Mark Occhilupo - La leggenda

giu
08
di Lorenzo Cerrata

Durante la sua visita in Italia per l'"OCCY ICONS NEVER DIE TOUR" abbiamo incontrato Mark per una breve intervista. Mark Occy, una leggenda del surf mondiale. Più di 30 anni di surf alle spalle ancora competitivo nel circuito ASP.

Marck Occhilupo Versilia 2008

Guarda le Foto del Cinquale (MS) 

Surfers.it intervista il grande Mark Occhilupo, leggenda del surf mondiale. Da trent'anni sulla scena del surf rimane sempre competitivo nel circuito ASP. Nell'ultima tappa mondiale 2008 alle fiji, lotta all'ultima onda con Kelly Slater dimostrando che a 42 anni compiuti il 16 giugno si può fare del buon surf.

L'abbiamo incontrato a Marina di Massa, nel Time Out surf shop durante il suo tour Italiano della Billabong "OCCY ICONS NEVER DIE TOUR". Prima dell'intervista non ha saputo resistere al richiamo delle onde e ci ha regalato una session nello spot del Cinquale (MS). Anche se le onde avevano piccole dimensioni non sono mancate delle manovre rapide e precise. Qui riportata l'intervista, per chi volesse vederla può cliccare sulla versione video.

Scarica il video in DivX (140Mbytes)

Intervista:

- Marco Occhilupo .... il nome mi sembra nostrano ... possiamo dire di essere orgogliosi di avere un surfista italiano di livello mondiale?

Oh sì, di certo mi classifico come un surfista italiano. Mio padre era italiano, di Trieste, parlava italiano in casa, con tutti i suoi amici italiani. Sono metà italiano e ne sono davvero fiero.

- Molti pensano che la carriera di un surfista sia breve, sviluppata tra i 20 e i 30 anni, tu che hai vinto un titolo mondiale a 33 anni cosa ne pensi e qual è il tuo segreto per surfare a così alti livelli?

Stiamo spostando i limiti, come anche Kelly Slater, che oggi ha 36 anni.
Generalmente si raggiunge il picco di forma intorno ai 20/25 massimo 30 anni in tutti gli sport, ma il limite si sta spostando più in là. Se ti senti sicuro e non ti capitano incidenti, puoi durare più a lungo. Anche fino a 40 anni ... e forse tra 10 anni fino a 50, non saprei.

- Dove lo posizioni, in una lista di priorità per diventare un buon surfer, l'allenamento atletico, all'asciutto per intenderci?

E' vero. Tutto il buon allenamento che puoi fare, yoga, persone da cui puoi imparare, il buon cibo, i cibi nuovi ... tutto aiuta le persone a durare di più.

- Qual è l'onda migliore del pianeta, tu che le hai viste e provate tutte? 

Ho diverse onde preferite, forse una delle mie preferite in assoluto e' G-land (sull'isola di Giava).

- Tu che hai cominciato a surfare intorno agli anni 80 e hai visto l'evoluzione dei materiali, quanto aiutano i surfisti al giorno d'oggi, e se sono cambiati i rapporti tra talento e tavola utilizzata? 

Sì ... credo che la vetroresina sia sempre il materiale migliore, anche se ci sono dei nuovi materiali come il FIREWIRE o il SOLIDEMENT molto buoni, ma ritengo che la vetroresina sia la migliore.

- Durante la tua lunghissima carriera non ha mai pensato che le competizioni non fossero il modo migliore, o più precisamente, il modo più completo per valutare un Surfer?

Sì l'ho fatto ... quando ho smesso di gareggiare per 5 anni, i primi due anni ho messo su un po' di peso, poi ho praticato surf in modo amatoriale e questo mi ha portato a voler ricominciare a gareggiare, ma ho davvero amato il periodo in cui viaggiavo e facevo il free surfer come David Rastovich. E' davvero una gran cosa ... prendere tutte quelle onde ... essere libero.

- Anche se in Italia facciamo un po' di fatica a seguire il tour ASP, cosa ne pensi degli atleti in gara e chi vedi favorito per il titolo di quest'anno? 

Kelly si sta comportando molto bene, la scorsa settimana alle Fiji ho gareggiato contro di lui ed eravamo molto vicini, forse sono stato il surfista più vicino a lui in tutto il contest. Ho avuto una grande occasione, poi ho fatto un errore, dopodiché lui ha staccato tutti di parecchio. Credo che anche Joel Parkinson abbia grandi possibilità. Lui è a 1000 punti da Kelly Slater: se Kelly facesse qualche errore nel prossimo contest e Joel vincesse, potrebbe venir fuori un buon gioco.
Vediamo che succede.
Tutti vorrebbero che ci fosse un'emozionante corsa al titolo ma credo che i vincitori più probabili siano Kelly Slater e Joel Parkinson.

- Che impressione ti ha fatto, in questi giorni, la comunità surfistica Italiana, cosa ne pensi delle nostre onde se sei riuscito a provarle?

Amo fare surf in Italia perché siamo nel mar mediterraneo e quando ci sono le condizioni come oggi ci si diverte molto. Ieri ho fatto surf a Santa Marinella (RM); e' stato bello, le onde abbastanza grandi. Molte persone non credono che si possa fare surf in Italia ma si può! Non sono mai stato in Sardegna. nel mio prossimo viaggio in Italia vorrei andare in Sardegna.

- Credi che l'Italia riuscirà a portare un Surfer nella Top 44 Mondiale? Hai visto qualche nostro surfers in azione?

Credo ce ne sia la possibilità. Ci sono due surfisti francesi nei top 44. Ieri quando stavamo surfando a Santa Marinella c'erano un paio di romani davvero bravi, quindi credo ci sia una buona possibilità.

- Qual è il tuo amico ideale con cui ti trovi in perfetta sintonia quando vai a fare un surf Trip se c'è?

Joel Parkinson, Luke Egan, Andy Irons o Bruce Irons sono I miei 4 amici preferiti con cui preferisco fare i surf trips.

- Spieghi a tutti noi surfisti come far convivere famiglia e Surf?

Sta diventando sempre più difficile, perché adesso ho due bambini, uno di un anno e l'altro di 5 anni. Il bimbo di 5 anni si sveglia insieme alla mamma intorno alle 8 ma quello di un anno si sveglia intorno alle 4.30/5 del mattino. quando si sveglia e io lo prendo in braccio, mi guardo attorno e vorrei chiedere a qualcuno "c'e' qualcuno che mi vuole tenere il bimbo mentre io vado a fare surf"?
No no!, non succede! E' che io amo le mie sessioni di surf alla mattina presto! D'estate in Australia diventa chiaro alla mattina intorno alle 4.30 quindi posso andare a fare surf, tornare a casa e prendere il bambino. adesso i bambini sono così divertenti ... quindi ora vado a fare surf solo quando la sua mamma e' pronta e lo può tenere.
Marck Occhilupo Versilia 2008Quindi non importa che mare ci sia, quando ho tempo di andare a fare surf io ci vado!!
Amo fare surf, lo amo ...

