In questo articolo vi voglio presentare uno tra i migliori fotografi della scena surfistica nazionale, Carlo Sarnacchioli.
Conobbi Carletto in Sardegna nel 2002 e di lui mi colpì subito, oltre alla professionalità, la grande simpatia tipica dei romani.
Un amico che a distanza di anni non è cambiato, rendendosi immediatamente disponibile per un'intervista che vi propongo qui di seguito.
1) Come hai iniziato a fare fotografie e quando ti sei avvicinato al mondo del surf?
R: Ho iniziato a 13 anni, dopo aver passato un intero pomeriggio in camera oscura con mio zio Franco ed è stato subito AMORE.
Per quanto riguarda il surf, mi ci sono avvicinato, anzi ne sono stato completamente risucchiato, nel 1999... il surf: che cosa stupenda, lo auguro a tutti.
2) C'è stato un momento particolare che ti ha cambiato o che ha dato una svolta alla tua vita professionale?
R: Sì, quando 10 anni fa ho scoperto il surf da onda... lì il mio hobbie fotografico ha avuto una notevole svolta e dal 2003 in poi ho pubblicato decine di foto su riviste del settore e non (vedi Panorama, L'Espresso etc...), nonché 4 libri (di cui 2 fotografici), 2 dvd e migliaia di scatti (visibili sul mio sito www.charlieisland.it). Per finire, ho partecipato con discreto successo a 2 grandi concorsi, di cui uno a livello mondiale e su circa 8900 partecipanti per 5 continenti, mi sono classificato nei primi 51, ovvero nelle finali ("Illume Quest Red Bull 2006").
3) Quali sono adesso le tue attività?
R: Al momento lavoro presso una società di Global Service; sono il responsabile per le gare d'appalto e la gestione dei contratti. Nel tempo libero invece sogno di essere un fotografo professionista e i miei sogni li potete trovare su www.charlieisland.it.
4) Hai fatto dei viaggi in giro per il mondo e con quali finalità?
R: Vacanza, solo vacanza, surf e fotografia. (E QUALCHE ALTRA COSA AHAHAHAHA!!!)
5) In Italia quali spot preferisci?
R: Il mio home spot surfisticamente parlando è Banzai (la sinistra è bellissima soprattutto con il long), poi sono legatissimo a Santa Caterina in Sardegna e sempre in Sardegna mi piace molto Mandriola quando il Capo e il Minicapo sono affollati e grossi. Fotograficamente credo che tutti gli spot sardi abbiano un punto in più su tutti gli altri in Italia: il colore dell'acqua, gli sfondi sempre in naturale e armonico contrasto con il mare e poi la Sardegna mi dà una serenità immensa (ringrazio tutti gli amici sardi).
6) Se dovessi definire cos'è per te la fotografia, cosa mi risponderesti?
R: Il mio naturale rifugio da circa ..... bho! 30 anni!!! Sono vecchio!! Merda! Si può dire?
7) Vuoi ringraziare o salutare qualcuno?
R: Soprattutto e per sempre Alessandro Staffa, per avermi introdotto all'ARTE del SURF; poi ringrazio il mare e te Alessandro, per avermi intervistato.
Ciao a tutti e venite a trovarmi su www.charlieisland.it.
Per concludere, ecco a voi alcuni tra gli scatti più significativi che Carletto mi ha inviato gentilmente. Guarda le sue foto
Trent'anni di Thruster mercoledì 11 agosto 2010Testata giornalistica n.256 del 25 maggio 2009 tribunale di Milano