Vans, Spy, Marinddabay,
Staff organizzativo: Nesos Surf Club
Info: www.marineddabay.com

Eric Rebiere è il campione del 7° Frozen Open

Comunicato stampa

Grande successo di pubblico ieri alla Marinedda

Frozen Open 2010 - ©Antonio MugliaISOLA ROSSA, 30 agosto 2010 – Ancora una volta la Marinedda ha regalato emozioni da brivido. Un pubblico di circa due mila persone ha applaudito ieri i surfisti che si sono dati battaglia tra onde di oltre due metri. Alla fine l’ha spuntata Eric Rebiere, davanti a Riccardo Pilurzu, Leonardo Fioravanti e Lorenzo Castagna.

La vittoria a tanti poteva sembrare scontata, grazie alla lunga carriera professionistica e agli innumerevoli successi mondiali. Eppure il surfista del team Gotcha Eric Rebiere ha dovuto sudare sette camice tra le grandi onde della Marinedda per portare a casa il primo posto al 7° Frozen Open e l’assegno da 2.500 euro. In finale sono arrivati, infatti, atleti agguerriti e in perfetta forma fisica e in tanti avrebbero giurato che il primo posto sarebbe andato a Riccardo Pilurzu, che grazie a un tubo ha trovato uno dei punteggi più alti dell’intero evento. Il format, sviluppato con batterie da quattro persone di 15 minuti l’una, prevedeva la valutazione delle sole due migliori onde per batteria e quella di Pilurzu ha registrato uno dei punteggi massimi. I giudici, capitanati da Graziano Lai, hanno assegnato all’atleta cagliaritano cifre da capogiro: due 10, un 9,5, un 9 e un 8,5, tanto da far tremare la leadership di Rebiere. La lunga esperienza nei campionati professionistici, tra cui spicca la partecipazione al WCT (il World Contest Tour) con i migliori surfisti del pianeta, ha premiato però il 31enne franco brasiliano che ha comunque Frozen Open 2010 - Rebiere - ©Antonio Mugliatenuto la finale sotto controllo grazie ad acrobazie efficaci e potenti nei punti più critici dei frangenti. Il terzo posto è andato al "piccolo" Leonardo Fioravanti, vero talento del surf e atleta del team Quiksilver a soli 12 anni. Fioravanti ha stupito tutti con il suo surf maturo e radicale, sfoderando doti agonistiche fuori dal comune e un controllo della tavola impressionante. Lorenzo Castagna, di Massa Carrara, si è classificato quarto dopo un’estenuante semifinale in cui ha battuto Giovanni Palatella. Giovanni, medico e surfista versiliese amante del "big wave riding", ha divertito il pubblico grazie al coraggio dimostrato, tanto da fargli vincere il Best Monster Wave, una sponsorizzazione di un anno offerta da Monster Energy per aver cavalcato l’onda più grossa del 7° Frozen Open.

Frozen Open 2010 - Rebiere - ©Antonio MugliaLe grandi onde della mattina sono state le protagoniste del contest più estremo dell’anno. I frangenti arrivavano sino a tre metri e la pericolosità del mare ha messo in difficoltà anche un surfista illustre come Antimo Vallifuoco. Il vincitore della prima edizione del Frozen Open durante una surfata ha sbattuto violentemente sulla tavola con il torace, accusando un forte dolore al petto, tanto da rendere necessario un controllo in ospedale. Le surfate sono state accompagnate dalla musica del dj Davide Merlini che ha fatto ballare l’intera spiaggia, affollata per l’occasione di giovani incuriositi dalla pratica di uno sport con centinaia di anni di storia alle spalle. Lo "speakeraggio" era invece affidato a Fabio Di Molfetta, patron di Frozen Clothing, che insieme al commento tecnico dell’ex presidente Fisurf Maurizio Spinas ha incalzato il pubblico in ogni istante. Puntuale come sempre, al momento della finale, ha fatto capolinea anche l’elicottero Vans con a bordo i fotografi e il cameraman ufficiale dell’evento. Durante la serata è andata in scena la tradizionale festa di fine gara all’Aquafantasy, con il lancio di gadget, felpe, magliette e cappellini offerti dagli sponsor. All’Aquanfantasy è stato assegnato il premio come miglior giudice offerto da Biagio Giordanelli e Fabio Muscas si è aggiudicato un telefonino Nokia. Prima della proclamazione del vincitore del surf contest sono stati assegnati anche i premi per il Contest Fotografico. La miglior foto Action è stata scattata da Nicola Morittu con una Canon 450D, aggiudicandosi una settimana di surf camp per due persone offerta da Marineddabay, mentre il premio Lifestyle è andato a Paolo Amadori che è tornato a casa con una muta X Cel offerta da Waterdreams e ha scattato la foto con una Nikon D300.