Grazie a Mark Occhilupo per la sua disponibilità e alla Billabong che ci ha permesso di avere questa intervista.

Marck Occhilupo Versilia 2008

Guarda le Foto del Cinquale (MS) 

Surfers.it intervista il grande Mark Occhilupo, leggenda del surf mondiale. Da trent'anni sulla scena del surf rimane sempre competitivo nel circuito ASP. Nell'ultima tappa mondiale 2008 alle fiji, lotta all'ultima onda con Kelly Slater dimostrando che a 42 anni compiuti il 16 giugno si può fare del buon surf.

L'abbiamo incontrato a Marina di Massa, nel Time Out surf shop durante il suo tour Italiano della Billabong "OCCY ICONS NEVER DIE TOUR". Prima dell'intervista non ha saputo resistere al richiamo delle onde e ci ha regalato una session nello spot del Cinquale (MS). Anche se le onde avevano piccole dimensioni non sono mancate delle manovre rapide e precise. Qui riportata l'intervista, per chi volesse vederla può cliccare sulla versione video.

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Intervista:

- Marco Occhilupo .... il nome mi sembra nostrano ... possiamo dire di essere orgogliosi di avere un surfista italiano di livello mondiale?

Oh sì, di certo mi classifico come un surfista italiano. Mio padre era italiano, di Trieste, parlava italiano in casa, con tutti i suoi amici italiani. Sono metà italiano e ne sono davvero fiero.

- Molti pensano che la carriera di un surfista sia breve, sviluppata tra i 20 e i 30 anni, tu che hai vinto un titolo mondiale a 33 anni cosa ne pensi e qual è il tuo segreto per surfare a così alti livelli?

Stiamo spostando i limiti, come anche Kelly Slater, che oggi ha 36 anni.
Generalmente si raggiunge il picco di forma intorno ai 20/25 massimo 30 anni in tutti gli sport, ma il limite si sta spostando più in là. Se ti senti sicuro e non ti capitano incidenti, puoi durare più a lungo. Anche fino a 40 anni ... e forse tra 10 anni fino a 50, non saprei.

- Dove lo posizioni, in una lista di priorità per diventare un buon surfer, l'allenamento atletico, all'asciutto per intenderci?

E' vero. Tutto il buon allenamento che puoi fare, yoga, persone da cui puoi imparare, il buon cibo, i cibi nuovi ... tutto aiuta le persone a durare di più.

- Qual è l'onda migliore del pianeta, tu che le hai viste e provate tutte? 

Ho diverse onde preferite, forse una delle mie preferite in assoluto e' G-land (sull'isola di Giava).

- Tu che hai cominciato a surfare intorno agli anni 80 e hai visto l'evoluzione dei materiali, quanto aiutano i surfisti al giorno d'oggi, e se sono cambiati i rapporti tra talento e tavola utilizzata? 

Sì ... credo che la vetroresina sia sempre il materiale migliore, anche se ci sono dei nuovi materiali come il FIREWIRE o il SOLIDEMENT molto buoni, ma ritengo che la vetroresina sia la migliore.

- Durante la tua lunghissima carriera non ha mai pensato che le competizioni non fossero il modo migliore, o più precisamente, il modo più completo per valutare un Surfer?

Sì l'ho fatto ... quando ho smesso di gareggiare per 5 anni, i primi due anni ho messo su un po' di peso, poi ho praticato surf in modo amatoriale e questo mi ha portato a voler ricominciare a gareggiare, ma ho davvero amato il periodo in cui viaggiavo e facevo il free surfer come David Rastovich. E' davvero una gran cosa ... prendere tutte quelle onde ... essere libero.

- Anche se in Italia facciamo un po' di fatica a seguire il tour ASP, cosa ne pensi degli atleti in gara e chi vedi favorito per il titolo di quest'anno? 

Kelly si sta comportando molto bene, la scorsa settimana alle Fiji ho gareggiato contro di lui ed eravamo molto vicini, forse sono stato il surfista più vicino a lui in tutto il contest. Ho avuto una grande occasione, poi ho fatto un errore, dopodiché lui ha staccato tutti di parecchio. Credo che anche Joel Parkinson abbia grandi possibilità. Lui è a 1000 punti da Kelly Slater: se Kelly facesse qualche errore nel prossimo contest e Joel vincesse, potrebbe venir fuori un buon gioco.
Vediamo che succede.
Tutti vorrebbero che ci fosse un'emozionante corsa al titolo ma credo che i vincitori più probabili siano Kelly Slater e Joel Parkinson.

- Che impressione ti ha fatto, in questi giorni, la comunità surfistica Italiana, cosa ne pensi delle nostre onde se sei riuscito a provarle?

Amo fare surf in Italia perché siamo nel mar mediterraneo e quando ci sono le condizioni come oggi ci si diverte molto. Ieri ho fatto surf a Santa Marinella (RM); e' stato bello, le onde abbastanza grandi. Molte persone non credono che si possa fare surf in Italia ma si può! Non sono mai stato in Sardegna. nel mio prossimo viaggio in Italia vorrei andare in Sardegna.

- Credi che l'Italia riuscirà a portare un Surfer nella Top 44 Mondiale? Hai visto qualche nostro surfers in azione?

Credo ce ne sia la possibilità. Ci sono due surfisti francesi nei top 44. Ieri quando stavamo surfando a Santa Marinella c'erano un paio di romani davvero bravi, quindi credo ci sia una buona possibilità.

- Qual è il tuo amico ideale con cui ti trovi in perfetta sintonia quando vai a fare un surf Trip se c'è?

Joel Parkinson, Luke Egan, Andy Irons o Bruce Irons sono I miei 4 amici preferiti con cui preferisco fare i surf trips.

- Spieghi a tutti noi surfisti come far convivere famiglia e Surf?

Sta diventando sempre più difficile, perché adesso ho due bambini, uno di un anno e l'altro di 5 anni. Il bimbo di 5 anni si sveglia insieme alla mamma intorno alle 8 ma quello di un anno si sveglia intorno alle 4.30/5 del mattino. quando si sveglia e io lo prendo in braccio, mi guardo attorno e vorrei chiedere a qualcuno "c'e' qualcuno che mi vuole tenere il bimbo mentre io vado a fare surf"?
No no!, non succede! E' che io amo le mie sessioni di surf alla mattina presto! D'estate in Australia diventa chiaro alla mattina intorno alle 4.30 quindi posso andare a fare surf, tornare a casa e prendere il bambino. adesso i bambini sono così divertenti ... quindi ora vado a fare surf solo quando la sua mamma e' pronta e lo può tenere.
Marck Occhilupo Versilia 2008Quindi non importa che mare ci sia, quando ho tempo di andare a fare surf io ci vado!!
Amo fare surf, lo amo ...

