BILLABONG PRO J-BAY QUARTI DI FINALE
Derby tutto australiano nella heat 1 su onde di 5 piedi e fine del sogno di Dean Morrison ad opera di uno scatenato Kai Otton, autore di uno score pari a 16.17 che lo proietta contro ogni pronostico in semifinale.
Bobby Martinez se la deve vedere con il più forte del momento, Joel Parkinson. Il "terminator" n° 1 nel ranking mondiale sembra volare sulle onde sudafricane e sigla un doppio 7.83, che non da possibilità a Martinez di recuperare. E per Parko si avvicina un'altra grande vittoria.
I due giovani Dane Reynolds e Sean Holmes si giocano tutto nella heat 3, con un tifo spietato per l'idolo locale. Nulla da fare per l'ottima wild card di fronte al ciclone Reynolds, seguito con attenzione da Kelly Slater, in grado di chiudere un'onda assolutamente peretta senza la minima sbavatura, che gli vale l'ennesimo 10 di questo storico contest. Best score con 19.20 per l'americano e via per la semifinale contro Damien Hobgood.
E proprio il neo semifinalista Hobgood junior, senza mezze misure spegne i sogni di gloria di Taylor Knox in una heat a senso unico fino a pochi minuti dalla fine quando Knox prende un'onda che lo porta a pochi decimi da Hobgood jr. Quattro minuti di suspence per questo inatteso recupero e poi meritata vittoria per Damien che contiene al meglio il recupero dell'avversario con un sicuro 7.73 negli ultimi secondi.
Per Parko si avvicina il 4° successo stagionale. Occhio però a Dane Reynolds, più carico e preciso che mai.
BILLABONG PRO J-BAY SEMIFINALE
PARKO 10 E LODE!
Ancora un 10 per un perfetto Joel Parkinson, in finale contro il fenomeno Dane Reynolds.
Parko cavalca la prima onda ed è subito 10! Lo spettacolo sudafricano di questo Billabong Pro è impagabile. Un surf da fantascienza e una lotta all'ultimo trick.
Parkinson non molla, è concentrato, carico, forte e assolutamente preciso in tutto. Mentre l'avversario Kai Otton recupera alla grande con un tube da cineteca e segna sul suo score un 9.80 alla terza wave, che lo riporta subito in gara per la finale, Parko sfodera tutto il suo surf migliore, senza faticare troppo. Cinque onde chiuse e la penultima da 7.83, non consentono all'americano Otton di coronare il sogno del round finale, lasciando a testa alta questo indimenticabile torneo con un'ultimo punteggio di 6.67. Per l'australiano leader del ranking 2009 c'è ora in palio il terzo trionfo stagionale su 5 session disputate.
Ora in acqua ci sono il fenomeno Dane Reynolds contro il sempre più competitivo Damien Hobgood. Onde piuttosto basse in questa giornata da ricordare. Dopo un po di fatica nel trovare l'onda giusta Hobgood parte alla grande piazzando un paio di ottime manovre, segnando sul suo score un temibile 7.50. Reynolds all'inizio appare stanco e cade un paio di volte, ma alla terza wave eccolo cavalcare da vero talento qual è, aggiudicandosi un 8 che lo proietta in testa alla heat. Mancano ancora 20 minuti alla fine e la tensione è alle stelle.
Hobgood jr studia l'avversario che commette ancora un paio di errori e poi ci prova anche lui. Una wave modesta da 3.50 lo porta al comando della heat, con il solo scarto di 50 centesimi. Testa a testa fra i due, Non è una semifinale quasi a senso unico come la precedente ma un vero scontro tra grandi. Onde sempre più deboli ed è difficile ripartire al meglio. I due ora si aspettano per giocarsela tutta nei minuti conclusivi. Siamo a meno 3 dal termine, la situazione è invariata. Ora è il momento di sferrare la stoccata vincente ma il mare piatto non da grosse chances ad entrambi. Con una forza incredibile Damien Hobgood piazza, a 30 secondi dalla fine un 4.07 che incrementa il suo vantaggio sul rookie americano. Ecco l'ultima onda per Dane, l'onda della speranza... Ed eccolo li il fenomeno che a pochi secondi dal termine chiude con quel 5.67 che sembra farlo volare in finale. Ma Hobgood, a sorpresa si butta alla disperata e negli ultimi 2 secondi chiude quella wave che gli resterà in testa per sempre: 6.23 e finale strappata al rookie americano per soli 6 centesimi!
Parko il superfavorito, Damien Hobgood "outsider" di lusso.
La finale promette emozioni sempre più grandi.
