TUTTO IL MEGLIO DEL SURF MONDIALE AL BILLABONG PIPELINE MASTERS
Siamo all'epilogo. Ci sono tutti, ma proprio tutti al mitico Billabong Pipeline Masters sulle onde hawaiiane di Banzai. Il meglio del surf mondiale per coronare una stagione stupefacente e fortemente emozionante.
Contro le previsioni della vigilia, news che si ribaltavano in ogni momento e un'infinità di dichiarazioni smentite, eccoli tutti qui, compreso il campione 2007 Mick Fanning che lascia le expression session per essere presente sulle spiagge di Oahu. Le due incognite Bruce e Andy Irons rendono omaggio al loro sponsor Billabong e si battono ancora per la top10. Il rookie Dane Reynolds recupera in tempo record ed esce anche lui in acqua. Ma soprattutto non manca lui: il Re Kelly Slater, pronto a festeggiare la sua stagione leggendaria, che lo ha portato nove volte sul tetto del mondo.
Insomma, uno spettacolo da non perdere. Onde di 4-6 piedi oggi, pipe da veri surfer e lo spettacolo ha inizio.
I migliori 15 al mondo partiranno dal 3° round come teste di serie, mentre è battaglia per i primi due turni tra outsiders, vecchie glorie e pro in cerca di rimonta.
1° E 2° ROUND
L'Europa vola con Aritz Aranburu!
Incredibile Chris Ward, uomo da onda perfetta.
Si mette subito in luce il piccolo genio JJ Florence, che strabilia con un favoloso 17.90. L'Europa va avanti grazie a un inossidabile Aritz Aranburu, che se ha avuto vita facile nel primo round, si è ritrovato a recuperare alle ultime onde una seconda heat combattutissima contro il grande Pancho Sullivan, vinta sul filo di lana con uno scarto di pochi decimi (16.24/15.84). Peccato per il francese Mikael Picon, arresosi al local outsider Kamalei Alexander, dopo aver dominato l'intera heat. Esce di scena nella seconda serie anche il "vecchio" Mick Campbell a favore di un altro local.
Incredibile performance dell'americano Chris Ward che piazza il miglior punteggio della session, grazie a uno score di 19.90. Tim Reyes arranca con difficoltà ma passa, mentre appare in perfetta forma il fratellino Irons, Bruce, che ha silurato l'Hawaiiano Torrey Meister con uno score di 17.54 e una sicurezza impeccabile. L'australiano Ben Dunn, surfa una heat debole e cede inaspettatamente il passo a un altro local (Marcus Hickman). Nel secondo round uscita di scena del fenomeno JJ Florence, che lascia a testa alta uno dei tornei più impegnativi della sua vita.
Intanto occhi puntati su Dane Reynolds, che pare aver recuperato al meglio le sue condizioni. Il ragazzo non scherza e parte subito bene. L'avversario Shane Dorian non trova l'onda e fatica a inseguire l'americano. Arriva il recupero con una wave da 5.19 ma Dane resta in vantaggio, seppur con un distacco minimo. A otto minuti dalla fine, perfetto tube del portacolori delle Hawaii, che merita un 7.83 e la leadership della heat. Ora per il giovane americano è il momento di stringere i denti ma nulla da fare. Il ragazzo non trova l'onda ma soprattutto la concentrazione giusta e si deve arrendere uscendo mestamente di scena.
E ora inizia il vero Pipeline Masters. Quello con tutta l'èlite del surf mondiale. Via al 3° round sotto il leggero vento di Banzai.
TUTTO IL MEGLIO DEL SURF MONDIALE AL BILLABONG PIPELINE MASTERS
Siamo all'epilogo. Ci sono tutti, ma proprio tutti al mitico Billabong Pipeline Masters sulle onde hawaiiane di Banzai. Il meglio del surf mondiale per coronare una stagione stupefacente e fortemente emozionante.
