Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Negli ultimi anni il boom dei tatuaggi è entrato a far parte anche del mondo del surf. Molti infatti sono i surfisti che ricorrono ai tatuaggi per rendere tangibile la loro passione per il mare. Tatuaggi come dichiarazioni di eterno amore per questo sport unico al mondo. Tatuaggi come reliquie di una religione denominata con quattro lettere: S-U-R-F.
I tatuaggi dei surfisti si dividono sostanzialmente in tre gruppi:
1) Onde: a questo gruppo, il più numeroso, appartengono tutti quei tatuaggi che hanno le onde come tema ricorrente. Onde semplici o inserite in altri disegni, onde stilizzate o in 3D, onde colorate e non.
2) Tribali: a questo gruppo appartengono in genere i tatuaggi maori o comunque quelli delle isole del Pacifico. Famosi sono i tatuaggi hawaiiani dell'ormai veterano pro-surfer Sunny Garcia.
3) Parole o Numeri: a questo gruppo appartengono i tatuaggi che rappresentano simboli significativi nella vita di un surfista: frasi, date, numeri. Esempi di grande emulazione sono il tatuaggio di Dave Rastovich "Without Love We Perish" o le citazioni storiche tratte dal film "Un Mercoledì Da Leoni".
In ogni caso, tutti i surf-tattoos, rappresentano la parte intima di ognuno e perciò la divisione in categorie può risultare superflua. Tuttavia i tatuaggi sono ormai entrati a far parte del rituale collettivo che caratterizza la tribù surfistica mondiale.
Il surf è allo stesso tempo un'esperienza individuale e collettiva e, di conseguenza, pure i tatuaggi lo sono diventati incontrando quest'universo speciale.
Nasce Andy Axel Irons lunedì 13 dicembre 2010