BILLABONG PRO J-BAY QUARTI DI FINALE
Derby tutto australiano nella heat 1 su onde di 5 piedi e fine del sogno di Dean Morrison ad opera di uno scatenato Kai Otton, autore di uno score pari a 16.17 che lo proietta contro ogni pronostico in semifinale.
Bobby Martinez se la deve vedere con il più forte del momento, Joel Parkinson. Il "terminator" n° 1 nel ranking mondiale sembra volare sulle onde sudafricane e sigla un doppio 7.83, che non da possibilità a Martinez di recuperare. E per Parko si avvicina un'altra grande vittoria.
I due giovani Dane Reynolds e Sean Holmes si giocano tutto nella heat 3, con un tifo spietato per l'idolo locale. Nulla da fare per l'ottima wild card di fronte al ciclone Reynolds, seguito con attenzione da Kelly Slater, in grado di chiudere un'onda assolutamente peretta senza la minima sbavatura, che gli vale l'ennesimo 10 di questo storico contest. Best score con 19.20 per l'americano e via per la semifinale contro Damien Hobgood.
E proprio il neo semifinalista Hobgood junior, senza mezze misure spegne i sogni di gloria di Taylor Knox in una heat a senso unico fino a pochi minuti dalla fine quando Knox prende un'onda che lo porta a pochi decimi da Hobgood jr. Quattro minuti di suspence per questo inatteso recupero e poi meritata vittoria per Damien che contiene al meglio il recupero dell'avversario con un sicuro 7.73 negli ultimi secondi.
Per Parko si avvicina il 4° successo stagionale. Occhio però a Dane Reynolds, più carico e preciso che mai.
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PARKO 10 E LODE!
Ancora un 10 per un perfetto Joel Parkinson, in finale contro il fenomeno Dane Reynolds.
Parko cavalca la prima onda ed è subito 10! Lo spettacolo sudafricano di questo Billabong Pro è impagabile. Un surf da fantascienza e una lotta all'ultimo trick.
Parkinson non molla, è concentrato, carico, forte e assolutamente preciso in tutto. Mentre l'avversario Kai Otton recupera alla grande con un tube da cineteca e segna sul suo score un 9.80 alla terza wave, che lo riporta subito in gara per la finale, Parko sfodera tutto il suo surf migliore, senza faticare troppo. Cinque onde chiuse e la penultima da 7.83, non consentono all'americano Otton di coronare il sogno del round finale, lasciando a testa alta questo indimenticabile torneo con un'ultimo punteggio di 6.67. Per l'australiano leader del ranking 2009 c'è ora in palio il terzo trionfo stagionale su 5 session disputate.
Ora in acqua ci sono il fenomeno Dane Reynolds contro il sempre più competitivo Damien Hobgood. Onde piuttosto basse in questa giornata da ricordare. Dopo un po di fatica nel trovare l'onda giusta Hobgood parte alla grande piazzando un paio di ottime manovre, segnando sul suo score un temibile 7.50. Reynolds all'inizio appare stanco e cade un paio di volte, ma alla terza wave eccolo cavalcare da vero talento qual è, aggiudicandosi un 8 che lo proietta in testa alla heat. Mancano ancora 20 minuti alla fine e la tensione è alle stelle.
Hobgood jr studia l'avversario che commette ancora un paio di errori e poi ci prova anche lui. Una wave modesta da 3.50 lo porta al comando della heat, con il solo scarto di 50 centesimi. Testa a testa fra i due, Non è una semifinale quasi a senso unico come la precedente ma un vero scontro tra grandi. Onde sempre più deboli ed è difficile ripartire al meglio. I due ora si aspettano per giocarsela tutta nei minuti conclusivi. Siamo a meno 3 dal termine, la situazione è invariata. Ora è il momento di sferrare la stoccata vincente ma il mare piatto non da grosse chances ad entrambi. Con una forza incredibile Damien Hobgood piazza, a 30 secondi dalla fine un 4.07 che incrementa il suo vantaggio sul rookie americano. Ecco l'ultima onda per Dane, l'onda della speranza... Ed eccolo li il fenomeno che a pochi secondi dal termine chiude con quel 5.67 che sembra farlo volare in finale. Ma Hobgood, a sorpresa si butta alla disperata e negli ultimi 2 secondi chiude quella wave che gli resterà in testa per sempre: 6.23 e finale strappata al rookie americano per soli 6 centesimi!
Parko il superfavorito, Damien Hobgood "outsider" di lusso.
La finale promette emozioni sempre più grandi.