Grazie a Mark Occhilupo per la sua disponibilità e alla Billabong che ci ha permesso di avere questa intervista.

Marck Occhilupo Versilia 2008

Guarda le Foto del Cinquale (MS) 

Surfers.it intervista il grande Mark Occhilupo, leggenda del surf mondiale. Da trent'anni sulla scena del surf rimane sempre competitivo nel circuito ASP. Nell'ultima tappa mondiale 2008 alle fiji, lotta all'ultima onda con Kelly Slater dimostrando che a 42 anni compiuti il 16 giugno si può fare del buon surf.

L'abbiamo incontrato a Marina di Massa, nel Time Out surf shop durante il suo tour Italiano della Billabong "OCCY ICONS NEVER DIE TOUR". Prima dell'intervista non ha saputo resistere al richiamo delle onde e ci ha regalato una session nello spot del Cinquale (MS). Anche se le onde avevano piccole dimensioni non sono mancate delle manovre rapide e precise. Qui riportata l'intervista, per chi volesse vederla può cliccare sulla versione video.

Scarica il video in DivX (140Mbytes)

Intervista:

- Marco Occhilupo .... il nome mi sembra nostrano ... possiamo dire di essere orgogliosi di avere un surfista italiano di livello mondiale?

Oh sì, di certo mi classifico come un surfista italiano. Mio padre era italiano, di Trieste, parlava italiano in casa, con tutti i suoi amici italiani. Sono metà italiano e ne sono davvero fiero.

- Molti pensano che la carriera di un surfista sia breve, sviluppata tra i 20 e i 30 anni, tu che hai vinto un titolo mondiale a 33 anni cosa ne pensi e qual è il tuo segreto per surfare a così alti livelli?

Stiamo spostando i limiti, come anche Kelly Slater, che oggi ha 36 anni.
Generalmente si raggiunge il picco di forma intorno ai 20/25 massimo 30 anni in tutti gli sport, ma il limite si sta spostando più in là. Se ti senti sicuro e non ti capitano incidenti, puoi durare più a lungo. Anche fino a 40 anni ... e forse tra 10 anni fino a 50, non saprei.

- Dove lo posizioni, in una lista di priorità per diventare un buon surfer, l'allenamento atletico, all'asciutto per intenderci?

E' vero. Tutto il buon allenamento che puoi fare, yoga, persone da cui puoi imparare, il buon cibo, i cibi nuovi ... tutto aiuta le persone a durare di più.

- Qual è l'onda migliore del pianeta, tu che le hai viste e provate tutte? 

Ho diverse onde preferite, forse una delle mie preferite in assoluto e' G-land (sull'isola di Giava).

- Tu che hai cominciato a surfare intorno agli anni 80 e hai visto l'evoluzione dei materiali, quanto aiutano i surfisti al giorno d'oggi, e se sono cambiati i rapporti tra talento e tavola utilizzata? 

Sì ... credo che la vetroresina sia sempre il materiale migliore, anche se ci sono dei nuovi materiali come il FIREWIRE o il SOLIDEMENT molto buoni, ma ritengo che la vetroresina sia la migliore.

- Durante la tua lunghissima carriera non ha mai pensato che le competizioni non fossero il modo migliore, o più precisamente, il modo più completo per valutare un Surfer?

Sì l'ho fatto ... quando ho smesso di gareggiare per 5 anni, i primi due anni ho messo su un po' di peso, poi ho praticato surf in modo amatoriale e questo mi ha portato a voler ricominciare a gareggiare, ma ho davvero amato il periodo in cui viaggiavo e facevo il free surfer come David Rastovich. E' davvero una gran cosa ... prendere tutte quelle onde ... essere libero.

- Anche se in Italia facciamo un po' di fatica a seguire il tour ASP, cosa ne pensi degli atleti in gara e chi vedi favorito per il titolo di quest'anno? 

Kelly si sta comportando molto bene, la scorsa settimana alle Fiji ho gareggiato contro di lui ed eravamo molto vicini, forse sono stato il surfista più vicino a lui in tutto il contest. Ho avuto una grande occasione, poi ho fatto un errore, dopodiché lui ha staccato tutti di parecchio. Credo che anche Joel Parkinson abbia grandi possibilità. Lui è a 1000 punti da Kelly Slater: se Kelly facesse qualche errore nel prossimo contest e Joel vincesse, potrebbe venir fuori un buon gioco.
Vediamo che succede.
Tutti vorrebbero che ci fosse un'emozionante corsa al titolo ma credo che i vincitori più probabili siano Kelly Slater e Joel Parkinson.

- Che impressione ti ha fatto, in questi giorni, la comunità surfistica Italiana, cosa ne pensi delle nostre onde se sei riuscito a provarle?

Amo fare surf in Italia perché siamo nel mar mediterraneo e quando ci sono le condizioni come oggi ci si diverte molto. Ieri ho fatto surf a Santa Marinella (RM); e' stato bello, le onde abbastanza grandi. Molte persone non credono che si possa fare surf in Italia ma si può! Non sono mai stato in Sardegna. nel mio prossimo viaggio in Italia vorrei andare in Sardegna.

- Credi che l'Italia riuscirà a portare un Surfer nella Top 44 Mondiale? Hai visto qualche nostro surfers in azione?

Credo ce ne sia la possibilità. Ci sono due surfisti francesi nei top 44. Ieri quando stavamo surfando a Santa Marinella c'erano un paio di romani davvero bravi, quindi credo ci sia una buona possibilità.

- Qual è il tuo amico ideale con cui ti trovi in perfetta sintonia quando vai a fare un surf Trip se c'è?

Joel Parkinson, Luke Egan, Andy Irons o Bruce Irons sono I miei 4 amici preferiti con cui preferisco fare i surf trips.

- Spieghi a tutti noi surfisti come far convivere famiglia e Surf?

Sta diventando sempre più difficile, perché adesso ho due bambini, uno di un anno e l'altro di 5 anni. Il bimbo di 5 anni si sveglia insieme alla mamma intorno alle 8 ma quello di un anno si sveglia intorno alle 4.30/5 del mattino. quando si sveglia e io lo prendo in braccio, mi guardo attorno e vorrei chiedere a qualcuno "c'e' qualcuno che mi vuole tenere il bimbo mentre io vado a fare surf"?
No no!, non succede! E' che io amo le mie sessioni di surf alla mattina presto! D'estate in Australia diventa chiaro alla mattina intorno alle 4.30 quindi posso andare a fare surf, tornare a casa e prendere il bambino. adesso i bambini sono così divertenti ... quindi ora vado a fare surf solo quando la sua mamma e' pronta e lo può tenere.
Marck Occhilupo Versilia 2008Quindi non importa che mare ci sia, quando ho tempo di andare a fare surf io ci vado!!
Amo fare surf, lo amo ...