Contro le previsioni della vigilia, news che si ribaltavano in ogni momento e un'infinità di dichiarazioni smentite, eccoli tutti qui, compreso il campione 2007 Mick Fanning che lascia le expression session per essere presente sulle spiagge di Oahu. Le due incognite Bruce e Andy Irons rendono omaggio al loro sponsor Billabong e si battono ancora per la top10. Il rookie Dane Reynolds recupera in tempo record ed esce anche lui in acqua. Ma soprattutto non manca lui: il Re Kelly Slater, pronto a festeggiare la sua stagione leggendaria, che lo ha portato nove volte sul tetto del mondo.
Insomma, uno spettacolo da non perdere. Onde di 4-6 piedi oggi, pipe da veri surfer e lo spettacolo ha inizio.
I migliori 15 al mondo partiranno dal 3° round come teste di serie, mentre è battaglia per i primi due turni tra outsiders, vecchie glorie e pro in cerca di rimonta.
1° E 2° ROUND
L'Europa vola con Aritz Aranburu!
Incredibile Chris Ward, uomo da onda perfetta.
Si mette subito in luce il piccolo genio JJ Florence, che strabilia con un favoloso 17.90. L'Europa va avanti grazie a un inossidabile Aritz Aranburu, che se ha avuto vita facile nel primo round, si è ritrovato a recuperare alle ultime onde una seconda heat combattutissima contro il grande Pancho Sullivan, vinta sul filo di lana con uno scarto di pochi decimi (16.24/15.84). Peccato per il francese Mikael Picon, arresosi al local outsider Kamalei Alexander, dopo aver dominato l'intera heat. Esce di scena nella seconda serie anche il "vecchio" Mick Campbell a favore di un altro local.
Incredibile performance dell'americano Chris Ward che piazza il miglior punteggio della session, grazie a uno score di 19.90. Tim Reyes arranca con difficoltà ma passa, mentre appare in perfetta forma il fratellino Irons, Bruce, che ha silurato l'Hawaiiano Torrey Meister con uno score di 17.54 e una sicurezza impeccabile. L'australiano Ben Dunn, surfa una heat debole e cede inaspettatamente il passo a un altro local (Marcus Hickman). Nel secondo round uscita di scena del fenomeno JJ Florence, che lascia a testa alta uno dei tornei più impegnativi della sua vita.
Intanto occhi puntati su Dane Reynolds, che pare aver recuperato al meglio le sue condizioni. Il ragazzo non scherza e parte subito bene. L'avversario Shane Dorian non trova l'onda e fatica a inseguire l'americano. Arriva il recupero con una wave da 5.19 ma Dane resta in vantaggio, seppur con un distacco minimo. A otto minuti dalla fine, perfetto tube del portacolori delle Hawaii, che merita un 7.83 e la leadership della heat. Ora per il giovane americano è il momento di stringere i denti ma nulla da fare. Il ragazzo non trova l'onda ma soprattutto la concentrazione giusta e si deve arrendere uscendo mestamente di scena.
E ora inizia il vero Pipeline Masters. Quello con tutta l'èlite del surf mondiale. Via al 3° round sotto il leggero vento di Banzai.
TUTTO IL MEGLIO DEL SURF MONDIALE AL BILLABONG PIPELINE MASTERS
Siamo all'epilogo. Ci sono tutti, ma proprio tutti al mitico Billabong Pipeline Masters sulle onde hawaiiane di Banzai. Il meglio del surf mondiale per coronare una stagione stupefacente e fortemente emozionante.
Contro le previsioni della vigilia, news che si ribaltavano in ogni momento e un'infinità di dichiarazioni smentite, eccoli tutti qui, compreso il campione 2007 Mick Fanning che lascia le expression session per essere presente sulle spiagge di Oahu. Le due incognite Bruce e Andy Irons rendono omaggio al loro sponsor Billabong e si battono ancora per la top10. Il rookie Dane Reynolds recupera in tempo record ed esce anche lui in acqua. Ma soprattutto non manca lui: il Re Kelly Slater, pronto a festeggiare la sua stagione leggendaria, che lo ha portato nove volte sul tetto del mondo.