Frozen Open 2010 - Fioravanti - ©Antonio MugliaIl 7° Frozen Open, supportato da Monster Energy, Frozen Clothing, Vodafone, Ducati, Nokia e Vans, con il patrocinio del Comune di Trinità d’Agultu, della Provincia Olbia-Tempio e di Surfing Italia, ha offerto uno spettacolo unico anche quest’anno candidandosi a vincere per la terza volta il premio come miglior gara dell’anno ai Surfing Italia Awards CONI. «Siamo molto soddisfatti», ha commentato Giuseppe Romano, organizzatore del contest nsieme a Marcello Chessa e Fabio Di Molfetta, «quest’anno siamo stati premiati dalla partecipazione di atleti di calibro mondiale, significa che il nostro contest è seguito anche all’estero». Felice anche il settimo re del Frozen Open Eric Rebiere, rimasto impressionato dalle onde della Sardegna. «Era la prima volta per me», ha dichiarato, «è un posto fantastico e di mattina con quella misura era addirittura troppo difficile fare manovre giuste per la gara».

Rebiere, diventato papà da appena un mese, tornerà nell’isola Canaria di Lanzarote dove vive insieme alla compagna soltanto martedì notte. Non prima di aver trovato in Sardegna onde che siano di suo gradimento, «corte, tubanti e spesse».

Classifica completa:

1- Eric Rebiere
2- Riccardo Pilurzu
3- Leonardo Fioravanti
4- Lorenzo Castagna
5- Angelo Bonomelli
5- Giovanni Palatella
7- Magoo Braithwaite
7- Alessandro Scalas
9- Filippo Orso
9- Gianmarco Cincotta
9- Marco Urtis
9- Roberto D’Amico
13- Alessandro Demartini
13- Davide Dettori
13- Alessandro Piu
13- Guzzone
17- Papa
17- Aristi Zabal
17- Gavino Dettori
17- Antimo Vallifuoco (ritirato)
17- Piazzolla
17- Giuseppe Romano
17- Diego Cadeddu
17- Simone Esposito
25- Fabio Di Molfetta
25- Cadau
25- Veloci
25- Rossetto
25- Bellini
25- Alessandro Spiga

 

Spot: Marinedda Bay-Isola Rossa, Sardegna
Main sponsor: Frozen Clothing, Nokia, Vodafone, Ducati Motors
Patrocinio: Comune di Trinità D’Agultu, Provincia Olbia Tempio, Surfing Italia
In collaborazione con: Vans, Spy, Motherfucker, Aqua Fantasy, Agenzia Immobiliare Isola Rossa, Mistral Bar, Coc Cocdrillus, Marineddabay Surf Camp, Matunas wax, Banco di Sardegna, Waxy Wax


Staff organizzativo:
Nesos Surf Club
Info: www.marineddabay.com

Ufficio stampa Nesos Surf Club
Antonio Muglia

Comunicato stampa

Grande successo di pubblico ieri alla Marinedda

Frozen Open 2010 - ©Antonio MugliaISOLA ROSSA, 30 agosto 2010 – Ancora una volta la Marinedda ha regalato emozioni da brivido. Un pubblico di circa due mila persone ha applaudito ieri i surfisti che si sono dati battaglia tra onde di oltre due metri. Alla fine l’ha spuntata Eric Rebiere, davanti a Riccardo Pilurzu, Leonardo Fioravanti e Lorenzo Castagna.