Grazie a Mark Occhilupo per la sua disponibilità e alla Billabong che ci ha permesso di avere questa intervista.

Marck Occhilupo Versilia 2008

Guarda le Foto del Cinquale (MS) 

Surfers.it intervista il grande Mark Occhilupo, leggenda del surf mondiale. Da trent'anni sulla scena del surf rimane sempre competitivo nel circuito ASP. Nell'ultima tappa mondiale 2008 alle fiji, lotta all'ultima onda con Kelly Slater dimostrando che a 42 anni compiuti il 16 giugno si può fare del buon surf.

L'abbiamo incontrato a Marina di Massa, nel Time Out surf shop durante il suo tour Italiano della Billabong "OCCY ICONS NEVER DIE TOUR". Prima dell'intervista non ha saputo resistere al richiamo delle onde e ci ha regalato una session nello spot del Cinquale (MS). Anche se le onde avevano piccole dimensioni non sono mancate delle manovre rapide e precise. Qui riportata l'intervista, per chi volesse vederla può cliccare sulla versione video.

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Intervista:

- Marco Occhilupo .... il nome mi sembra nostrano ... possiamo dire di essere orgogliosi di avere un surfista italiano di livello mondiale?

Oh sì, di certo mi classifico come un surfista italiano. Mio padre era italiano, di Trieste, parlava italiano in casa, con tutti i suoi amici italiani. Sono metà italiano e ne sono davvero fiero.

- Molti pensano che la carriera di un surfista sia breve, sviluppata tra i 20 e i 30 anni, tu che hai vinto un titolo mondiale a 33 anni cosa ne pensi e qual è il tuo segreto per surfare a così alti livelli?

Stiamo spostando i limiti, come anche Kelly Slater, che oggi ha 36 anni.
Generalmente si raggiunge il picco di forma intorno ai 20/25 massimo 30 anni in tutti gli sport, ma il limite si sta spostando più in là. Se ti senti sicuro e non ti capitano incidenti, puoi durare più a lungo. Anche fino a 40 anni ... e forse tra 10 anni fino a 50, non saprei.

- Dove lo posizioni, in una lista di priorità per diventare un buon surfer, l'allenamento atletico, all'asciutto per intenderci?

E' vero. Tutto il buon allenamento che puoi fare, yoga, persone da cui puoi imparare, il buon cibo, i cibi nuovi ... tutto aiuta le persone a durare di più.

- Qual è l'onda migliore del pianeta, tu che le hai viste e provate tutte? 

Ho diverse onde preferite, forse una delle mie preferite in assoluto e' G-land (sull'isola di Giava).

- Tu che hai cominciato a surfare intorno agli anni 80 e hai visto l'evoluzione dei materiali, quanto aiutano i surfisti al giorno d'oggi, e se sono cambiati i rapporti tra talento e tavola utilizzata? 

Sì ... credo che la vetroresina sia sempre il materiale migliore, anche se ci sono dei nuovi materiali come il FIREWIRE o il SOLIDEMENT molto buoni, ma ritengo che la vetroresina sia la migliore.

- Durante la tua lunghissima carriera non ha mai pensato che le competizioni non fossero il modo migliore, o più precisamente, il modo più completo per valutare un Surfer?

Sì l'ho fatto ... quando ho smesso di gareggiare per 5 anni, i primi due anni ho messo su un po' di peso, poi ho praticato surf in modo amatoriale e questo mi ha portato a voler ricominciare a gareggiare, ma ho davvero amato il periodo in cui viaggiavo e facevo il free surfer come David Rastovich. E' davvero una gran cosa ... prendere tutte quelle onde ... essere libero.

- Anche se in Italia facciamo un po' di fatica a seguire il tour ASP, cosa ne pensi degli atleti in gara e chi vedi favorito per il titolo di quest'anno? 

Kelly si sta comportando molto bene, la scorsa settimana alle Fiji ho gareggiato contro di lui ed eravamo molto vicini, forse sono stato il surfista più vicino a lui in tutto il contest. Ho avuto una grande occasione, poi ho fatto un errore, dopodiché lui ha staccato tutti di parecchio. Credo che anche Joel Parkinson abbia grandi possibilità. Lui è a 1000 punti da Kelly Slater: se Kelly facesse qualche errore nel prossimo contest e Joel vincesse, potrebbe venir fuori un buon gioco.
Vediamo che succede.
Tutti vorrebbero che ci fosse un'emozionante corsa al titolo ma credo che i vincitori più probabili siano Kelly Slater e Joel Parkinson.

- Che impressione ti ha fatto, in questi giorni, la comunità surfistica Italiana, cosa ne pensi delle nostre onde se sei riuscito a provarle?

Amo fare surf in Italia perché siamo nel mar mediterraneo e quando ci sono le condizioni come oggi ci si diverte molto. Ieri ho fatto surf a Santa Marinella (RM); e' stato bello, le onde abbastanza grandi. Molte persone non credono che si possa fare surf in Italia ma si può! Non sono mai stato in Sardegna. nel mio prossimo viaggio in Italia vorrei andare in Sardegna.

- Credi che l'Italia riuscirà a portare un Surfer nella Top 44 Mondiale? Hai visto qualche nostro surfers in azione?

Credo ce ne sia la possibilità. Ci sono due surfisti francesi nei top 44. Ieri quando stavamo surfando a Santa Marinella c'erano un paio di romani davvero bravi, quindi credo ci sia una buona possibilità.

- Qual è il tuo amico ideale con cui ti trovi in perfetta sintonia quando vai a fare un surf Trip se c'è?

Joel Parkinson, Luke Egan, Andy Irons o Bruce Irons sono I miei 4 amici preferiti con cui preferisco fare i surf trips.

- Spieghi a tutti noi surfisti come far convivere famiglia e Surf?

Sta diventando sempre più difficile, perché adesso ho due bambini, uno di un anno e l'altro di 5 anni. Il bimbo di 5 anni si sveglia insieme alla mamma intorno alle 8 ma quello di un anno si sveglia intorno alle 4.30/5 del mattino. quando si sveglia e io lo prendo in braccio, mi guardo attorno e vorrei chiedere a qualcuno "c'e' qualcuno che mi vuole tenere il bimbo mentre io vado a fare surf"?
No no!, non succede! E' che io amo le mie sessioni di surf alla mattina presto! D'estate in Australia diventa chiaro alla mattina intorno alle 4.30 quindi posso andare a fare surf, tornare a casa e prendere il bambino. adesso i bambini sono così divertenti ... quindi ora vado a fare surf solo quando la sua mamma e' pronta e lo può tenere.
Marck Occhilupo Versilia 2008Quindi non importa che mare ci sia, quando ho tempo di andare a fare surf io ci vado!!
Amo fare surf, lo amo ...

