Surf è sport? Sport è preparazione atletica?
In questo articolo tratterò le motivazioni per cui la preparazione atletica specifica è necessaria ai fini del miglioramento della prestazione del surfista.
Cercherò di essere il più possibile comprensibile , mi scuseranno gli addetti ai lavori, nel percorrere la storia della preparazione atletica.
Sarebbe semplice dedurre che la preparazione atletica è indispensabile anche nel surf, basta fare una classifica di tutti gli sport (ciclici e aciclici) che nel corso di questi ultimi decenni si sono avvicinati ad una vera e propria teoria e metodologia dell'allenamento mirato al miglioramento della prestazione. La nascita di questo approccio proviene dallo sport più nobile e antico delle Olimpiadi, l'atletica per eccellenza è stata la materia di studio, il laboratorio dal quale per prove ed errori si è definita la "Preparazione Atletica"; non per altro ritroviamo la parola "atletica".
Nella sostanza si può dire che la preparazione atletica scompone tutte le caratteristiche ( qualità fisiche, fisiologiche, coordinative etc.) facenti parte quel determinato gesto atletico per "allenarle" individualmente e non solo.
La storia della Metodologia dell'Allenamento, in breve, si è determinata in questa successione descritta dal ricercatore scientifico e preparatore atletico Enrico Arcelli:
(per esemplificazione utilizzerò esempi che provengono dall'atletica)
1) Imitazione della competizione. Gli atleti in primis puntavano a migliorare la propria prestazione replicando il gesto della competizione in allenamento. Per dire che: "se voglio migliorare il mio tempo sui 100 metri devo fare tante volte i 100 metri".
2) Imitazione del campione. La competizione da uno spunto forte alla metodica di allenamento, infatti è di facile intuizione (probabilmente ognuno di voi l'ha fatto nel suo piccolo in acqua osservando i piu bravi) che se il campione vince allora la sua metodica di allenamento è la migliore. Per dire che: "se il campione dei 100 metri in allenamento fa 10 volte i 50 metri, allora anch'io miglioro se faccio 10 volte i 50 metri".
3) Qualità fisiche. Si basa sull'individuazione delle qualità fisiche principali di una determinata disciplina sportiva al fine di adottare le metodiche di allenamento conosciute per migliorarle. Questa tappa fondamentale ha consentito il trasferimento di conoscenze (mezzi e metodiche di allenamento) da una disciplina sportiva ad un'altra.
Per dire che: "Al centometrista servirà la velocità, al maratoneta la resistenza e al lanciatore la forza". Esemplificazione da prendere con le pinze, il concetto è più ampio, basti pensare ad un calciatore che necessita entrambe queste capacità in espressioni differenti.
4) Modello fisiologico. Si tratta di fare una descrizione teorica di come funziona la macchina-uomo nel corso di quel particolare tipo di sforzo, cioè di come funzionano i muscoli, il cuore e tutti gli altri organi. Successivamente si stabiliscono le modalità di intervento affinché la prestazione fornita dalla macchina-uomo possa essere migliorata.
Dallo sci al calcio, dalla ginnastica artistica al nuoto e dunque perché non è possibile definire altrettanto per il surf? Se la teoria dell'allenamento è applicabile a tutti gli sport e se il surf è considerato uno sport (con tutte le diatribe filosofiche al suo interno) come mai non si parla di preparazione atletica?
Il quesito nasce da conoscenze personali acquisite attraverso l'esperienza surfistica e a contatto con un surfista di calibro nazionale risultato di una ricerca su internet utilizzando siti specializzati per la preparazione atletica nel surf.
Dario Nuzzi
Ciao , sono un surfista da ormai quasi 9 anni e sono laureato in scienze motorie e sportive allo IUSM di Roma .
Ho fatto la mia tesi di laurea sul surf da onda con titolo " ANALISI E CARATTERISTICHE DEL SURF DA ONDA".
E' giusto quello che scrivi sul fatto che queste info vanno prese con le pinze , soprattutto a causa della complessità che caratterizza l'allenamento sportivo. Nella mia tesi sperimentale ho fatto l'analisi dei tempi delle attività che caratterizzano il surf, ossia: la pagaiata, lo stazionamento, la surfata e le altre attività. Questa analisi è stata fatta considerando delle riprese video della durata di 40 min, fatte dal sottoscritto sul litorale laziale con surfisti competitivi e ricreazionali. Per avere maggiori info mi potete contattare al seguente indirizzo e-mail
campagna.giuseppe@yahoo.it
ciao mistico sei il solito bauscia...complimenti per le foto però. se poi tutte le volte che faccio un figlio sparisci, mi metto la spirale.
aloha tri-zio
maurischio
Di per se qualsiasi tipo di allenamento può influire positivamente, soprattutto nel profilo psicosportivo dell'atleta, sulla prestazione.IN una visione più specifica è da dire che il basket presenta affinità per preparazione della forza esplosiva nel quadricipite etutte le rotazioni aeree.Nonostante ciò rimane un abisso tra una preparazione specifica e una preparazione fisica generale.Dammi feedback dei prossimi articoli...grazie
16/12/2005 12.35.24Se ti riferisci alla palestra come sollevamento pesi ti do ragione mundaka, ma in palestra si possono fare molti altri esercizi che se progettati bene possono aiutare al miglioramento di prestazioni nel Surf.
14/12/2005 15.14.54E' un pò che penso a come allenarmi per il surf e alla fine forse ho trovato: la pallacanestro. Credo sia meglio non allenarsi in palestra perchè abbiamo bisognpo di fiato, potenza nelle gambe e nelle braccia ma anche coordinazione, flessibilità, istinto, scelta di tempo, individualismo quindi...basket a due. La cosa che mi attrae di più è la possibilità di allenare le capacità psicofisiche in maniera simmetrica, insomma non sarebbe bello poter cambiare posizione sulla tavola e poter eseguire manovre front e backside sulla stessa onda?
10/12/2005 0.57.09
Un onda lunga 3 minuti martedì 20 dicembre 2011