Insomma, uno spettacolo da non perdere. Onde di 4-6 piedi oggi, pipe da veri surfer e lo spettacolo ha inizio.
I migliori 15 al mondo partiranno dal 3° round come teste di serie, mentre è battaglia per i primi due turni tra outsiders, vecchie glorie e pro in cerca di rimonta.
1° E 2° ROUND
L'Europa vola con Aritz Aranburu!
Incredibile Chris Ward, uomo da onda perfetta.
Si mette subito in luce il piccolo genio JJ Florence, che strabilia con un favoloso 17.90. L'Europa va avanti grazie a un inossidabile Aritz Aranburu, che se ha avuto vita facile nel primo round, si è ritrovato a recuperare alle ultime onde una seconda heat combattutissima contro il grande Pancho Sullivan, vinta sul filo di lana con uno scarto di pochi decimi (16.24/15.84). Peccato per il francese Mikael Picon, arresosi al local outsider Kamalei Alexander, dopo aver dominato l'intera heat. Esce di scena nella seconda serie anche il "vecchio" Mick Campbell a favore di un altro local.
Incredibile performance dell'americano Chris Ward che piazza il miglior punteggio della session, grazie a uno score di 19.90. Tim Reyes arranca con difficoltà ma passa, mentre appare in perfetta forma il fratellino Irons, Bruce, che ha silurato l'Hawaiiano Torrey Meister con uno score di 17.54 e una sicurezza impeccabile. L'australiano Ben Dunn, surfa una heat debole e cede inaspettatamente il passo a un altro local (Marcus Hickman). Nel secondo round uscita di scena del fenomeno JJ Florence, che lascia a testa alta uno dei tornei più impegnativi della sua vita.
Intanto occhi puntati su Dane Reynolds, che pare aver recuperato al meglio le sue condizioni. Il ragazzo non scherza e parte subito bene. L'avversario Shane Dorian non trova l'onda e fatica a inseguire l'americano. Arriva il recupero con una wave da 5.19 ma Dane resta in vantaggio, seppur con un distacco minimo. A otto minuti dalla fine, perfetto tube del portacolori delle Hawaii, che merita un 7.83 e la leadership della heat. Ora per il giovane americano è il momento di stringere i denti ma nulla da fare. Il ragazzo non trova l'onda ma soprattutto la concentrazione giusta e si deve arrendere uscendo mestamente di scena.
E ora inizia il vero Pipeline Masters. Quello con tutta l'èlite del surf mondiale. Via al 3° round sotto il leggero vento di Banzai.
TUTTO IL MEGLIO DEL SURF MONDIALE AL BILLABONG PIPELINE MASTERS
Siamo all'epilogo. Ci sono tutti, ma proprio tutti al mitico Billabong Pipeline Masters sulle onde hawaiiane di Banzai. Il meglio del surf mondiale per coronare una stagione stupefacente e fortemente emozionante.
Contro le previsioni della vigilia, news che si ribaltavano in ogni momento e un'infinità di dichiarazioni smentite, eccoli tutti qui, compreso il campione 2007 Mick Fanning che lascia le expression session per essere presente sulle spiagge di Oahu. Le due incognite Bruce e Andy Irons rendono omaggio al loro sponsor Billabong e si battono ancora per la top10. Il rookie Dane Reynolds recupera in tempo record ed esce anche lui in acqua. Ma soprattutto non manca lui: il Re Kelly Slater, pronto a festeggiare la sua stagione leggendaria, che lo ha portato nove volte sul tetto del mondo.
Insomma, uno spettacolo da non perdere. Onde di 4-6 piedi oggi, pipe da veri surfer e lo spettacolo ha inizio.
I migliori 15 al mondo partiranno dal 3° round come teste di serie, mentre è battaglia per i primi due turni tra outsiders, vecchie glorie e pro in cerca di rimonta.
1° E 2° ROUND
L'Europa vola con Aritz Aranburu!
Incredibile Chris Ward, uomo da onda perfetta.