BILLABONG PRO J-BAY QUARTI DI FINALE
Derby tutto australiano nella heat 1 su onde di 5 piedi e fine del sogno di Dean Morrison ad opera di uno scatenato Kai Otton, autore di uno score pari a 16.17 che lo proietta contro ogni pronostico in semifinale.
Bobby Martinez se la deve vedere con il più forte del momento, Joel Parkinson. Il "terminator" n° 1 nel ranking mondiale sembra volare sulle onde sudafricane e sigla un doppio 7.83, che non da possibilità a Martinez di recuperare. E per Parko si avvicina un'altra grande vittoria.
I due giovani Dane Reynolds e Sean Holmes si giocano tutto nella heat 3, con un tifo spietato per l'idolo locale. Nulla da fare per l'ottima wild card di fronte al ciclone Reynolds, seguito con attenzione da Kelly Slater, in grado di chiudere un'onda assolutamente peretta senza la minima sbavatura, che gli vale l'ennesimo 10 di questo storico contest. Best score con 19.20 per l'americano e via per la semifinale contro Damien Hobgood.
E proprio il neo semifinalista Hobgood junior, senza mezze misure spegne i sogni di gloria di Taylor Knox in una heat a senso unico fino a pochi minuti dalla fine quando Knox prende un'onda che lo porta a pochi decimi da Hobgood jr. Quattro minuti di suspence per questo inatteso recupero e poi meritata vittoria per Damien che contiene al meglio il recupero dell'avversario con un sicuro 7.73 negli ultimi secondi.
Per Parko si avvicina il 4° successo stagionale. Occhio però a Dane Reynolds, più carico e preciso che mai.
BILLABONG PRO J-BAY SEMIFINALE
PARKO 10 E LODE!
Ancora un 10 per un perfetto Joel Parkinson, in finale contro il fenomeno Dane Reynolds.
Parko cavalca la prima onda ed è subito 10! Lo spettacolo sudafricano di questo Billabong Pro è impagabile. Un surf da fantascienza e una lotta all'ultimo trick.
Parkinson non molla, è concentrato, carico, forte e assolutamente preciso in tutto. Mentre l'avversario Kai Otton recupera alla grande con un tube da cineteca e segna sul suo score un 9.80 alla terza wave, che lo riporta subito in gara per la finale, Parko sfodera tutto il suo surf migliore, senza faticare troppo. Cinque onde chiuse e la penultima da 7.83, non consentono all'americano Otton di coronare il sogno del round finale, lasciando a testa alta questo indimenticabile torneo con un'ultimo punteggio di 6.67. Per l'australiano leader del ranking 2009 c'è ora in palio il terzo trionfo stagionale su 5 session disputate.
Ora in acqua ci sono il fenomeno Dane Reynolds contro il sempre più competitivo Damien Hobgood. Onde piuttosto basse in questa giornata da ricordare. Dopo un po di fatica nel trovare l'onda giusta Hobgood parte alla grande piazzando un paio di ottime manovre, segnando sul suo score un temibile 7.50. Reynolds all'inizio appare stanco e cade un paio di volte, ma alla terza wave eccolo cavalcare da vero talento qual è, aggiudicandosi un 8 che lo proietta in testa alla heat. Mancano ancora 20 minuti alla fine e la tensione è alle stelle.
Hobgood jr studia l'avversario che commette ancora un paio di errori e poi ci prova anche lui. Una wave modesta da 3.50 lo porta al comando della heat, con il solo scarto di 50 centesimi. Testa a testa fra i due, Non è una semifinale quasi a senso unico come la precedente ma un vero scontro tra grandi. Onde sempre più deboli ed è difficile ripartire al meglio. I due ora si aspettano per giocarsela tutta nei minuti conclusivi. Siamo a meno 3 dal termine, la situazione è invariata. Ora è il momento di sferrare la stoccata vincente ma il mare piatto non da grosse chances ad entrambi. Con una forza incredibile Damien Hobgood piazza, a 30 secondi dalla fine un 4.07 che incrementa il suo vantaggio sul rookie americano. Ecco l'ultima onda per Dane, l'onda della speranza... Ed eccolo li il fenomeno che a pochi secondi dal termine chiude con quel 5.67 che sembra farlo volare in finale. Ma Hobgood, a sorpresa si butta alla disperata e negli ultimi 2 secondi chiude quella wave che gli resterà in testa per sempre: 6.23 e finale strappata al rookie americano per soli 6 centesimi!
Parko il superfavorito, Damien Hobgood "outsider" di lusso.
La finale promette emozioni sempre più grandi.