Grazie a Mark Occhilupo per la sua disponibilità e alla Billabong che ci ha permesso di avere questa intervista.

Marck Occhilupo Versilia 2008

Guarda le Foto del Cinquale (MS) 

Surfers.it intervista il grande Mark Occhilupo, leggenda del surf mondiale. Da trent'anni sulla scena del surf rimane sempre competitivo nel circuito ASP. Nell'ultima tappa mondiale 2008 alle fiji, lotta all'ultima onda con Kelly Slater dimostrando che a 42 anni compiuti il 16 giugno si può fare del buon surf.

L'abbiamo incontrato a Marina di Massa, nel Time Out surf shop durante il suo tour Italiano della Billabong "OCCY ICONS NEVER DIE TOUR". Prima dell'intervista non ha saputo resistere al richiamo delle onde e ci ha regalato una session nello spot del Cinquale (MS). Anche se le onde avevano piccole dimensioni non sono mancate delle manovre rapide e precise. Qui riportata l'intervista, per chi volesse vederla può cliccare sulla versione video.

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Intervista:

- Marco Occhilupo .... il nome mi sembra nostrano ... possiamo dire di essere orgogliosi di avere un surfista italiano di livello mondiale?

Oh sì, di certo mi classifico come un surfista italiano. Mio padre era italiano, di Trieste, parlava italiano in casa, con tutti i suoi amici italiani. Sono metà italiano e ne sono davvero fiero.

- Molti pensano che la carriera di un surfista sia breve, sviluppata tra i 20 e i 30 anni, tu che hai vinto un titolo mondiale a 33 anni cosa ne pensi e qual è il tuo segreto per surfare a così alti livelli?

Stiamo spostando i limiti, come anche Kelly Slater, che oggi ha 36 anni.
Generalmente si raggiunge il picco di forma intorno ai 20/25 massimo 30 anni in tutti gli sport, ma il limite si sta spostando più in là. Se ti senti sicuro e non ti capitano incidenti, puoi durare più a lungo. Anche fino a 40 anni ... e forse tra 10 anni fino a 50, non saprei.

- Dove lo posizioni, in una lista di priorità per diventare un buon surfer, l'allenamento atletico, all'asciutto per intenderci?

E' vero. Tutto il buon allenamento che puoi fare, yoga, persone da cui puoi imparare, il buon cibo, i cibi nuovi ... tutto aiuta le persone a durare di più.

- Qual è l'onda migliore del pianeta, tu che le hai viste e provate tutte? 

Ho diverse onde preferite, forse una delle mie preferite in assoluto e' G-land (sull'isola di Giava).

- Tu che hai cominciato a surfare intorno agli anni 80 e hai visto l'evoluzione dei materiali, quanto aiutano i surfisti al giorno d'oggi, e se sono cambiati i rapporti tra talento e tavola utilizzata? 

Sì ... credo che la vetroresina sia sempre il materiale migliore, anche se ci sono dei nuovi materiali come il FIREWIRE o il SOLIDEMENT molto buoni, ma ritengo che la vetroresina sia la migliore.

- Durante la tua lunghissima carriera non ha mai pensato che le competizioni non fossero il modo migliore, o più precisamente, il modo più completo per valutare un Surfer?

Sì l'ho fatto ... quando ho smesso di gareggiare per 5 anni, i primi due anni ho messo su un po' di peso, poi ho praticato surf in modo amatoriale e questo mi ha portato a voler ricominciare a gareggiare, ma ho davvero amato il periodo in cui viaggiavo e facevo il free surfer come David Rastovich. E' davvero una gran cosa ... prendere tutte quelle onde ... essere libero.

- Anche se in Italia facciamo un po' di fatica a seguire il tour ASP, cosa ne pensi degli atleti in gara e chi vedi favorito per il titolo di quest'anno? 

Kelly si sta comportando molto bene, la scorsa settimana alle Fiji ho gareggiato contro di lui ed eravamo molto vicini, forse sono stato il surfista più vicino a lui in tutto il contest. Ho avuto una grande occasione, poi ho fatto un errore, dopodiché lui ha staccato tutti di parecchio. Credo che anche Joel Parkinson abbia grandi possibilità. Lui è a 1000 punti da Kelly Slater: se Kelly facesse qualche errore nel prossimo contest e Joel vincesse, potrebbe venir fuori un buon gioco.
Vediamo che succede.
Tutti vorrebbero che ci fosse un'emozionante corsa al titolo ma credo che i vincitori più probabili siano Kelly Slater e Joel Parkinson.

- Che impressione ti ha fatto, in questi giorni, la comunità surfistica Italiana, cosa ne pensi delle nostre onde se sei riuscito a provarle?

Amo fare surf in Italia perché siamo nel mar mediterraneo e quando ci sono le condizioni come oggi ci si diverte molto. Ieri ho fatto surf a Santa Marinella (RM); e' stato bello, le onde abbastanza grandi. Molte persone non credono che si possa fare surf in Italia ma si può! Non sono mai stato in Sardegna. nel mio prossimo viaggio in Italia vorrei andare in Sardegna.

- Credi che l'Italia riuscirà a portare un Surfer nella Top 44 Mondiale? Hai visto qualche nostro surfers in azione?

Credo ce ne sia la possibilità. Ci sono due surfisti francesi nei top 44. Ieri quando stavamo surfando a Santa Marinella c'erano un paio di romani davvero bravi, quindi credo ci sia una buona possibilità.

- Qual è il tuo amico ideale con cui ti trovi in perfetta sintonia quando vai a fare un surf Trip se c'è?

Joel Parkinson, Luke Egan, Andy Irons o Bruce Irons sono I miei 4 amici preferiti con cui preferisco fare i surf trips.

- Spieghi a tutti noi surfisti come far convivere famiglia e Surf?

Sta diventando sempre più difficile, perché adesso ho due bambini, uno di un anno e l'altro di 5 anni. Il bimbo di 5 anni si sveglia insieme alla mamma intorno alle 8 ma quello di un anno si sveglia intorno alle 4.30/5 del mattino. quando si sveglia e io lo prendo in braccio, mi guardo attorno e vorrei chiedere a qualcuno "c'e' qualcuno che mi vuole tenere il bimbo mentre io vado a fare surf"?
No no!, non succede! E' che io amo le mie sessioni di surf alla mattina presto! D'estate in Australia diventa chiaro alla mattina intorno alle 4.30 quindi posso andare a fare surf, tornare a casa e prendere il bambino. adesso i bambini sono così divertenti ... quindi ora vado a fare surf solo quando la sua mamma e' pronta e lo può tenere.
Marck Occhilupo Versilia 2008Quindi non importa che mare ci sia, quando ho tempo di andare a fare surf io ci vado!!
Amo fare surf, lo amo ...