Si mette subito in luce il piccolo genio JJ Florence, che strabilia con un favoloso 17.90. L'Europa va avanti grazie a un inossidabile Aritz Aranburu, che se ha avuto vita facile nel primo round, si è ritrovato a recuperare alle ultime onde una seconda heat combattutissima contro il grande Pancho Sullivan, vinta sul filo di lana con uno scarto di pochi decimi (16.24/15.84). Peccato per il francese Mikael Picon, arresosi al local outsider Kamalei Alexander, dopo aver dominato l'intera heat. Esce di scena nella seconda serie anche il "vecchio" Mick Campbell a favore di un altro local.
Incredibile performance dell'americano Chris Ward che piazza il miglior punteggio della session, grazie a uno score di 19.90. Tim Reyes arranca con difficoltà ma passa, mentre appare in perfetta forma il fratellino Irons, Bruce, che ha silurato l'Hawaiiano Torrey Meister con uno score di 17.54 e una sicurezza impeccabile. L'australiano Ben Dunn, surfa una heat debole e cede inaspettatamente il passo a un altro local (Marcus Hickman). Nel secondo round uscita di scena del fenomeno JJ Florence, che lascia a testa alta uno dei tornei più impegnativi della sua vita.
Intanto occhi puntati su Dane Reynolds, che pare aver recuperato al meglio le sue condizioni. Il ragazzo non scherza e parte subito bene. L'avversario Shane Dorian non trova l'onda e fatica a inseguire l'americano. Arriva il recupero con una wave da 5.19 ma Dane resta in vantaggio, seppur con un distacco minimo. A otto minuti dalla fine, perfetto tube del portacolori delle Hawaii, che merita un 7.83 e la leadership della heat. Ora per il giovane americano è il momento di stringere i denti ma nulla da fare. Il ragazzo non trova l'onda ma soprattutto la concentrazione giusta e si deve arrendere uscendo mestamente di scena.
E ora inizia il vero Pipeline Masters. Quello con tutta l'èlite del surf mondiale. Via al 3° round sotto il leggero vento di Banzai.
TUTTO IL MEGLIO DEL SURF MONDIALE AL BILLABONG PIPELINE MASTERS
Siamo all'epilogo. Ci sono tutti, ma proprio tutti al mitico Billabong Pipeline Masters sulle onde hawaiiane di Banzai. Il meglio del surf mondiale per coronare una stagione stupefacente e fortemente emozionante.
Contro le previsioni della vigilia, news che si ribaltavano in ogni momento e un'infinità di dichiarazioni smentite, eccoli tutti qui, compreso il campione 2007 Mick Fanning che lascia le expression session per essere presente sulle spiagge di Oahu. Le due incognite Bruce e Andy Irons rendono omaggio al loro sponsor Billabong e si battono ancora per la top10. Il rookie Dane Reynolds recupera in tempo record ed esce anche lui in acqua. Ma soprattutto non manca lui: il Re Kelly Slater, pronto a festeggiare la sua stagione leggendaria, che lo ha portato nove volte sul tetto del mondo.
Insomma, uno spettacolo da non perdere. Onde di 4-6 piedi oggi, pipe da veri surfer e lo spettacolo ha inizio.
I migliori 15 al mondo partiranno dal 3° round come teste di serie, mentre è battaglia per i primi due turni tra outsiders, vecchie glorie e pro in cerca di rimonta.
1° E 2° ROUND
L'Europa vola con Aritz Aranburu!
Incredibile Chris Ward, uomo da onda perfetta.
Si mette subito in luce il piccolo genio JJ Florence, che strabilia con un favoloso 17.90. L'Europa va avanti grazie a un inossidabile Aritz Aranburu, che se ha avuto vita facile nel primo round, si è ritrovato a recuperare alle ultime onde una seconda heat combattutissima contro il grande Pancho Sullivan, vinta sul filo di lana con uno scarto di pochi decimi (16.24/15.84). Peccato per il francese Mikael Picon, arresosi al local outsider Kamalei Alexander, dopo aver dominato l'intera heat. Esce di scena nella seconda serie anche il "vecchio" Mick Campbell a favore di un altro local.