BILLABONG PRO J-BAY QUARTI DI FINALE
Derby tutto australiano nella heat 1 su onde di 5 piedi e fine del sogno di Dean Morrison ad opera di uno scatenato Kai Otton, autore di uno score pari a 16.17 che lo proietta contro ogni pronostico in semifinale.
Bobby Martinez se la deve vedere con il più forte del momento, Joel Parkinson. Il "terminator" n° 1 nel ranking mondiale sembra volare sulle onde sudafricane e sigla un doppio 7.83, che non da possibilità a Martinez di recuperare. E per Parko si avvicina un'altra grande vittoria.
I due giovani Dane Reynolds e Sean Holmes si giocano tutto nella heat 3, con un tifo spietato per l'idolo locale. Nulla da fare per l'ottima wild card di fronte al ciclone Reynolds, seguito con attenzione da Kelly Slater, in grado di chiudere un'onda assolutamente peretta senza la minima sbavatura, che gli vale l'ennesimo 10 di questo storico contest. Best score con 19.20 per l'americano e via per la semifinale contro Damien Hobgood.
E proprio il neo semifinalista Hobgood junior, senza mezze misure spegne i sogni di gloria di Taylor Knox in una heat a senso unico fino a pochi minuti dalla fine quando Knox prende un'onda che lo porta a pochi decimi da Hobgood jr. Quattro minuti di suspence per questo inatteso recupero e poi meritata vittoria per Damien che contiene al meglio il recupero dell'avversario con un sicuro 7.73 negli ultimi secondi.
Per Parko si avvicina il 4° successo stagionale. Occhio però a Dane Reynolds, più carico e preciso che mai.
BILLABONG PRO J-BAY SEMIFINALE
PARKO 10 E LODE!
Ancora un 10 per un perfetto Joel Parkinson, in finale contro il fenomeno Dane Reynolds.
Parko cavalca la prima onda ed è subito 10! Lo spettacolo sudafricano di questo Billabong Pro è impagabile. Un surf da fantascienza e una lotta all'ultimo trick.
Parkinson non molla, è concentrato, carico, forte e assolutamente preciso in tutto. Mentre l'avversario Kai Otton recupera alla grande con un tube da cineteca e segna sul suo score un 9.80 alla terza wave, che lo riporta subito in gara per la finale, Parko sfodera tutto il suo surf migliore, senza faticare troppo. Cinque onde chiuse e la penultima da 7.83, non consentono all'americano Otton di coronare il sogno del round finale, lasciando a testa alta questo indimenticabile torneo con un'ultimo punteggio di 6.67. Per l'australiano leader del ranking 2009 c'è ora in palio il terzo trionfo stagionale su 5 session disputate.
Ora in acqua ci sono il fenomeno Dane Reynolds contro il sempre più competitivo Damien Hobgood. Onde piuttosto basse in questa giornata da ricordare. Dopo un po di fatica nel trovare l'onda giusta Hobgood parte alla grande piazzando un paio di ottime manovre, segnando sul suo score un temibile 7.50. Reynolds all'inizio appare stanco e cade un paio di volte, ma alla terza wave eccolo cavalcare da vero talento qual è, aggiudicandosi un 8 che lo proietta in testa alla heat. Mancano ancora 20 minuti alla fine e la tensione è alle stelle.
Hobgood jr studia l'avversario che commette ancora un paio di errori e poi ci prova anche lui. Una wave modesta da 3.50 lo porta al comando della heat, con il solo scarto di 50 centesimi. Testa a testa fra i due, Non è una semifinale quasi a senso unico come la precedente ma un vero scontro tra grandi. Onde sempre più deboli ed è difficile ripartire al meglio. I due ora si aspettano per giocarsela tutta nei minuti conclusivi. Siamo a meno 3 dal termine, la situazione è invariata. Ora è il momento di sferrare la stoccata vincente ma il mare piatto non da grosse chances ad entrambi. Con una forza incredibile Damien Hobgood piazza, a 30 secondi dalla fine un 4.07 che incrementa il suo vantaggio sul rookie americano. Ecco l'ultima onda per Dane, l'onda della speranza... Ed eccolo li il fenomeno che a pochi secondi dal termine chiude con quel 5.67 che sembra farlo volare in finale. Ma Hobgood, a sorpresa si butta alla disperata e negli ultimi 2 secondi chiude quella wave che gli resterà in testa per sempre: 6.23 e finale strappata al rookie americano per soli 6 centesimi!
Parko il superfavorito, Damien Hobgood "outsider" di lusso.
La finale promette emozioni sempre più grandi.