Grazie a Mark Occhilupo per la sua disponibilità e alla Billabong che ci ha permesso di avere questa intervista.

Marck Occhilupo Versilia 2008

Guarda le Foto del Cinquale (MS) 

Surfers.it intervista il grande Mark Occhilupo, leggenda del surf mondiale. Da trent'anni sulla scena del surf rimane sempre competitivo nel circuito ASP. Nell'ultima tappa mondiale 2008 alle fiji, lotta all'ultima onda con Kelly Slater dimostrando che a 42 anni compiuti il 16 giugno si può fare del buon surf.

L'abbiamo incontrato a Marina di Massa, nel Time Out surf shop durante il suo tour Italiano della Billabong "OCCY ICONS NEVER DIE TOUR". Prima dell'intervista non ha saputo resistere al richiamo delle onde e ci ha regalato una session nello spot del Cinquale (MS). Anche se le onde avevano piccole dimensioni non sono mancate delle manovre rapide e precise. Qui riportata l'intervista, per chi volesse vederla può cliccare sulla versione video.

Scarica il video in DivX (140Mbytes)

Intervista:

- Marco Occhilupo .... il nome mi sembra nostrano ... possiamo dire di essere orgogliosi di avere un surfista italiano di livello mondiale?

Oh sì, di certo mi classifico come un surfista italiano. Mio padre era italiano, di Trieste, parlava italiano in casa, con tutti i suoi amici italiani. Sono metà italiano e ne sono davvero fiero.

- Molti pensano che la carriera di un surfista sia breve, sviluppata tra i 20 e i 30 anni, tu che hai vinto un titolo mondiale a 33 anni cosa ne pensi e qual è il tuo segreto per surfare a così alti livelli?

Stiamo spostando i limiti, come anche Kelly Slater, che oggi ha 36 anni.
Generalmente si raggiunge il picco di forma intorno ai 20/25 massimo 30 anni in tutti gli sport, ma il limite si sta spostando più in là. Se ti senti sicuro e non ti capitano incidenti, puoi durare più a lungo. Anche fino a 40 anni ... e forse tra 10 anni fino a 50, non saprei.

- Dove lo posizioni, in una lista di priorità per diventare un buon surfer, l'allenamento atletico, all'asciutto per intenderci?

E' vero. Tutto il buon allenamento che puoi fare, yoga, persone da cui puoi imparare, il buon cibo, i cibi nuovi ... tutto aiuta le persone a durare di più.

- Qual è l'onda migliore del pianeta, tu che le hai viste e provate tutte? 

Ho diverse onde preferite, forse una delle mie preferite in assoluto e' G-land (sull'isola di Giava).

- Tu che hai cominciato a surfare intorno agli anni 80 e hai visto l'evoluzione dei materiali, quanto aiutano i surfisti al giorno d'oggi, e se sono cambiati i rapporti tra talento e tavola utilizzata? 

Sì ... credo che la vetroresina sia sempre il materiale migliore, anche se ci sono dei nuovi materiali come il FIREWIRE o il SOLIDEMENT molto buoni, ma ritengo che la vetroresina sia la migliore.

- Durante la tua lunghissima carriera non ha mai pensato che le competizioni non fossero il modo migliore, o più precisamente, il modo più completo per valutare un Surfer?

Sì l'ho fatto ... quando ho smesso di gareggiare per 5 anni, i primi due anni ho messo su un po' di peso, poi ho praticato surf in modo amatoriale e questo mi ha portato a voler ricominciare a gareggiare, ma ho davvero amato il periodo in cui viaggiavo e facevo il free surfer come David Rastovich. E' davvero una gran cosa ... prendere tutte quelle onde ... essere libero.

- Anche se in Italia facciamo un po' di fatica a seguire il tour ASP, cosa ne pensi degli atleti in gara e chi vedi favorito per il titolo di quest'anno? 

Kelly si sta comportando molto bene, la scorsa settimana alle Fiji ho gareggiato contro di lui ed eravamo molto vicini, forse sono stato il surfista più vicino a lui in tutto il contest. Ho avuto una grande occasione, poi ho fatto un errore, dopodiché lui ha staccato tutti di parecchio. Credo che anche Joel Parkinson abbia grandi possibilità. Lui è a 1000 punti da Kelly Slater: se Kelly facesse qualche errore nel prossimo contest e Joel vincesse, potrebbe venir fuori un buon gioco.
Vediamo che succede.
Tutti vorrebbero che ci fosse un'emozionante corsa al titolo ma credo che i vincitori più probabili siano Kelly Slater e Joel Parkinson.

- Che impressione ti ha fatto, in questi giorni, la comunità surfistica Italiana, cosa ne pensi delle nostre onde se sei riuscito a provarle?

Amo fare surf in Italia perché siamo nel mar mediterraneo e quando ci sono le condizioni come oggi ci si diverte molto. Ieri ho fatto surf a Santa Marinella (RM); e' stato bello, le onde abbastanza grandi. Molte persone non credono che si possa fare surf in Italia ma si può! Non sono mai stato in Sardegna. nel mio prossimo viaggio in Italia vorrei andare in Sardegna.

- Credi che l'Italia riuscirà a portare un Surfer nella Top 44 Mondiale? Hai visto qualche nostro surfers in azione?

Credo ce ne sia la possibilità. Ci sono due surfisti francesi nei top 44. Ieri quando stavamo surfando a Santa Marinella c'erano un paio di romani davvero bravi, quindi credo ci sia una buona possibilità.

- Qual è il tuo amico ideale con cui ti trovi in perfetta sintonia quando vai a fare un surf Trip se c'è?

Joel Parkinson, Luke Egan, Andy Irons o Bruce Irons sono I miei 4 amici preferiti con cui preferisco fare i surf trips.

- Spieghi a tutti noi surfisti come far convivere famiglia e Surf?

Sta diventando sempre più difficile, perché adesso ho due bambini, uno di un anno e l'altro di 5 anni. Il bimbo di 5 anni si sveglia insieme alla mamma intorno alle 8 ma quello di un anno si sveglia intorno alle 4.30/5 del mattino. quando si sveglia e io lo prendo in braccio, mi guardo attorno e vorrei chiedere a qualcuno "c'e' qualcuno che mi vuole tenere il bimbo mentre io vado a fare surf"?
No no!, non succede! E' che io amo le mie sessioni di surf alla mattina presto! D'estate in Australia diventa chiaro alla mattina intorno alle 4.30 quindi posso andare a fare surf, tornare a casa e prendere il bambino. adesso i bambini sono così divertenti ... quindi ora vado a fare surf solo quando la sua mamma e' pronta e lo può tenere.
Marck Occhilupo Versilia 2008Quindi non importa che mare ci sia, quando ho tempo di andare a fare surf io ci vado!!
Amo fare surf, lo amo ...

Grazie a Mark Occhilupo per la sua disponibilità e alla Billabong che ci ha permesso di avere questa intervista.