Incredibile performance dell'americano Chris Ward che piazza il miglior punteggio della session, grazie a uno score di 19.90. Tim Reyes arranca con difficoltà ma passa, mentre appare in perfetta forma il fratellino Irons, Bruce, che ha silurato l'Hawaiiano Torrey Meister con uno score di 17.54 e una sicurezza impeccabile. L'australiano Ben Dunn, surfa una heat debole e cede inaspettatamente il passo a un altro local (Marcus Hickman). Nel secondo round uscita di scena del fenomeno JJ Florence, che lascia a testa alta uno dei tornei più impegnativi della sua vita.
Intanto occhi puntati su Dane Reynolds, che pare aver recuperato al meglio le sue condizioni. Il ragazzo non scherza e parte subito bene. L'avversario Shane Dorian non trova l'onda e fatica a inseguire l'americano. Arriva il recupero con una wave da 5.19 ma Dane resta in vantaggio, seppur con un distacco minimo. A otto minuti dalla fine, perfetto tube del portacolori delle Hawaii, che merita un 7.83 e la leadership della heat. Ora per il giovane americano è il momento di stringere i denti ma nulla da fare. Il ragazzo non trova l'onda ma soprattutto la concentrazione giusta e si deve arrendere uscendo mestamente di scena.
E ora inizia il vero Pipeline Masters. Quello con tutta l'èlite del surf mondiale. Via al 3° round sotto il leggero vento di Banzai.
TUTTO IL MEGLIO DEL SURF MONDIALE AL BILLABONG PIPELINE MASTERS
Siamo all'epilogo. Ci sono tutti, ma proprio tutti al mitico Billabong Pipeline Masters sulle onde hawaiiane di Banzai. Il meglio del surf mondiale per coronare una stagione stupefacente e fortemente emozionante.
Contro le previsioni della vigilia, news che si ribaltavano in ogni momento e un'infinità di dichiarazioni smentite, eccoli tutti qui, compreso il campione 2007 Mick Fanning che lascia le expression session per essere presente sulle spiagge di Oahu. Le due incognite Bruce e Andy Irons rendono omaggio al loro sponsor Billabong e si battono ancora per la top10. Il rookie Dane Reynolds recupera in tempo record ed esce anche lui in acqua. Ma soprattutto non manca lui: il Re Kelly Slater, pronto a festeggiare la sua stagione leggendaria, che lo ha portato nove volte sul tetto del mondo.
Insomma, uno spettacolo da non perdere. Onde di 4-6 piedi oggi, pipe da veri surfer e lo spettacolo ha inizio.
I migliori 15 al mondo partiranno dal 3° round come teste di serie, mentre è battaglia per i primi due turni tra outsiders, vecchie glorie e pro in cerca di rimonta.
1° E 2° ROUND
L'Europa vola con Aritz Aranburu!
Incredibile Chris Ward, uomo da onda perfetta.
Si mette subito in luce il piccolo genio JJ Florence, che strabilia con un favoloso 17.90. L'Europa va avanti grazie a un inossidabile Aritz Aranburu, che se ha avuto vita facile nel primo round, si è ritrovato a recuperare alle ultime onde una seconda heat combattutissima contro il grande Pancho Sullivan, vinta sul filo di lana con uno scarto di pochi decimi (16.24/15.84). Peccato per il francese Mikael Picon, arresosi al local outsider Kamalei Alexander, dopo aver dominato l'intera heat. Esce di scena nella seconda serie anche il "vecchio" Mick Campbell a favore di un altro local.
Incredibile performance dell'americano Chris Ward che piazza il miglior punteggio della session, grazie a uno score di 19.90. Tim Reyes arranca con difficoltà ma passa, mentre appare in perfetta forma il fratellino Irons, Bruce, che ha silurato l'Hawaiiano Torrey Meister con uno score di 17.54 e una sicurezza impeccabile. L'australiano Ben Dunn, surfa una heat debole e cede inaspettatamente il passo a un altro local (Marcus Hickman). Nel secondo round uscita di scena del fenomeno JJ Florence, che lascia a testa alta uno dei tornei più impegnativi della sua vita.