BILLABONG PRO J-BAY QUARTI DI FINALE
Derby tutto australiano nella heat 1 su onde di 5 piedi e fine del sogno di Dean Morrison ad opera di uno scatenato Kai Otton, autore di uno score pari a 16.17 che lo proietta contro ogni pronostico in semifinale.
Bobby Martinez se la deve vedere con il più forte del momento, Joel Parkinson. Il "terminator" n° 1 nel ranking mondiale sembra volare sulle onde sudafricane e sigla un doppio 7.83, che non da possibilità a Martinez di recuperare. E per Parko si avvicina un'altra grande vittoria.
I due giovani Dane Reynolds e Sean Holmes si giocano tutto nella heat 3, con un tifo spietato per l'idolo locale. Nulla da fare per l'ottima wild card di fronte al ciclone Reynolds, seguito con attenzione da Kelly Slater, in grado di chiudere un'onda assolutamente peretta senza la minima sbavatura, che gli vale l'ennesimo 10 di questo storico contest. Best score con 19.20 per l'americano e via per la semifinale contro Damien Hobgood.
E proprio il neo semifinalista Hobgood junior, senza mezze misure spegne i sogni di gloria di Taylor Knox in una heat a senso unico fino a pochi minuti dalla fine quando Knox prende un'onda che lo porta a pochi decimi da Hobgood jr. Quattro minuti di suspence per questo inatteso recupero e poi meritata vittoria per Damien che contiene al meglio il recupero dell'avversario con un sicuro 7.73 negli ultimi secondi.
Per Parko si avvicina il 4° successo stagionale. Occhio però a Dane Reynolds, più carico e preciso che mai.
BILLABONG PRO J-BAY SEMIFINALE
PARKO 10 E LODE!
Ancora un 10 per un perfetto Joel Parkinson, in finale contro il fenomeno Dane Reynolds.
Parko cavalca la prima onda ed è subito 10! Lo spettacolo sudafricano di questo Billabong Pro è impagabile. Un surf da fantascienza e una lotta all'ultimo trick.
Parkinson non molla, è concentrato, carico, forte e assolutamente preciso in tutto. Mentre l'avversario Kai Otton recupera alla grande con un tube da cineteca e segna sul suo score un 9.80 alla terza wave, che lo riporta subito in gara per la finale, Parko sfodera tutto il suo surf migliore, senza faticare troppo. Cinque onde chiuse e la penultima da 7.83, non consentono all'americano Otton di coronare il sogno del round finale, lasciando a testa alta questo indimenticabile torneo con un'ultimo punteggio di 6.67. Per l'australiano leader del ranking 2009 c'è ora in palio il terzo trionfo stagionale su 5 session disputate.
Ora in acqua ci sono il fenomeno Dane Reynolds contro il sempre più competitivo Damien Hobgood. Onde piuttosto basse in questa giornata da ricordare. Dopo un po di fatica nel trovare l'onda giusta Hobgood parte alla grande piazzando un paio di ottime manovre, segnando sul suo score un temibile 7.50. Reynolds all'inizio appare stanco e cade un paio di volte, ma alla terza wave eccolo cavalcare da vero talento qual è, aggiudicandosi un 8 che lo proietta in testa alla heat. Mancano ancora 20 minuti alla fine e la tensione è alle stelle.
Hobgood jr studia l'avversario che commette ancora un paio di errori e poi ci prova anche lui. Una wave modesta da 3.50 lo porta al comando della heat, con il solo scarto di 50 centesimi. Testa a testa fra i due, Non è una semifinale quasi a senso unico come la precedente ma un vero scontro tra grandi. Onde sempre più deboli ed è difficile ripartire al meglio. I due ora si aspettano per giocarsela tutta nei minuti conclusivi. Siamo a meno 3 dal termine, la situazione è invariata. Ora è il momento di sferrare la stoccata vincente ma il mare piatto non da grosse chances ad entrambi. Con una forza incredibile Damien Hobgood piazza, a 30 secondi dalla fine un 4.07 che incrementa il suo vantaggio sul rookie americano. Ecco l'ultima onda per Dane, l'onda della speranza... Ed eccolo li il fenomeno che a pochi secondi dal termine chiude con quel 5.67 che sembra farlo volare in finale. Ma Hobgood, a sorpresa si butta alla disperata e negli ultimi 2 secondi chiude quella wave che gli resterà in testa per sempre: 6.23 e finale strappata al rookie americano per soli 6 centesimi!
Parko il superfavorito, Damien Hobgood "outsider" di lusso.
La finale promette emozioni sempre più grandi.
