PARKO DIO DELLE ONDE

dic
08
di Robert Bertrand

Joel Parkinson raggiunge la perfezione con due best waves da 10 e rende così massimo onore alla leggendaria Banzai Pipeline.
L'Europa si aggrappa al sorprendente Aritz Aranburu.

Guarda la gallery: Pipeline Masters 08 - Hawaii

Pipeline Masters 08 - Joel Parkinson (AUS)Incredibile la prestazione record di Joel Parkinson che, da autentico fenomeno surfa due onde in modo perfetto, senza sbavature, senza la minima indecisione, con una tecnica e una naturalezza devastanti. Due 10 ed è il tripudio! Il Billabong Pipeline Masters è entrato nel vivo e sta offrendo proprio il meglio che ci possa aspettare da dei veri campioni.
Esce in acqua da Re fiero della sua corona anche Kelly Slater, che sbaraglia l'avversario in poche manovre e vola al 4° round.
Onde di 4-5 piedi con un leggero calo nel pomeriggio, proprio quando esce in acqua la bandiera europea Aritz Aranburu. Il giovane spagnolo non è al meglio in questa terza heat, ma dimostra di essere comunque in grado di mandare a casa il favorito Bobby Matrtinez. E per il ragazzo del Vecchio Continente è una gran bella soddisfazione, considerata tutta la sfortuna avuta in seguito al brutto incidente subito nei primi mesi di stagione.
Pipeline Master 08 - Ace Buchan (AUS)L'australiano Adrian Buchan, nonostante una serie ottima, fatica a contenere la furia del connazionale Daniel Wills. Il suo score di 18.90 lo mette però al sicuo per il 4° round. Lotta all'ultima onda tra Tom Whitaker e Bruce Irons. Passa il primo con uno scarto di soli 14 decimi. Il fratello maggiore Andy invece supera la heat, accusando però una certa fatica e difficoltà contro l'australiano Dean Morrison.
Il tanto atteso vincitore della session brasiliana, nonché defending champion del Billabong Pipeline Masters 2007, Bede Durbidge, non mette in mostra un gran bel surf, con manovre troppo spesso imprecise e esageratamente verticali. L'australiano passa però il round nonostante un non eccezionale 13.93.
E ora le sorprese: Taj Burrow esce umiliato dal local Kamalei Alexander, al termine di una heat da dimenticare. Il più giovane del WCT, Jérémy Florès, è addirittura irriconoscibile. Deconcentrato e insicuro cade su 5 onde consecutive e lascia via libera al temerario Jamie O'Brien, spaventoso per bravura e grinta. Il campione 2007 Mick Fanning pare svogliato e nulla può di fronte al meno quotato hawaiano Marcus Hickman. Infine esce un altro dei grandi, CJ Hobgood, superato nel finale da un'altra wild card, Evan Valere, sicuro nei pipe di Banzai e forte di uno score di 18.13.

Oggi non c'è mare per disputare il 4° round.
Attendiamo i prossimi giorni per la fase finale di quest'ultima appassionante session di stagione, con tante wild card pronte a mettere la propria firma sulla bacheca di uno dei più prestigiosi eventi del mondo.

 

Pipeline Masters 08 - Joel Parkinson (AUS)Incredibile la prestazione record di Joel Parkinson che, da autentico fenomeno surfa due onde in modo perfetto, senza sbavature, senza la minima indecisione, con una tecnica e una naturalezza devastanti. Due 10 ed è il tripudio! Il Billabong Pipeline Masters è entrato nel vivo e sta offrendo proprio il meglio che ci possa aspettare da dei veri campioni.
Esce in acqua da Re fiero della sua corona anche Kelly Slater, che sbaraglia l'avversario in poche manovre e vola al 4° round.
Onde di 4-5 piedi con un leggero calo nel pomeriggio, proprio quando esce in acqua la bandiera europea Aritz Aranburu. Il giovane spagnolo non è al meglio in questa terza heat, ma dimostra di essere comunque in grado di mandare a casa il favorito Bobby Matrtinez. E per il ragazzo del Vecchio Continente è una gran bella soddisfazione, considerata tutta la sfortuna avuta in seguito al brutto incidente subito nei primi mesi di stagione.
Pipeline Master 08 - Ace Buchan (AUS)L'australiano Adrian Buchan, nonostante una serie ottima, fatica a contenere la furia del connazionale Daniel Wills. Il suo score di 18.90 lo mette però al sicuo per il 4° round. Lotta all'ultima onda tra Tom Whitaker e Bruce Irons. Passa il primo con uno scarto di soli 14 decimi. Il fratello maggiore Andy invece supera la heat, accusando però una certa fatica e difficoltà contro l'australiano Dean Morrison.
Il tanto atteso vincitore della session brasiliana, nonché defending champion del Billabong Pipeline Masters 2007, Bede Durbidge, non mette in mostra un gran bel surf, con manovre troppo spesso imprecise e esageratamente verticali. L'australiano passa però il round nonostante un non eccezionale 13.93.
E ora le sorprese: Taj Burrow esce umiliato dal local Kamalei Alexander, al termine di una heat da dimenticare. Il più giovane del WCT, Jérémy Florès, è addirittura irriconoscibile. Deconcentrato e insicuro cade su 5 onde consecutive e lascia via libera al temerario Jamie O'Brien, spaventoso per bravura e grinta. Il campione 2007 Mick Fanning pare svogliato e nulla può di fronte al meno quotato hawaiano Marcus Hickman. Infine esce un altro dei grandi, CJ Hobgood, superato nel finale da un'altra wild card, Evan Valere, sicuro nei pipe di Banzai e forte di uno score di 18.13.