Intanto occhi puntati su Dane Reynolds, che pare aver recuperato al meglio le sue condizioni. Il ragazzo non scherza e parte subito bene. L'avversario Shane Dorian non trova l'onda e fatica a inseguire l'americano. Arriva il recupero con una wave da 5.19 ma Dane resta in vantaggio, seppur con un distacco minimo. A otto minuti dalla fine, perfetto tube del portacolori delle Hawaii, che merita un 7.83 e la leadership della heat. Ora per il giovane americano è il momento di stringere i denti ma nulla da fare. Il ragazzo non trova l'onda ma soprattutto la concentrazione giusta e si deve arrendere uscendo mestamente di scena.
E ora inizia il vero Pipeline Masters. Quello con tutta l'èlite del surf mondiale. Via al 3° round sotto il leggero vento di Banzai.
TUTTO IL MEGLIO DEL SURF MONDIALE AL BILLABONG PIPELINE MASTERS
Siamo all'epilogo. Ci sono tutti, ma proprio tutti al mitico Billabong Pipeline Masters sulle onde hawaiiane di Banzai. Il meglio del surf mondiale per coronare una stagione stupefacente e fortemente emozionante.
Contro le previsioni della vigilia, news che si ribaltavano in ogni momento e un'infinità di dichiarazioni smentite, eccoli tutti qui, compreso il campione 2007 Mick Fanning che lascia le expression session per essere presente sulle spiagge di Oahu. Le due incognite Bruce e Andy Irons rendono omaggio al loro sponsor Billabong e si battono ancora per la top10. Il rookie Dane Reynolds recupera in tempo record ed esce anche lui in acqua. Ma soprattutto non manca lui: il Re Kelly Slater, pronto a festeggiare la sua stagione leggendaria, che lo ha portato nove volte sul tetto del mondo.
Insomma, uno spettacolo da non perdere. Onde di 4-6 piedi oggi, pipe da veri surfer e lo spettacolo ha inizio.
I migliori 15 al mondo partiranno dal 3° round come teste di serie, mentre è battaglia per i primi due turni tra outsiders, vecchie glorie e pro in cerca di rimonta.
1° E 2° ROUND
L'Europa vola con Aritz Aranburu!
Incredibile Chris Ward, uomo da onda perfetta.
Si mette subito in luce il piccolo genio JJ Florence, che strabilia con un favoloso 17.90. L'Europa va avanti grazie a un inossidabile Aritz Aranburu, che se ha avuto vita facile nel primo round, si è ritrovato a recuperare alle ultime onde una seconda heat combattutissima contro il grande Pancho Sullivan, vinta sul filo di lana con uno scarto di pochi decimi (16.24/15.84). Peccato per il francese Mikael Picon, arresosi al local outsider Kamalei Alexander, dopo aver dominato l'intera heat. Esce di scena nella seconda serie anche il "vecchio" Mick Campbell a favore di un altro local.
Incredibile performance dell'americano Chris Ward che piazza il miglior punteggio della session, grazie a uno score di 19.90. Tim Reyes arranca con difficoltà ma passa, mentre appare in perfetta forma il fratellino Irons, Bruce, che ha silurato l'Hawaiiano Torrey Meister con uno score di 17.54 e una sicurezza impeccabile. L'australiano Ben Dunn, surfa una heat debole e cede inaspettatamente il passo a un altro local (Marcus Hickman). Nel secondo round uscita di scena del fenomeno JJ Florence, che lascia a testa alta uno dei tornei più impegnativi della sua vita.
Intanto occhi puntati su Dane Reynolds, che pare aver recuperato al meglio le sue condizioni. Il ragazzo non scherza e parte subito bene. L'avversario Shane Dorian non trova l'onda e fatica a inseguire l'americano. Arriva il recupero con una wave da 5.19 ma Dane resta in vantaggio, seppur con un distacco minimo. A otto minuti dalla fine, perfetto tube del portacolori delle Hawaii, che merita un 7.83 e la leadership della heat. Ora per il giovane americano è il momento di stringere i denti ma nulla da fare. Il ragazzo non trova l'onda ma soprattutto la concentrazione giusta e si deve arrendere uscendo mestamente di scena.