BILLABONG PRO J-BAY QUARTI DI FINALE
Derby tutto australiano nella heat 1 su onde di 5 piedi e fine del sogno di Dean Morrison ad opera di uno scatenato Kai Otton, autore di uno score pari a 16.17 che lo proietta contro ogni pronostico in semifinale.
Bobby Martinez se la deve vedere con il più forte del momento, Joel Parkinson. Il "terminator" n° 1 nel ranking mondiale sembra volare sulle onde sudafricane e sigla un doppio 7.83, che non da possibilità a Martinez di recuperare. E per Parko si avvicina un'altra grande vittoria.
I due giovani Dane Reynolds e Sean Holmes si giocano tutto nella heat 3, con un tifo spietato per l'idolo locale. Nulla da fare per l'ottima wild card di fronte al ciclone Reynolds, seguito con attenzione da Kelly Slater, in grado di chiudere un'onda assolutamente peretta senza la minima sbavatura, che gli vale l'ennesimo 10 di questo storico contest. Best score con 19.20 per l'americano e via per la semifinale contro Damien Hobgood.
E proprio il neo semifinalista Hobgood junior, senza mezze misure spegne i sogni di gloria di Taylor Knox in una heat a senso unico fino a pochi minuti dalla fine quando Knox prende un'onda che lo porta a pochi decimi da Hobgood jr. Quattro minuti di suspence per questo inatteso recupero e poi meritata vittoria per Damien che contiene al meglio il recupero dell'avversario con un sicuro 7.73 negli ultimi secondi.
Per Parko si avvicina il 4° successo stagionale. Occhio però a Dane Reynolds, più carico e preciso che mai.
BILLABONG PRO J-BAY SEMIFINALE
PARKO 10 E LODE!
Ancora un 10 per un perfetto Joel Parkinson, in finale contro il fenomeno Dane Reynolds.
Parko cavalca la prima onda ed è subito 10! Lo spettacolo sudafricano di questo Billabong Pro è impagabile. Un surf da fantascienza e una lotta all'ultimo trick.
Parkinson non molla, è concentrato, carico, forte e assolutamente preciso in tutto. Mentre l'avversario Kai Otton recupera alla grande con un tube da cineteca e segna sul suo score un 9.80 alla terza wave, che lo riporta subito in gara per la finale, Parko sfodera tutto il suo surf migliore, senza faticare troppo. Cinque onde chiuse e la penultima da 7.83, non consentono all'americano Otton di coronare il sogno del round finale, lasciando a testa alta questo indimenticabile torneo con un'ultimo punteggio di 6.67. Per l'australiano leader del ranking 2009 c'è ora in palio il terzo trionfo stagionale su 5 session disputate.
Ora in acqua ci sono il fenomeno Dane Reynolds contro il sempre più competitivo Damien Hobgood. Onde piuttosto basse in questa giornata da ricordare. Dopo un po di fatica nel trovare l'onda giusta Hobgood parte alla grande piazzando un paio di ottime manovre, segnando sul suo score un temibile 7.50. Reynolds all'inizio appare stanco e cade un paio di volte, ma alla terza wave eccolo cavalcare da vero talento qual è, aggiudicandosi un 8 che lo proietta in testa alla heat. Mancano ancora 20 minuti alla fine e la tensione è alle stelle.
Hobgood jr studia l'avversario che commette ancora un paio di errori e poi ci prova anche lui. Una wave modesta da 3.50 lo porta al comando della heat, con il solo scarto di 50 centesimi. Testa a testa fra i due, Non è una semifinale quasi a senso unico come la precedente ma un vero scontro tra grandi. Onde sempre più deboli ed è difficile ripartire al meglio. I due ora si aspettano per giocarsela tutta nei minuti conclusivi. Siamo a meno 3 dal termine, la situazione è invariata. Ora è il momento di sferrare la stoccata vincente ma il mare piatto non da grosse chances ad entrambi. Con una forza incredibile Damien Hobgood piazza, a 30 secondi dalla fine un 4.07 che incrementa il suo vantaggio sul rookie americano. Ecco l'ultima onda per Dane, l'onda della speranza... Ed eccolo li il fenomeno che a pochi secondi dal termine chiude con quel 5.67 che sembra farlo volare in finale. Ma Hobgood, a sorpresa si butta alla disperata e negli ultimi 2 secondi chiude quella wave che gli resterà in testa per sempre: 6.23 e finale strappata al rookie americano per soli 6 centesimi!
Parko il superfavorito, Damien Hobgood "outsider" di lusso.
La finale promette emozioni sempre più grandi.