La vittoria a tanti poteva sembrare scontata, grazie alla lunga carriera professionistica e agli innumerevoli successi mondiali. Eppure il surfista del team Gotcha Eric Rebiere ha dovuto sudare sette camice tra le grandi onde della Marinedda per portare a casa il primo posto al 7° Frozen Open e l’assegno da 2.500 euro. In finale sono arrivati, infatti, atleti agguerriti e in perfetta forma fisica e in tanti avrebbero giurato che il primo posto sarebbe andato a Riccardo Pilurzu, che grazie a un tubo ha trovato uno dei punteggi più alti dell’intero evento. Il format, sviluppato con batterie da quattro persone di 15 minuti l’una, prevedeva la valutazione delle sole due migliori onde per batteria e quella di Pilurzu ha registrato uno dei punteggi massimi. I giudici, capitanati da Graziano Lai, hanno assegnato all’atleta cagliaritano cifre da capogiro: due 10, un 9,5, un 9 e un 8,5, tanto da far tremare la leadership di Rebiere. La lunga esperienza nei campionati professionistici, tra cui spicca la partecipazione al WCT (il World Contest Tour) con i migliori surfisti del pianeta, ha premiato però il 31enne franco brasiliano che ha comunque Frozen Open 2010 - Rebiere - ©Antonio Mugliatenuto la finale sotto controllo grazie ad acrobazie efficaci e potenti nei punti più critici dei frangenti. Il terzo posto è andato al "piccolo" Leonardo Fioravanti, vero talento del surf e atleta del team Quiksilver a soli 12 anni. Fioravanti ha stupito tutti con il suo surf maturo e radicale, sfoderando doti agonistiche fuori dal comune e un controllo della tavola impressionante. Lorenzo Castagna, di Massa Carrara, si è classificato quarto dopo un’estenuante semifinale in cui ha battuto Giovanni Palatella. Giovanni, medico e surfista versiliese amante del "big wave riding", ha divertito il pubblico grazie al coraggio dimostrato, tanto da fargli vincere il Best Monster Wave, una sponsorizzazione di un anno offerta da Monster Energy per aver cavalcato l’onda più grossa del 7° Frozen Open.

Frozen Open 2010 - Rebiere - ©Antonio MugliaLe grandi onde della mattina sono state le protagoniste del contest più estremo dell’anno. I frangenti arrivavano sino a tre metri e la pericolosità del mare ha messo in difficoltà anche un surfista illustre come Antimo Vallifuoco. Il vincitore della prima edizione del Frozen Open durante una surfata ha sbattuto violentemente sulla tavola con il torace, accusando un forte dolore al petto, tanto da rendere necessario un controllo in ospedale. Le surfate sono state accompagnate dalla musica del dj Davide Merlini che ha fatto ballare l’intera spiaggia, affollata per l’occasione di giovani incuriositi dalla pratica di uno sport con centinaia di anni di storia alle spalle. Lo "speakeraggio" era invece affidato a Fabio Di Molfetta, patron di Frozen Clothing, che insieme al commento tecnico dell’ex presidente Fisurf Maurizio Spinas ha incalzato il pubblico in ogni istante. Puntuale come sempre, al momento della finale, ha fatto capolinea anche l’elicottero Vans con a bordo i fotografi e il cameraman ufficiale dell’evento. Durante la serata è andata in scena la tradizionale festa di fine gara all’Aquafantasy, con il lancio di gadget, felpe, magliette e cappellini offerti dagli sponsor. All’Aquanfantasy è stato assegnato il premio come miglior giudice offerto da Biagio Giordanelli e Fabio Muscas si è aggiudicato un telefonino Nokia. Prima della proclamazione del vincitore del surf contest sono stati assegnati anche i premi per il Contest Fotografico. La miglior foto Action è stata scattata da Nicola Morittu con una Canon 450D, aggiudicandosi una settimana di surf camp per due persone offerta da Marineddabay, mentre il premio Lifestyle è andato a Paolo Amadori che è tornato a casa con una muta X Cel offerta da Waterdreams e ha scattato la foto con una Nikon D300.

Frozen Open 2010 - Fioravanti - ©Antonio MugliaIl 7° Frozen Open, supportato da Monster Energy, Frozen Clothing, Vodafone, Ducati, Nokia e Vans, con il patrocinio del Comune di Trinità d’Agultu, della Provincia Olbia-Tempio e di Surfing Italia, ha offerto uno spettacolo unico anche quest’anno candidandosi a vincere per la terza volta il premio come miglior gara dell’anno ai Surfing Italia Awards CONI. «Siamo molto soddisfatti», ha commentato Giuseppe Romano, organizzatore del contest nsieme a Marcello Chessa e Fabio Di Molfetta, «quest’anno siamo stati premiati dalla partecipazione di atleti di calibro mondiale, significa che il nostro contest è seguito anche all’estero». Felice anche il settimo re del Frozen Open Eric Rebiere, rimasto impressionato dalle onde della Sardegna. «Era la prima volta per me», ha dichiarato, «è un posto fantastico e di mattina con quella misura era addirittura troppo difficile fare manovre giuste per la gara».

Rebiere, diventato papà da appena un mese, tornerà nell’isola Canaria di Lanzarote dove vive insieme alla compagna soltanto martedì notte. Non prima di aver trovato in Sardegna onde che siano di suo gradimento, «corte, tubanti e spesse».