E ora inizia il vero Pipeline Masters. Quello con tutta l'èlite del surf mondiale. Via al 3° round sotto il leggero vento di Banzai.
TUTTO IL MEGLIO DEL SURF MONDIALE AL BILLABONG PIPELINE MASTERS
Siamo all'epilogo. Ci sono tutti, ma proprio tutti al mitico Billabong Pipeline Masters sulle onde hawaiiane di Banzai. Il meglio del surf mondiale per coronare una stagione stupefacente e fortemente emozionante.
Contro le previsioni della vigilia, news che si ribaltavano in ogni momento e un'infinità di dichiarazioni smentite, eccoli tutti qui, compreso il campione 2007 Mick Fanning che lascia le expression session per essere presente sulle spiagge di Oahu. Le due incognite Bruce e Andy Irons rendono omaggio al loro sponsor Billabong e si battono ancora per la top10. Il rookie Dane Reynolds recupera in tempo record ed esce anche lui in acqua. Ma soprattutto non manca lui: il Re Kelly Slater, pronto a festeggiare la sua stagione leggendaria, che lo ha portato nove volte sul tetto del mondo.
Insomma, uno spettacolo da non perdere. Onde di 4-6 piedi oggi, pipe da veri surfer e lo spettacolo ha inizio.
I migliori 15 al mondo partiranno dal 3° round come teste di serie, mentre è battaglia per i primi due turni tra outsiders, vecchie glorie e pro in cerca di rimonta.
1° E 2° ROUND
L'Europa vola con Aritz Aranburu!
Incredibile Chris Ward, uomo da onda perfetta.
Si mette subito in luce il piccolo genio JJ Florence, che strabilia con un favoloso 17.90. L'Europa va avanti grazie a un inossidabile Aritz Aranburu, che se ha avuto vita facile nel primo round, si è ritrovato a recuperare alle ultime onde una seconda heat combattutissima contro il grande Pancho Sullivan, vinta sul filo di lana con uno scarto di pochi decimi (16.24/15.84). Peccato per il francese Mikael Picon, arresosi al local outsider Kamalei Alexander, dopo aver dominato l'intera heat. Esce di scena nella seconda serie anche il "vecchio" Mick Campbell a favore di un altro local.
Incredibile performance dell'americano Chris Ward che piazza il miglior punteggio della session, grazie a uno score di 19.90. Tim Reyes arranca con difficoltà ma passa, mentre appare in perfetta forma il fratellino Irons, Bruce, che ha silurato l'Hawaiiano Torrey Meister con uno score di 17.54 e una sicurezza impeccabile. L'australiano Ben Dunn, surfa una heat debole e cede inaspettatamente il passo a un altro local (Marcus Hickman). Nel secondo round uscita di scena del fenomeno JJ Florence, che lascia a testa alta uno dei tornei più impegnativi della sua vita.
Intanto occhi puntati su Dane Reynolds, che pare aver recuperato al meglio le sue condizioni. Il ragazzo non scherza e parte subito bene. L'avversario Shane Dorian non trova l'onda e fatica a inseguire l'americano. Arriva il recupero con una wave da 5.19 ma Dane resta in vantaggio, seppur con un distacco minimo. A otto minuti dalla fine, perfetto tube del portacolori delle Hawaii, che merita un 7.83 e la leadership della heat. Ora per il giovane americano è il momento di stringere i denti ma nulla da fare. Il ragazzo non trova l'onda ma soprattutto la concentrazione giusta e si deve arrendere uscendo mestamente di scena.
E ora inizia il vero Pipeline Masters. Quello con tutta l'èlite del surf mondiale. Via al 3° round sotto il leggero vento di Banzai.
Billabong Pipeline Master 09 - Finale giovedì 17 dicembre 2009