BILLABONG PRO J-BAY QUARTI DI FINALE
Derby tutto australiano nella heat 1 su onde di 5 piedi e fine del sogno di Dean Morrison ad opera di uno scatenato Kai Otton, autore di uno score pari a 16.17 che lo proietta contro ogni pronostico in semifinale.
Bobby Martinez se la deve vedere con il più forte del momento, Joel Parkinson. Il "terminator" n° 1 nel ranking mondiale sembra volare sulle onde sudafricane e sigla un doppio 7.83, che non da possibilità a Martinez di recuperare. E per Parko si avvicina un'altra grande vittoria.
I due giovani Dane Reynolds e Sean Holmes si giocano tutto nella heat 3, con un tifo spietato per l'idolo locale. Nulla da fare per l'ottima wild card di fronte al ciclone Reynolds, seguito con attenzione da Kelly Slater, in grado di chiudere un'onda assolutamente peretta senza la minima sbavatura, che gli vale l'ennesimo 10 di questo storico contest. Best score con 19.20 per l'americano e via per la semifinale contro Damien Hobgood.
E proprio il neo semifinalista Hobgood junior, senza mezze misure spegne i sogni di gloria di Taylor Knox in una heat a senso unico fino a pochi minuti dalla fine quando Knox prende un'onda che lo porta a pochi decimi da Hobgood jr. Quattro minuti di suspence per questo inatteso recupero e poi meritata vittoria per Damien che contiene al meglio il recupero dell'avversario con un sicuro 7.73 negli ultimi secondi.
Per Parko si avvicina il 4° successo stagionale. Occhio però a Dane Reynolds, più carico e preciso che mai.
BILLABONG PRO J-BAY SEMIFINALE
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Ancora un 10 per un perfetto Joel Parkinson, in finale contro il fenomeno Dane Reynolds.
Parko cavalca la prima onda ed è subito 10! Lo spettacolo sudafricano di questo Billabong Pro è impagabile. Un surf da fantascienza e una lotta all'ultimo trick.
Parkinson non molla, è concentrato, carico, forte e assolutamente preciso in tutto. Mentre l'avversario Kai Otton recupera alla grande con un tube da cineteca e segna sul suo score un 9.80 alla terza wave, che lo riporta subito in gara per la finale, Parko sfodera tutto il suo surf migliore, senza faticare troppo. Cinque onde chiuse e la penultima da 7.83, non consentono all'americano Otton di coronare il sogno del round finale, lasciando a testa alta questo indimenticabile torneo con un'ultimo punteggio di 6.67. Per l'australiano leader del ranking 2009 c'è ora in palio il terzo trionfo stagionale su 5 session disputate.
Ora in acqua ci sono il fenomeno Dane Reynolds contro il sempre più competitivo Damien Hobgood. Onde piuttosto basse in questa giornata da ricordare. Dopo un po di fatica nel trovare l'onda giusta Hobgood parte alla grande piazzando un paio di ottime manovre, segnando sul suo score un temibile 7.50. Reynolds all'inizio appare stanco e cade un paio di volte, ma alla terza wave eccolo cavalcare da vero talento qual è, aggiudicandosi un 8 che lo proietta in testa alla heat. Mancano ancora 20 minuti alla fine e la tensione è alle stelle.
Hobgood jr studia l'avversario che commette ancora un paio di errori e poi ci prova anche lui. Una wave modesta da 3.50 lo porta al comando della heat, con il solo scarto di 50 centesimi. Testa a testa fra i due, Non è una semifinale quasi a senso unico come la precedente ma un vero scontro tra grandi. Onde sempre più deboli ed è difficile ripartire al meglio. I due ora si aspettano per giocarsela tutta nei minuti conclusivi. Siamo a meno 3 dal termine, la situazione è invariata. Ora è il momento di sferrare la stoccata vincente ma il mare piatto non da grosse chances ad entrambi. Con una forza incredibile Damien Hobgood piazza, a 30 secondi dalla fine un 4.07 che incrementa il suo vantaggio sul rookie americano. Ecco l'ultima onda per Dane, l'onda della speranza... Ed eccolo li il fenomeno che a pochi secondi dal termine chiude con quel 5.67 che sembra farlo volare in finale. Ma Hobgood, a sorpresa si butta alla disperata e negli ultimi 2 secondi chiude quella wave che gli resterà in testa per sempre: 6.23 e finale strappata al rookie americano per soli 6 centesimi!
Parko il superfavorito, Damien Hobgood "outsider" di lusso.
La finale promette emozioni sempre più grandi.