Classifica completa:

1- Eric Rebiere
2- Riccardo Pilurzu
3- Leonardo Fioravanti
4- Lorenzo Castagna
5- Angelo Bonomelli
5- Giovanni Palatella
7- Magoo Braithwaite
7- Alessandro Scalas
9- Filippo Orso
9- Gianmarco Cincotta
9- Marco Urtis
9- Roberto D’Amico
13- Alessandro Demartini
13- Davide Dettori
13- Alessandro Piu
13- Guzzone
17- Papa
17- Aristi Zabal
17- Gavino Dettori
17- Antimo Vallifuoco (ritirato)
17- Piazzolla
17- Giuseppe Romano
17- Diego Cadeddu
17- Simone Esposito
25- Fabio Di Molfetta
25- Cadau
25- Veloci
25- Rossetto
25- Bellini
25- Alessandro Spiga

 

Spot: Marinedda Bay-Isola Rossa, Sardegna
Main sponsor: Frozen Clothing, Nokia, Vodafone, Ducati Motors
Patrocinio: Comune di Trinità D’Agultu, Provincia Olbia Tempio, Surfing Italia
In collaborazione con: Vans, Spy, Motherfucker, Aqua Fantasy, Agenzia Immobiliare Isola Rossa, Mistral Bar, Coc Cocdrillus, Marineddabay Surf Camp, Matunas wax, Banco di Sardegna, Waxy Wax


Staff organizzativo:
Nesos Surf Club
Info: www.marineddabay.com

Ufficio stampa Nesos Surf Club
Antonio Muglia

Comunicato stampa

Grande successo di pubblico ieri alla Marinedda

Frozen Open 2010 - ©Antonio MugliaISOLA ROSSA, 30 agosto 2010 – Ancora una volta la Marinedda ha regalato emozioni da brivido. Un pubblico di circa due mila persone ha applaudito ieri i surfisti che si sono dati battaglia tra onde di oltre due metri. Alla fine l’ha spuntata Eric Rebiere, davanti a Riccardo Pilurzu, Leonardo Fioravanti e Lorenzo Castagna.

La vittoria a tanti poteva sembrare scontata, grazie alla lunga carriera professionistica e agli innumerevoli successi mondiali. Eppure il surfista del team Gotcha Eric Rebiere ha dovuto sudare sette camice tra le grandi onde della Marinedda per portare a casa il primo posto al 7° Frozen Open e l’assegno da 2.500 euro. In finale sono arrivati, infatti, atleti agguerriti e in perfetta forma fisica e in tanti avrebbero giurato che il primo posto sarebbe andato a Riccardo Pilurzu, che grazie a un tubo ha trovato uno dei punteggi più alti dell’intero evento. Il format, sviluppato con batterie da quattro persone di 15 minuti l’una, prevedeva la valutazione delle sole due migliori onde per batteria e quella di Pilurzu ha registrato uno dei punteggi massimi. I giudici, capitanati da Graziano Lai, hanno assegnato all’atleta cagliaritano cifre da capogiro: due 10, un 9,5, un 9 e un 8,5, tanto da far tremare la leadership di Rebiere. La lunga esperienza nei campionati professionistici, tra cui spicca la partecipazione al WCT (il World Contest Tour) con i migliori surfisti del pianeta, ha premiato però il 31enne franco brasiliano che ha comunque Frozen Open 2010 - Rebiere - ©Antonio Mugliatenuto la finale sotto controllo grazie ad acrobazie efficaci e potenti nei punti più critici dei frangenti. Il terzo posto è andato al "piccolo" Leonardo Fioravanti, vero talento del surf e atleta del team Quiksilver a soli 12 anni. Fioravanti ha stupito tutti con il suo surf maturo e radicale, sfoderando doti agonistiche fuori dal comune e un controllo della tavola impressionante. Lorenzo Castagna, di Massa Carrara, si è classificato quarto dopo un’estenuante semifinale in cui ha battuto Giovanni Palatella. Giovanni, medico e surfista versiliese amante del "big wave riding", ha divertito il pubblico grazie al coraggio dimostrato, tanto da fargli vincere il Best Monster Wave, una sponsorizzazione di un anno offerta da Monster Energy per aver cavalcato l’onda più grossa del 7° Frozen Open.

