Allarme Squali in Messico?

mag
08
di Alessandro Masoni

Nuovo attacco mortale di squalo in Messico: muore surfista di 24 anni, poco lontano dal luogo dove solo un mese fa un altro ventiquattrenenne californiano fu vittima di un attacco analogo.

GuerreroE' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

SqualoSulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

E' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

SqualoSulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

GuerreroE' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

SqualoSulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

E' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

SqualoSulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

Sulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

E' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

SqualoSulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

GuerreroE' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

SqualoSulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

E' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

SqualoSulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

GuerreroE' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

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L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

E' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

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L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

Sulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

E' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

SqualoSulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

Sulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

E' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

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GuerreroE' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

SqualoSulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

E' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

SqualoSulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

Sulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

E' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

SqualoSulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

Sulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

E' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

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L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

GuerreroE' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

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E' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

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L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

Sulle coste americane del Pacifico gli attacchi di squalo in genere sono molto rari rispetto alle coste caraibiche; in Messico e in California erano rispettivamente trent'anni e cinquant'anni che non si verificavano attacchi mortali. Si tratta di un allarme che ha spiegazioni scientifiche o piuttosto è stato solo il caso che in poco più di un mese si siano verificati tre attacchi fatali così territorialmente vicini?

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E' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

Solo circa un mese fa e precisamente il 30 aprile, Adrian Ruiz, surfista californiano di 24 anni originario di San Francisco stava facendo surf con un amico nelle acque al largo della spiaggia di Troncones, a pochi chilometri dalla località turistica di Ixtapa quando è stato attaccato da uno squalo grigio. Il ragazzo è morto anche lui per dissanguamento poco dopo il ricovero in ospedale.

Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

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L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

E' accaduto tutto in pochi minuti sotto gli occhi dei tanti turisti presenti: Aldo Mata, studente messicano di ventiquattro anni stava facendo surf a largo di una spiaggia nel comune di Zihuatanejo, vicino Pantla, quando uno squalo più lungo di due metri e mezzo lo ha attaccato mortalmente strappandogli via una mano e una gamba. Proprio quest'ultimo morso ha causato il dissanguamento per il tranciamento dell'arteria femorale; purtroppo l'amico che era con lui e che si trovava a pochi metri dalla raccapricciante scena non ha potuto far nulla per salvargli la vita.

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Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

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Non in Messico, ma comunque non troppo lontano, a San Diego, in California, pochi giorni prima Dave Martin, esperto nuotatore di 66 anni è stato ucciso da uno squalo bianco che gli ha divorato le gambe.

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L'unico dato certo è che negli ultimi decenni, a livello mondiale gli attacchi di squalo hanno avuto un forte calo, forse anche a causa della pesca intensiva e del cambiamento climatico, quindi per ora possiamo parlare solo di tragica occasionalità per quanto concerne i casi messicani (e quello californiano).

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Alessandro Masoni
scritto domenica 25 maggio 2008
Dillo a un Amico

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