Oggi non c'è mare per disputare il 4° round.
Attendiamo i prossimi giorni per la fase finale di quest'ultima appassionante session di stagione, con tante wild card pronte a mettere la propria firma sulla bacheca di uno dei più prestigiosi eventi del mondo.

 

Pipeline Masters 08 - Joel Parkinson (AUS)Incredibile la prestazione record di Joel Parkinson che, da autentico fenomeno surfa due onde in modo perfetto, senza sbavature, senza la minima indecisione, con una tecnica e una naturalezza devastanti. Due 10 ed è il tripudio! Il Billabong Pipeline Masters è entrato nel vivo e sta offrendo proprio il meglio che ci possa aspettare da dei veri campioni.
Esce in acqua da Re fiero della sua corona anche Kelly Slater, che sbaraglia l'avversario in poche manovre e vola al 4° round.
Onde di 4-5 piedi con un leggero calo nel pomeriggio, proprio quando esce in acqua la bandiera europea Aritz Aranburu. Il giovane spagnolo non è al meglio in questa terza heat, ma dimostra di essere comunque in grado di mandare a casa il favorito Bobby Matrtinez. E per il ragazzo del Vecchio Continente è una gran bella soddisfazione, considerata tutta la sfortuna avuta in seguito al brutto incidente subito nei primi mesi di stagione.
Pipeline Master 08 - Ace Buchan (AUS)L'australiano Adrian Buchan, nonostante una serie ottima, fatica a contenere la furia del connazionale Daniel Wills. Il suo score di 18.90 lo mette però al sicuo per il 4° round. Lotta all'ultima onda tra Tom Whitaker e Bruce Irons. Passa il primo con uno scarto di soli 14 decimi. Il fratello maggiore Andy invece supera la heat, accusando però una certa fatica e difficoltà contro l'australiano Dean Morrison.
Il tanto atteso vincitore della session brasiliana, nonché defending champion del Billabong Pipeline Masters 2007, Bede Durbidge, non mette in mostra un gran bel surf, con manovre troppo spesso imprecise e esageratamente verticali. L'australiano passa però il round nonostante un non eccezionale 13.93.
E ora le sorprese: Taj Burrow esce umiliato dal local Kamalei Alexander, al termine di una heat da dimenticare. Il più giovane del WCT, Jérémy Florès, è addirittura irriconoscibile. Deconcentrato e insicuro cade su 5 onde consecutive e lascia via libera al temerario Jamie O'Brien, spaventoso per bravura e grinta. Il campione 2007 Mick Fanning pare svogliato e nulla può di fronte al meno quotato hawaiano Marcus Hickman. Infine esce un altro dei grandi, CJ Hobgood, superato nel finale da un'altra wild card, Evan Valere, sicuro nei pipe di Banzai e forte di uno score di 18.13.

Oggi non c'è mare per disputare il 4° round.
Attendiamo i prossimi giorni per la fase finale di quest'ultima appassionante session di stagione, con tante wild card pronte a mettere la propria firma sulla bacheca di uno dei più prestigiosi eventi del mondo.