Frozen Open 2010 - Rebiere - ©Antonio MugliaLe grandi onde della mattina sono state le protagoniste del contest più estremo dell’anno. I frangenti arrivavano sino a tre metri e la pericolosità del mare ha messo in difficoltà anche un surfista illustre come Antimo Vallifuoco. Il vincitore della prima edizione del Frozen Open durante una surfata ha sbattuto violentemente sulla tavola con il torace, accusando un forte dolore al petto, tanto da rendere necessario un controllo in ospedale. Le surfate sono state accompagnate dalla musica del dj Davide Merlini che ha fatto ballare l’intera spiaggia, affollata per l’occasione di giovani incuriositi dalla pratica di uno sport con centinaia di anni di storia alle spalle. Lo "speakeraggio" era invece affidato a Fabio Di Molfetta, patron di Frozen Clothing, che insieme al commento tecnico dell’ex presidente Fisurf Maurizio Spinas ha incalzato il pubblico in ogni istante. Puntuale come sempre, al momento della finale, ha fatto capolinea anche l’elicottero Vans con a bordo i fotografi e il cameraman ufficiale dell’evento. Durante la serata è andata in scena la tradizionale festa di fine gara all’Aquafantasy, con il lancio di gadget, felpe, magliette e cappellini offerti dagli sponsor. All’Aquanfantasy è stato assegnato il premio come miglior giudice offerto da Biagio Giordanelli e Fabio Muscas si è aggiudicato un telefonino Nokia. Prima della proclamazione del vincitore del surf contest sono stati assegnati anche i premi per il Contest Fotografico. La miglior foto Action è stata scattata da Nicola Morittu con una Canon 450D, aggiudicandosi una settimana di surf camp per due persone offerta da Marineddabay, mentre il premio Lifestyle è andato a Paolo Amadori che è tornato a casa con una muta X Cel offerta da Waterdreams e ha scattato la foto con una Nikon D300.

Frozen Open 2010 - Fioravanti - ©Antonio MugliaIl 7° Frozen Open, supportato da Monster Energy, Frozen Clothing, Vodafone, Ducati, Nokia e Vans, con il patrocinio del Comune di Trinità d’Agultu, della Provincia Olbia-Tempio e di Surfing Italia, ha offerto uno spettacolo unico anche quest’anno candidandosi a vincere per la terza volta il premio come miglior gara dell’anno ai Surfing Italia Awards CONI. «Siamo molto soddisfatti», ha commentato Giuseppe Romano, organizzatore del contest nsieme a Marcello Chessa e Fabio Di Molfetta, «quest’anno siamo stati premiati dalla partecipazione di atleti di calibro mondiale, significa che il nostro contest è seguito anche all’estero». Felice anche il settimo re del Frozen Open Eric Rebiere, rimasto impressionato dalle onde della Sardegna. «Era la prima volta per me», ha dichiarato, «è un posto fantastico e di mattina con quella misura era addirittura troppo difficile fare manovre giuste per la gara».

Rebiere, diventato papà da appena un mese, tornerà nell’isola Canaria di Lanzarote dove vive insieme alla compagna soltanto martedì notte. Non prima di aver trovato in Sardegna onde che siano di suo gradimento, «corte, tubanti e spesse».

Classifica completa:

1- Eric Rebiere
2- Riccardo Pilurzu
3- Leonardo Fioravanti
4- Lorenzo Castagna
5- Angelo Bonomelli
5- Giovanni Palatella
7- Magoo Braithwaite
7- Alessandro Scalas
9- Filippo Orso
9- Gianmarco Cincotta
9- Marco Urtis
9- Roberto D’Amico
13- Alessandro Demartini
13- Davide Dettori
13- Alessandro Piu
13- Guzzone
17- Papa
17- Aristi Zabal
17- Gavino Dettori
17- Antimo Vallifuoco (ritirato)
17- Piazzolla
17- Giuseppe Romano
17- Diego Cadeddu
17- Simone Esposito
25- Fabio Di Molfetta
25- Cadau
25- Veloci
25- Rossetto
25- Bellini
25- Alessandro Spiga

 

Spot: Marinedda Bay-Isola Rossa, Sardegna
Main sponsor: Frozen Clothing, Nokia, Vodafone, Ducati Motors
Patrocinio: Comune di Trinità D’Agultu, Provincia Olbia Tempio, Surfing Italia
In collaborazione con: Vans, Spy, Motherfucker, Aqua Fantasy, Agenzia Immobiliare Isola Rossa, Mistral Bar, Coc Cocdrillus, Marineddabay Surf Camp, Matunas wax, Banco di Sardegna, Waxy Wax


Staff organizzativo:
Nesos Surf Club
Info: www.marineddabay.com

Ufficio stampa Nesos Surf Club
Antonio Muglia

Comunicato stampa

Grande successo di pubblico ieri alla Marinedda

Frozen Open 2010 - ©Antonio MugliaISOLA ROSSA, 30 agosto 2010 – Ancora una volta la Marinedda ha regalato emozioni da brivido. Un pubblico di circa due mila persone ha applaudito ieri i surfisti che si sono dati battaglia tra onde di oltre due metri. Alla fine l’ha spuntata Eric Rebiere, davanti a Riccardo Pilurzu, Leonardo Fioravanti e Lorenzo Castagna.