BILLABONG PRO J-BAY QUARTI DI FINALE
Derby tutto australiano nella heat 1 su onde di 5 piedi e fine del sogno di Dean Morrison ad opera di uno scatenato Kai Otton, autore di uno score pari a 16.17 che lo proietta contro ogni pronostico in semifinale.
Bobby Martinez se la deve vedere con il più forte del momento, Joel Parkinson. Il "terminator" n° 1 nel ranking mondiale sembra volare sulle onde sudafricane e sigla un doppio 7.83, che non da possibilità a Martinez di recuperare. E per Parko si avvicina un'altra grande vittoria.
I due giovani Dane Reynolds e Sean Holmes si giocano tutto nella heat 3, con un tifo spietato per l'idolo locale. Nulla da fare per l'ottima wild card di fronte al ciclone Reynolds, seguito con attenzione da Kelly Slater, in grado di chiudere un'onda assolutamente peretta senza la minima sbavatura, che gli vale l'ennesimo 10 di questo storico contest. Best score con 19.20 per l'americano e via per la semifinale contro Damien Hobgood.
E proprio il neo semifinalista Hobgood junior, senza mezze misure spegne i sogni di gloria di Taylor Knox in una heat a senso unico fino a pochi minuti dalla fine quando Knox prende un'onda che lo porta a pochi decimi da Hobgood jr. Quattro minuti di suspence per questo inatteso recupero e poi meritata vittoria per Damien che contiene al meglio il recupero dell'avversario con un sicuro 7.73 negli ultimi secondi.
Per Parko si avvicina il 4° successo stagionale. Occhio però a Dane Reynolds, più carico e preciso che mai.
BILLABONG PRO J-BAY SEMIFINALE
PARKO 10 E LODE!
Ancora un 10 per un perfetto Joel Parkinson, in finale contro il fenomeno Dane Reynolds.
Parko cavalca la prima onda ed è subito 10! Lo spettacolo sudafricano di questo Billabong Pro è impagabile. Un surf da fantascienza e una lotta all'ultimo trick.
Parkinson non molla, è concentrato, carico, forte e assolutamente preciso in tutto. Mentre l'avversario Kai Otton recupera alla grande con un tube da cineteca e segna sul suo score un 9.80 alla terza wave, che lo riporta subito in gara per la finale, Parko sfodera tutto il suo surf migliore, senza faticare troppo. Cinque onde chiuse e la penultima da 7.83, non consentono all'americano Otton di coronare il sogno del round finale, lasciando a testa alta questo indimenticabile torneo con un'ultimo punteggio di 6.67. Per l'australiano leader del ranking 2009 c'è ora in palio il terzo trionfo stagionale su 5 session disputate.
Ora in acqua ci sono il fenomeno Dane Reynolds contro il sempre più competitivo Damien Hobgood. Onde piuttosto basse in questa giornata da ricordare. Dopo un po di fatica nel trovare l'onda giusta Hobgood parte alla grande piazzando un paio di ottime manovre, segnando sul suo score un temibile 7.50. Reynolds all'inizio appare stanco e cade un paio di volte, ma alla terza wave eccolo cavalcare da vero talento qual è, aggiudicandosi un 8 che lo proietta in testa alla heat. Mancano ancora 20 minuti alla fine e la tensione è alle stelle.
Hobgood jr studia l'avversario che commette ancora un paio di errori e poi ci prova anche lui. Una wave modesta da 3.50 lo porta al comando della heat, con il solo scarto di 50 centesimi. Testa a testa fra i due, Non è una semifinale quasi a senso unico come la precedente ma un vero scontro tra grandi. Onde sempre più deboli ed è difficile ripartire al meglio. I due ora si aspettano per giocarsela tutta nei minuti conclusivi. Siamo a meno 3 dal termine, la situazione è invariata. Ora è il momento di sferrare la stoccata vincente ma il mare piatto non da grosse chances ad entrambi. Con una forza incredibile Damien Hobgood piazza, a 30 secondi dalla fine un 4.07 che incrementa il suo vantaggio sul rookie americano. Ecco l'ultima onda per Dane, l'onda della speranza... Ed eccolo li il fenomeno che a pochi secondi dal termine chiude con quel 5.67 che sembra farlo volare in finale. Ma Hobgood, a sorpresa si butta alla disperata e negli ultimi 2 secondi chiude quella wave che gli resterà in testa per sempre: 6.23 e finale strappata al rookie americano per soli 6 centesimi!
Parko il superfavorito, Damien Hobgood "outsider" di lusso.
La finale promette emozioni sempre più grandi.