Mentawai, il paradiso fragile.

Mentawai un paradiso fragile - Marco Luciano ©Marco LucianoLo Tsunami che ha colpito le Mentawai Lunedì scorso è l’evento apice di una serie di movimenti sismici che si sono verificati in quella zona negli ultimi 2 anni.

Infatti ricordo il terremoto assai violento che si verificò nell’Agosto del 2009. Mi trovavo a Butik una piccola isola a Sud di Siberut, eravamo finiti lì grazie al nostro amico Adrian, local di Siberut che ci faceva da guida durante la nostra permanenza in questo paradiso. In tutto mi fermai tra Bukit e Njang-Njang circa un mese, volevo vivere la natura selvaggiamente e surfare le onde dei miei sogni. Ero accampato come sempre, lontano da comodità e lussi, come la mia natura di zingaro surfista mi impone.

Mentawai un paradiso fragile - Marco Luciano ©Marco LucianoLe isole attorno a Siberut e Siberut stessa sono assai poco popolate e fuori dalle mete del turismo di massa. Gli unici turisti lì sono I surfisti, che visitano questa area prevalentemente in 2 modi, su degli yacht di lusso o in dei resort 5 stelle. Ben pochi sono coloro che vivono con le famiglie locali.

I 9 surfisti australiani oggi ritrovati erano sul famoso millenium 2 un catamarano a motore che fa charter da molti anni in questo arcipelago, questo tipo di turismo prevede pochissimi contatti con la popolazione che vive in alcune isole ancora in modo primitivo.

Son popolazioni tra le più povere del mondo, l’aspettativa di vita è bassissima, a causa della malaria, e delle malattie legate alla scarsa igiene.

Queste popolazioni non hanno avuto nessun vantaggio da queste attività turistiche e vivono di pesca, raccolta e poca agricoltura. La maggior parte delle persone non parla neanche l’indonesiano ma solo il dialetto locale.

Siberut è un isola abbandonata dal governo indonesiano, non vi sono strade asfaltate, le fogne sono a cielo aperto e c’è immondizia ovunque, anche il mare qui è torbido e inquinato, il mercato ha merce acquistabile cioè non avariata solo I due giorni successivi allo sbarco settimanale della nave che collega l’arcipelago a Padang, città, sull’isola di Sumatra, che forse è bene ricordare esser stata teatro di un fortissimo terremoto lo scorso Settembre.

Mentawai un paradiso fragile - Marco Luciano ©Marco LucianoLe altre isole che la circondano o sono di proprietà di qualche miliardario che vi ha insediato un resort, o sono abitate da poche famiglie locali che sopravvivono con un economia di sussistenza basata fondamentalmente sulla raccolta di banabe e cocchi.

Come sempre le disgrazie si abbattono sempre sui più deboli, sui più fragili, spero che il mio amico Adrian, sua moglie e I suoi 2 bimbi siano sopravvissuti e vorrei sesibilizzare I lettori su due aspetti, il primo è che queste popolazioni sono veramente povere e lontane sia fisicamente che concretamente da ogni forma di aiuto statale, il secondo è di verificare con attenzione I destinatari di eventuali donazioni, molte onlus o ONG utilizzano la maggior parte delle donazioni per mantenere la loro organizzazione piuttosto che sviluppare progetti di aiuto nelle zone colpite.

Con l’augurio che la sofferenza di tutti gli esseri senzienti di queste zone colpite dallo tsunami sia la minore possibile termino questo mio breve momento di riflessione e sensibilizzazione.

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