La vittoria a tanti poteva sembrare scontata, grazie alla lunga carriera professionistica e agli innumerevoli successi mondiali. Eppure il surfista del team Gotcha Eric Rebiere ha dovuto sudare sette camice tra le grandi onde della Marinedda per portare a casa il primo posto al 7° Frozen Open e l’assegno da 2.500 euro. In finale sono arrivati, infatti, atleti agguerriti e in perfetta forma fisica e in tanti avrebbero giurato che il primo posto sarebbe andato a Riccardo Pilurzu, che grazie a un tubo ha trovato uno dei punteggi più alti dell’intero evento. Il format, sviluppato con batterie da quattro persone di 15 minuti l’una, prevedeva la valutazione delle sole due migliori onde per batteria e quella di Pilurzu ha registrato uno dei punteggi massimi. I giudici, capitanati da Graziano Lai, hanno assegnato all’atleta cagliaritano cifre da capogiro: due 10, un 9,5, un 9 e un 8,5, tanto da far tremare la leadership di Rebiere. La lunga esperienza nei campionati professionistici, tra cui spicca la partecipazione al WCT (il World Contest Tour) con i migliori surfisti del pianeta, ha premiato però il 31enne franco brasiliano che ha comunque Frozen Open 2010 - Rebiere - ©Antonio Mugliatenuto la finale sotto controllo grazie ad acrobazie efficaci e potenti nei punti più critici dei frangenti. Il terzo posto è andato al "piccolo" Leonardo Fioravanti, vero talento del surf e atleta del team Quiksilver a soli 12 anni. Fioravanti ha stupito tutti con il suo surf maturo e radicale, sfoderando doti agonistiche fuori dal comune e un controllo della tavola impressionante. Lorenzo Castagna, di Massa Carrara, si è classificato quarto dopo un’estenuante semifinale in cui ha battuto Giovanni Palatella. Giovanni, medico e surfista versiliese amante del "big wave riding", ha divertito il pubblico grazie al coraggio dimostrato, tanto da fargli vincere il Best Monster Wave, una sponsorizzazione di un anno offerta da Monster Energy per aver cavalcato l’onda più grossa del 7° Frozen Open.

Frozen Open 2010 - Rebiere - ©Antonio MugliaLe grandi onde della mattina sono state le protagoniste del contest più estremo dell’anno. I frangenti arrivavano sino a tre metri e la pericolosità del mare ha messo in difficoltà anche un surfista illustre come Antimo Vallifuoco. Il vincitore della prima edizione del Frozen Open durante una surfata ha sbattuto violentemente sulla tavola con il torace, accusando un forte dolore al petto, tanto da rendere necessario un controllo in ospedale. Le surfate sono state accompagnate dalla musica del dj Davide Merlini che ha fatto ballare l’intera spiaggia, affollata per l’occasione di giovani incuriositi dalla pratica di uno sport con centinaia di anni di storia alle spalle. Lo "speakeraggio" era invece affidato a Fabio Di Molfetta, patron di Frozen Clothing, che insieme al commento tecnico dell’ex presidente Fisurf Maurizio Spinas ha incalzato il pubblico in ogni istante. Puntuale come sempre, al momento della finale, ha fatto capolinea anche l’elicottero Vans con a bordo i fotografi e il cameraman ufficiale dell’evento. Durante la serata è andata in scena la tradizionale festa di fine gara all’Aquafantasy, con il lancio di gadget, felpe, magliette e cappellini offerti dagli sponsor. All’Aquanfantasy è stato assegnato il premio come miglior giudice offerto da Biagio Giordanelli e Fabio Muscas si è aggiudicato un telefonino Nokia. Prima della proclamazione del vincitore del surf contest sono stati assegnati anche i premi per il Contest Fotografico. La miglior foto Action è stata scattata da Nicola Morittu con una Canon 450D, aggiudicandosi una settimana di surf camp per due persone offerta da Marineddabay, mentre il premio Lifestyle è andato a Paolo Amadori che è tornato a casa con una muta X Cel offerta da Waterdreams e ha scattato la foto con una Nikon D300.