Marck Occhilupo Versilia 2008

Guarda le Foto del Cinquale (MS) 

Surfers.it intervista il grande Mark Occhilupo, leggenda del surf mondiale. Da trent'anni sulla scena del surf rimane sempre competitivo nel circuito ASP. Nell'ultima tappa mondiale 2008 alle fiji, lotta all'ultima onda con Kelly Slater dimostrando che a 42 anni compiuti il 16 giugno si può fare del buon surf.

L'abbiamo incontrato a Marina di Massa, nel Time Out surf shop durante il suo tour Italiano della Billabong "OCCY ICONS NEVER DIE TOUR". Prima dell'intervista non ha saputo resistere al richiamo delle onde e ci ha regalato una session nello spot del Cinquale (MS). Anche se le onde avevano piccole dimensioni non sono mancate delle manovre rapide e precise. Qui riportata l'intervista, per chi volesse vederla può cliccare sulla versione video.

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Intervista:

- Marco Occhilupo .... il nome mi sembra nostrano ... possiamo dire di essere orgogliosi di avere un surfista italiano di livello mondiale?

Oh sì, di certo mi classifico come un surfista italiano. Mio padre era italiano, di Trieste, parlava italiano in casa, con tutti i suoi amici italiani. Sono metà italiano e ne sono davvero fiero.

- Molti pensano che la carriera di un surfista sia breve, sviluppata tra i 20 e i 30 anni, tu che hai vinto un titolo mondiale a 33 anni cosa ne pensi e qual è il tuo segreto per surfare a così alti livelli?

Stiamo spostando i limiti, come anche Kelly Slater, che oggi ha 36 anni.
Generalmente si raggiunge il picco di forma intorno ai 20/25 massimo 30 anni in tutti gli sport, ma il limite si sta spostando più in là. Se ti senti sicuro e non ti capitano incidenti, puoi durare più a lungo. Anche fino a 40 anni ... e forse tra 10 anni fino a 50, non saprei.

- Dove lo posizioni, in una lista di priorità per diventare un buon surfer, l'allenamento atletico, all'asciutto per intenderci?

E' vero. Tutto il buon allenamento che puoi fare, yoga, persone da cui puoi imparare, il buon cibo, i cibi nuovi ... tutto aiuta le persone a durare di più.

- Qual è l'onda migliore del pianeta, tu che le hai viste e provate tutte? 

Ho diverse onde preferite, forse una delle mie preferite in assoluto e' G-land (sull'isola di Giava).

- Tu che hai cominciato a surfare intorno agli anni 80 e hai visto l'evoluzione dei materiali, quanto aiutano i surfisti al giorno d'oggi, e se sono cambiati i rapporti tra talento e tavola utilizzata? 

Sì ... credo che la vetroresina sia sempre il materiale migliore, anche se ci sono dei nuovi materiali come il FIREWIRE o il SOLIDEMENT molto buoni, ma ritengo che la vetroresina sia la migliore.

- Durante la tua lunghissima carriera non ha mai pensato che le competizioni non fossero il modo migliore, o più precisamente, il modo più completo per valutare un Surfer?

Sì l'ho fatto ... quando ho smesso di gareggiare per 5 anni, i primi due anni ho messo su un po' di peso, poi ho praticato surf in modo amatoriale e questo mi ha portato a voler ricominciare a gareggiare, ma ho davvero amato il periodo in cui viaggiavo e facevo il free surfer come David Rastovich. E' davvero una gran cosa ... prendere tutte quelle onde ... essere libero.

- Anche se in Italia facciamo un po' di fatica a seguire il tour ASP, cosa ne pensi degli atleti in gara e chi vedi favorito per il titolo di quest'anno? 

Kelly si sta comportando molto bene, la scorsa settimana alle Fiji ho gareggiato contro di lui ed eravamo molto vicini, forse sono stato il surfista più vicino a lui in tutto il contest. Ho avuto una grande occasione, poi ho fatto un errore, dopodiché lui ha staccato tutti di parecchio. Credo che anche Joel Parkinson abbia grandi possibilità. Lui è a 1000 punti da Kelly Slater: se Kelly facesse qualche errore nel prossimo contest e Joel vincesse, potrebbe venir fuori un buon gioco.
Vediamo che succede.
Tutti vorrebbero che ci fosse un'emozionante corsa al titolo ma credo che i vincitori più probabili siano Kelly Slater e Joel Parkinson.

- Che impressione ti ha fatto, in questi giorni, la comunità surfistica Italiana, cosa ne pensi delle nostre onde se sei riuscito a provarle?

Amo fare surf in Italia perché siamo nel mar mediterraneo e quando ci sono le condizioni come oggi ci si diverte molto. Ieri ho fatto surf a Santa Marinella (RM); e' stato bello, le onde abbastanza grandi. Molte persone non credono che si possa fare surf in Italia ma si può! Non sono mai stato in Sardegna. nel mio prossimo viaggio in Italia vorrei andare in Sardegna.

- Credi che l'Italia riuscirà a portare un Surfer nella Top 44 Mondiale? Hai visto qualche nostro surfers in azione?

Credo ce ne sia la possibilità. Ci sono due surfisti francesi nei top 44. Ieri quando stavamo surfando a Santa Marinella c'erano un paio di romani davvero bravi, quindi credo ci sia una buona possibilità.

- Qual è il tuo amico ideale con cui ti trovi in perfetta sintonia quando vai a fare un surf Trip se c'è?

Joel Parkinson, Luke Egan, Andy Irons o Bruce Irons sono I miei 4 amici preferiti con cui preferisco fare i surf trips.

- Spieghi a tutti noi surfisti come far convivere famiglia e Surf?

Sta diventando sempre più difficile, perché adesso ho due bambini, uno di un anno e l'altro di 5 anni. Il bimbo di 5 anni si sveglia insieme alla mamma intorno alle 8 ma quello di un anno si sveglia intorno alle 4.30/5 del mattino. quando si sveglia e io lo prendo in braccio, mi guardo attorno e vorrei chiedere a qualcuno "c'e' qualcuno che mi vuole tenere il bimbo mentre io vado a fare surf"?
No no!, non succede! E' che io amo le mie sessioni di surf alla mattina presto! D'estate in Australia diventa chiaro alla mattina intorno alle 4.30 quindi posso andare a fare surf, tornare a casa e prendere il bambino. adesso i bambini sono così divertenti ... quindi ora vado a fare surf solo quando la sua mamma e' pronta e lo può tenere.
Marck Occhilupo Versilia 2008Quindi non importa che mare ci sia, quando ho tempo di andare a fare surf io ci vado!!
Amo fare surf, lo amo ...

Grazie a Mark Occhilupo per la sua disponibilità e alla Billabong che ci ha permesso di avere questa intervista.

