
la diga ©" src="/img/articoli/levanto/middle-img_733.jpg" alt="la diga ©" data-mce-src="/img/articoli/levanto/middle-img_733.jpg" data-mce-style="float: right;">??Arriverà un giorno dopo cui nulla sarà più lo stesso? così ha inizio ??Un Mercoledì da Leoni?, film culto per i surfisti di tutto il mondo, e quel giorno sarà a Novembre, quando in Italia, per la prima volta, si diputerà il mondiale di longboard!
La location scelta per l??occasione è Levanto, che si trova a circa 20 km a nord de La Spezia, a lato delle Cinque Terre, dove una delle più grandi onde sinistre del Nord Italia rompe in centro baia.
E?? uno spot che o lo si ama o lo si odia; tanti sono infatti i fattori che influiscono sulla qualità dell??onda: la piena del torrente, il vento, la direzione della mareggiata, ma soprattutto il fondale, che viene costantemente modificato per evitare l??erosione dall??Amministrazione Comunale con sabbia e ciotoli che modificano le secche.
La baia si apre a ferro di cavallo, circondato dal Porto e dalle dighe de La Gritta: è tra questi limiti artificiali che si alternano beach breack a point breack (il destro è riservato ai local!) e tubi spettacolari.
Lavora bene con swell da S/O e regge bene anche col vento attivo. Lo scirocco non entra quasi mai, solo ogni tanto per creare delle misere risachette alla Gritta.
Gli swell che fanno da padrone sono le mareggiate di Libeccio e Maestrale, con piccole onde da S/O , infatti, rompe una destra di buona qualità anche se bisogna prestare attenzione alle rocce semiaffioranti. Sul lato sud della baia, nella zona protetta dalla scogliera artificiale, con grosse mareggiate entrano onde sinistre, corte e violente. Dopo un paio di ore di mareggiata si istaura una veloce corrente da sud a nord che succhia i malcapitati verso il centro baia, dove enormi muri di acqua fangosa costringono a duck-dive infiniti; il consiglio è quello di stare più sulla destra possibile per prendere le destre che chiudono verso la Pietra, da dove una corrente favorevole riporta senza remare al line-up.
Gli spot principali sono, infatti, cinque: la Pietra, il Centrale, Nadia, il Casinò e la Gritta. Con il maestrale lavora il Casinò, regalando divertenti destre. Se le onde crescono fino al metro e mezzo, Nadia dà il meglio di sé, creando violente onde dal take-off ripidissimo e in cui è possibile intubarsi. Il picco Centrale offre, invece, la possibilità di cimentarsi anche ai longbordisti meno esperti. La Gritta è, invece, un mini reef-breack che rompe all??estrema destra della baia di fronte alla diga, è però consigliabile solo per esperti, shortboard e local.
Longbordisti ed appassionati di tutto il mondo state allora allerta perché il ??Trial? si disputerà probabilmente ad Ottobre, sarà la prima possibilità per vedere surfare i migliori riders del mondo, lo spettacolo è assicurato, non ci resta che munirci di macchina fotografica e godercelo!
Stefania Corrias