Frozen Open 2010 - Fioravanti - ©Antonio MugliaIl 7° Frozen Open, supportato da Monster Energy, Frozen Clothing, Vodafone, Ducati, Nokia e Vans, con il patrocinio del Comune di Trinità d’Agultu, della Provincia Olbia-Tempio e di Surfing Italia, ha offerto uno spettacolo unico anche quest’anno candidandosi a vincere per la terza volta il premio come miglior gara dell’anno ai Surfing Italia Awards CONI. «Siamo molto soddisfatti», ha commentato Giuseppe Romano, organizzatore del contest nsieme a Marcello Chessa e Fabio Di Molfetta, «quest’anno siamo stati premiati dalla partecipazione di atleti di calibro mondiale, significa che il nostro contest è seguito anche all’estero». Felice anche il settimo re del Frozen Open Eric Rebiere, rimasto impressionato dalle onde della Sardegna. «Era la prima volta per me», ha dichiarato, «è un posto fantastico e di mattina con quella misura era addirittura troppo difficile fare manovre giuste per la gara».

Rebiere, diventato papà da appena un mese, tornerà nell’isola Canaria di Lanzarote dove vive insieme alla compagna soltanto martedì notte. Non prima di aver trovato in Sardegna onde che siano di suo gradimento, «corte, tubanti e spesse».

Classifica completa:

1- Eric Rebiere
2- Riccardo Pilurzu
3- Leonardo Fioravanti
4- Lorenzo Castagna
5- Angelo Bonomelli
5- Giovanni Palatella
7- Magoo Braithwaite
7- Alessandro Scalas
9- Filippo Orso
9- Gianmarco Cincotta
9- Marco Urtis
9- Roberto D’Amico
13- Alessandro Demartini
13- Davide Dettori
13- Alessandro Piu
13- Guzzone
17- Papa
17- Aristi Zabal
17- Gavino Dettori
17- Antimo Vallifuoco (ritirato)
17- Piazzolla
17- Giuseppe Romano
17- Diego Cadeddu
17- Simone Esposito
25- Fabio Di Molfetta
25- Cadau
25- Veloci
25- Rossetto
25- Bellini
25- Alessandro Spiga

 

Spot: Marinedda Bay-Isola Rossa, Sardegna
Main sponsor: Frozen Clothing, Nokia, Vodafone, Ducati Motors
Patrocinio: Comune di Trinità D’Agultu, Provincia Olbia Tempio, Surfing Italia
In collaborazione con: Vans, Spy, Motherfucker, Aqua Fantasy, Agenzia Immobiliare Isola Rossa, Mistral Bar, Coc Cocdrillus, Marineddabay Surf Camp, Matunas wax, Banco di Sardegna, Waxy Wax


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Nesos Surf Club
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Antonio Muglia

Il 7° Frozen Open al via, la gara si svolgerà domenica

Comunicato stampa

Il semaforo è verde, le onde raggiungeranno i tre metri

ISOLA ROSSA, 26 agosto 2010 – Il 7° Frozen Open, la gara di surf più estrema d’Italia, può finalmente iniziare. Il colore del semaforo, che nelle competizioni di surf indica la fattibilità della sfida in base alle condizioni meteo, è finalmente diventato verde. Domenica 29 gli atleti si daranno battaglia per aggiudicarsi il settimo titolo e portarsi a casa il ricco montepremi, 10.000 euro in tutto, più una sorpresa offerta da Monster Energy.

Le onde della Marinedda anche quest’anno regaleranno uno spettacolo degno della miglior spiaggia delle Hawaii. In queste ore i quasi cinquanta atleti iscritti al 7° Frozen Open si stanno dirigendo verso Isola Rossa, il piccolo paese situato accanto ad una delle onde più famose d’Italia. Tra questi c’è il meglio del surf internazionale e italiano, con nomi di spicco dei circuiti professionistici quali Eric Rebiere, Leonardo Fioravanti, Brock Jones, Marco Urtis, Francesco Palatella e il campione italiano in carica Angelo Bonomelli. Non mancherà neanche l’ultimo re della Marinedda, il cagliaritano Alessandro Piu, al quale in tanti vorranno togliere lo scettro.

Il 7° Frozen Open, supportato da Monster Energy, Frozen Clothing, Vodafone, Ducati, Nokia e Vans, ha il patrocinio del Comune di Trinità d’Agultu, della Provincia Olbia-Tempio e di Surfing Italia ed è stata insignita come miglior gara dell’anno ai Surfing Italia Awards CONI tra più di 60 eventi di surf. Lo spettacolo è dunque assicurato e la festa in spiaggia inizierà sin dalle prime luci dell’alba, con il via vai degli atleti e le prime "session" di preparazione. Il format della gara sarà deciso dall’head judge alla chiusura delle iscrizioni, sabato alle 19, termine ultimo per partecipare. In base alla cifra esatta degli iscritti e alle condizioni delle onde si decideranno il numero di atleti per batteria e il numero di batterie totali, oltre all’estrazione degli accoppiamenti. A quel punto il quadro sarà completo e alle 8 del mattino sarà effettuato il primo meeting in spiaggia.