Marck Occhilupo Versilia 2008

Guarda le Foto del Cinquale (MS) 

Surfers.it intervista il grande Mark Occhilupo, leggenda del surf mondiale. Da trent'anni sulla scena del surf rimane sempre competitivo nel circuito ASP. Nell'ultima tappa mondiale 2008 alle fiji, lotta all'ultima onda con Kelly Slater dimostrando che a 42 anni compiuti il 16 giugno si può fare del buon surf.

L'abbiamo incontrato a Marina di Massa, nel Time Out surf shop durante il suo tour Italiano della Billabong "OCCY ICONS NEVER DIE TOUR". Prima dell'intervista non ha saputo resistere al richiamo delle onde e ci ha regalato una session nello spot del Cinquale (MS). Anche se le onde avevano piccole dimensioni non sono mancate delle manovre rapide e precise. Qui riportata l'intervista, per chi volesse vederla può cliccare sulla versione video.

Scarica il video in DivX (140Mbytes)

Intervista:

- Marco Occhilupo .... il nome mi sembra nostrano ... possiamo dire di essere orgogliosi di avere un surfista italiano di livello mondiale?

Oh sì, di certo mi classifico come un surfista italiano. Mio padre era italiano, di Trieste, parlava italiano in casa, con tutti i suoi amici italiani. Sono metà italiano e ne sono davvero fiero.

- Molti pensano che la carriera di un surfista sia breve, sviluppata tra i 20 e i 30 anni, tu che hai vinto un titolo mondiale a 33 anni cosa ne pensi e qual è il tuo segreto per surfare a così alti livelli?

Stiamo spostando i limiti, come anche Kelly Slater, che oggi ha 36 anni.
Generalmente si raggiunge il picco di forma intorno ai 20/25 massimo 30 anni in tutti gli sport, ma il limite si sta spostando più in là. Se ti senti sicuro e non ti capitano incidenti, puoi durare più a lungo. Anche fino a 40 anni ... e forse tra 10 anni fino a 50, non saprei.

- Dove lo posizioni, in una lista di priorità per diventare un buon surfer, l'allenamento atletico, all'asciutto per intenderci?

E' vero. Tutto il buon allenamento che puoi fare, yoga, persone da cui puoi imparare, il buon cibo, i cibi nuovi ... tutto aiuta le persone a durare di più.

- Qual è l'onda migliore del pianeta, tu che le hai viste e provate tutte? 

Ho diverse onde preferite, forse una delle mie preferite in assoluto e' G-land (sull'isola di Giava).

- Tu che hai cominciato a surfare intorno agli anni 80 e hai visto l'evoluzione dei materiali, quanto aiutano i surfisti al giorno d'oggi, e se sono cambiati i rapporti tra talento e tavola utilizzata? 

Sì ... credo che la vetroresina sia sempre il materiale migliore, anche se ci sono dei nuovi materiali come il FIREWIRE o il SOLIDEMENT molto buoni, ma ritengo che la vetroresina sia la migliore.

- Durante la tua lunghissima carriera non ha mai pensato che le competizioni non fossero il modo migliore, o più precisamente, il modo più completo per valutare un Surfer?

Sì l'ho fatto ... quando ho smesso di gareggiare per 5 anni, i primi due anni ho messo su un po' di peso, poi ho praticato surf in modo amatoriale e questo mi ha portato a voler ricominciare a gareggiare, ma ho davvero amato il periodo in cui viaggiavo e facevo il free surfer come David Rastovich. E' davvero una gran cosa ... prendere tutte quelle onde ... essere libero.

- Anche se in Italia facciamo un po' di fatica a seguire il tour ASP, cosa ne pensi degli atleti in gara e chi vedi favorito per il titolo di quest'anno? 

Kelly si sta comportando molto bene, la scorsa settimana alle Fiji ho gareggiato contro di lui ed eravamo molto vicini, forse sono stato il surfista più vicino a lui in tutto il contest. Ho avuto una grande occasione, poi ho fatto un errore, dopodiché lui ha staccato tutti di parecchio. Credo che anche Joel Parkinson abbia grandi possibilità. Lui è a 1000 punti da Kelly Slater: se Kelly facesse qualche errore nel prossimo contest e Joel vincesse, potrebbe venir fuori un buon gioco.
Vediamo che succede.
Tutti vorrebbero che ci fosse un'emozionante corsa al titolo ma credo che i vincitori più probabili siano Kelly Slater e Joel Parkinson.

- Che impressione ti ha fatto, in questi giorni, la comunità surfistica Italiana, cosa ne pensi delle nostre onde se sei riuscito a provarle?

Amo fare surf in Italia perché siamo nel mar mediterraneo e quando ci sono le condizioni come oggi ci si diverte molto. Ieri ho fatto surf a Santa Marinella (RM); e' stato bello, le onde abbastanza grandi. Molte persone non credono che si possa fare surf in Italia ma si può! Non sono mai stato in Sardegna. nel mio prossimo viaggio in Italia vorrei andare in Sardegna.

- Credi che l'Italia riuscirà a portare un Surfer nella Top 44 Mondiale? Hai visto qualche nostro surfers in azione?

Credo ce ne sia la possibilità. Ci sono due surfisti francesi nei top 44. Ieri quando stavamo surfando a Santa Marinella c'erano un paio di romani davvero bravi, quindi credo ci sia una buona possibilità.

- Qual è il tuo amico ideale con cui ti trovi in perfetta sintonia quando vai a fare un surf Trip se c'è?

Joel Parkinson, Luke Egan, Andy Irons o Bruce Irons sono I miei 4 amici preferiti con cui preferisco fare i surf trips.

- Spieghi a tutti noi surfisti come far convivere famiglia e Surf?

Sta diventando sempre più difficile, perché adesso ho due bambini, uno di un anno e l'altro di 5 anni. Il bimbo di 5 anni si sveglia insieme alla mamma intorno alle 8 ma quello di un anno si sveglia intorno alle 4.30/5 del mattino. quando si sveglia e io lo prendo in braccio, mi guardo attorno e vorrei chiedere a qualcuno "c'e' qualcuno che mi vuole tenere il bimbo mentre io vado a fare surf"?
No no!, non succede! E' che io amo le mie sessioni di surf alla mattina presto! D'estate in Australia diventa chiaro alla mattina intorno alle 4.30 quindi posso andare a fare surf, tornare a casa e prendere il bambino. adesso i bambini sono così divertenti ... quindi ora vado a fare surf solo quando la sua mamma e' pronta e lo può tenere.
Marck Occhilupo Versilia 2008Quindi non importa che mare ci sia, quando ho tempo di andare a fare surf io ci vado!!
Amo fare surf, lo amo ...

Grazie a Mark Occhilupo per la sua disponibilità e alla Billabong che ci ha permesso di avere questa intervista.

Lorenzo Cerrata
scritto giovedì 19 giugno 2008
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