Il Frozen Open non poteva anche quest’anno non regalare una sorpresa. Monster Energy, infatti, con la sua bibita energetica darà la forza ai contendenti al titolo del 7° Frozen Open per aggiudicarsi anche il primo Best Monster Wave. Il surfista che cavalcherà l’onda più grossa avrà il privilegio di entrare nella Monster Army, cioè una sponsorizzazione di un anno offerta da Monster Energy! A decretare la vittoria saranno ovviamente i giudici federali che lavoreranno duramente per garantire il perfetto svolgimento della gara. Durante la manifestazione, inoltre, saranno distribuite centinaia di lattine. Nel primo pomeriggio dalle colline di Isola Rossa decollerà anche l’elicottero Vans che volteggerà sulla spiaggia con a bordo i fotografi e i cameraman ufficiali del contest.

Non mancherà poi la tradizionale festa finale, quella a cui tutti sono più affezionati. Anche quest’anno l’Aqua Fantasy di Isola Rossa sarà la cornice per il party, per l’incoronazione del settimo re della Marinedda e dei vincitori del Concorso Fotografico. Dalle 22 scorrerà birra a fiumi e gli atleti potranno finalmente rilassarsi e godersi del sano relax a bordo piscina. Il Nesos Surf Club si sta preparando per il tradizionale lancio dei gadget Frozen Clothing, Nokia, Vodafone, Monster Energy e Ducati, tra cui magliette, cappellini e felpe che solo i più lesti riusciranno ad acciuffare.

Sarà dunque spettacolo assicurato nella spiaggia della Marinedda. Il quadro meteo è preciso, con tutti i siti di previsione concordi. Il maestrale farà il suo ingresso sin da venerdì notte e già sabato in tarda mattinata gli atleti potranno allenarsi e testare le onde della spiaggia gallurese. La vera "botta" però arriverà soltanto durante la notte, quando nel golfo del Leone il "mistral" toccherà i 40 nodi e alzerà onde sino a tre metri d’altezza (9-12 piedi). Il vento, stando sempre alle previsioni odierne, soffierà per tutta la giornata da ponente a circa 10 nodi, dunque toccherà le onde lateralmente senza disturbare il campo gara.

Chi volesse passare un week end a Isola Rossa e godersi appieno le acrobazie dei surfisti può contattare l’Agenzia Immobiliare Isola Rossa al numero 079 694 101, con sistemazioni in appartamenti dotati di tutte le comodità. Si ricorda che le iscrizioni per il 7° Frozen Open e per il Contest Fotografico sono ancora aperte. Per quanto riguarda il surf contest, si ricorda agli atleti che è necessario iscriversi almeno un giorno prima dello start ufficiale, in modo da permettere ai giudici di preparare il tabellone delle "heat". Le adesioni, inviate via mail a info@marineddabay.com indicando nome, cognome, surf club di appartenenza, numero di tessera Surfing Italia e un recapito telefonico, vanno obbligatoriamente regolarizzate in spiaggia la sera prima del contest, dalle 17 alle 19. Il costo dell’iscrizione è di 50,00 euro, al momento del pagamento è necessario mostrare un certificato medico agonistico in corso di validità e la tessera Surfing Italia. Non saranno accettate iscrizioni la mattina del contest, pertanto chi fosse impossibilitato a presentarsi in spiaggia la sera prima deve delegare la pratica a una persona di fiducia. Per quanto riguarda il Contest Fotografico, saranno accettate le iscrizioni sino al giorno dello svolgimento della gara, entro le ore 8. Gli interessati possono inviare una mail a info@marineddabay.com indicando il nome, cognome, data di nascita, città di residenza e il tipo di attrezzatura utilizzata (marca e modello della fotocamera e dell’obbiettivo). Il concorso fotografico è gratuito ed è aperto a tutti, fotografi amatoriali o professionisti. I vincitori delle due categorie, Surf Action e Lifestyle, si aggiudicheranno rispettivamente un soggiorno di una settimana per due persone presso il Surf Camp di Marineddabay e una muta X Cel offerta da Waterdreams.

Ufficio stampa Nesos Surf Club
Antonio Muglia