 

Pipeline Masters 08 - Joel Parkinson (AUS)Incredibile la prestazione record di Joel Parkinson che, da autentico fenomeno surfa due onde in modo perfetto, senza sbavature, senza la minima indecisione, con una tecnica e una naturalezza devastanti. Due 10 ed è il tripudio! Il Billabong Pipeline Masters è entrato nel vivo e sta offrendo proprio il meglio che ci possa aspettare da dei veri campioni.
Esce in acqua da Re fiero della sua corona anche Kelly Slater, che sbaraglia l'avversario in poche manovre e vola al 4° round.
Onde di 4-5 piedi con un leggero calo nel pomeriggio, proprio quando esce in acqua la bandiera europea Aritz Aranburu. Il giovane spagnolo non è al meglio in questa terza heat, ma dimostra di essere comunque in grado di mandare a casa il favorito Bobby Matrtinez. E per il ragazzo del Vecchio Continente è una gran bella soddisfazione, considerata tutta la sfortuna avuta in seguito al brutto incidente subito nei primi mesi di stagione.
Pipeline Master 08 - Ace Buchan (AUS)L'australiano Adrian Buchan, nonostante una serie ottima, fatica a contenere la furia del connazionale Daniel Wills. Il suo score di 18.90 lo mette però al sicuo per il 4° round. Lotta all'ultima onda tra Tom Whitaker e Bruce Irons. Passa il primo con uno scarto di soli 14 decimi. Il fratello maggiore Andy invece supera la heat, accusando però una certa fatica e difficoltà contro l'australiano Dean Morrison.
Il tanto atteso vincitore della session brasiliana, nonché defending champion del Billabong Pipeline Masters 2007, Bede Durbidge, non mette in mostra un gran bel surf, con manovre troppo spesso imprecise e esageratamente verticali. L'australiano passa però il round nonostante un non eccezionale 13.93.
E ora le sorprese: Taj Burrow esce umiliato dal local Kamalei Alexander, al termine di una heat da dimenticare. Il più giovane del WCT, Jérémy Florès, è addirittura irriconoscibile. Deconcentrato e insicuro cade su 5 onde consecutive e lascia via libera al temerario Jamie O'Brien, spaventoso per bravura e grinta. Il campione 2007 Mick Fanning pare svogliato e nulla può di fronte al meno quotato hawaiano Marcus Hickman. Infine esce un altro dei grandi, CJ Hobgood, superato nel finale da un'altra wild card, Evan Valere, sicuro nei pipe di Banzai e forte di uno score di 18.13.

Oggi non c'è mare per disputare il 4° round.
Attendiamo i prossimi giorni per la fase finale di quest'ultima appassionante session di stagione, con tante wild card pronte a mettere la propria firma sulla bacheca di uno dei più prestigiosi eventi del mondo.

 

Pipeline Masters 08 - Joel Parkinson (AUS)Incredibile la prestazione record di Joel Parkinson che, da autentico fenomeno surfa due onde in modo perfetto, senza sbavature, senza la minima indecisione, con una tecnica e una naturalezza devastanti. Due 10 ed è il tripudio! Il Billabong Pipeline Masters è entrato nel vivo e sta offrendo proprio il meglio che ci possa aspettare da dei veri campioni.
Esce in acqua da Re fiero della sua corona anche Kelly Slater, che sbaraglia l'avversario in poche manovre e vola al 4° round.
Onde di 4-5 piedi con un leggero calo nel pomeriggio, proprio quando esce in acqua la bandiera europea Aritz Aranburu. Il giovane spagnolo non è al meglio in questa terza heat, ma dimostra di essere comunque in grado di mandare a casa il favorito Bobby Matrtinez. E per il ragazzo del Vecchio Continente è una gran bella soddisfazione, considerata tutta la sfortuna avuta in seguito al brutto incidente subito nei primi mesi di stagione.
Pipeline Master 08 - Ace Buchan (AUS)L'australiano Adrian Buchan, nonostante una serie ottima, fatica a contenere la furia del connazionale Daniel Wills. Il suo score di 18.90 lo mette però al sicuo per il 4° round. Lotta all'ultima onda tra Tom Whitaker e Bruce Irons. Passa il primo con uno scarto di soli 14 decimi. Il fratello maggiore Andy invece supera la heat, accusando però una certa fatica e difficoltà contro l'australiano Dean Morrison.
Il tanto atteso vincitore della session brasiliana, nonché defending champion del Billabong Pipeline Masters 2007, Bede Durbidge, non mette in mostra un gran bel surf, con manovre troppo spesso imprecise e esageratamente verticali. L'australiano passa però il round nonostante un non eccezionale 13.93.
E ora le sorprese: Taj Burrow esce umiliato dal local Kamalei Alexander, al termine di una heat da dimenticare. Il più giovane del WCT, Jérémy Florès, è addirittura irriconoscibile. Deconcentrato e insicuro cade su 5 onde consecutive e lascia via libera al temerario Jamie O'Brien, spaventoso per bravura e grinta. Il campione 2007 Mick Fanning pare svogliato e nulla può di fronte al meno quotato hawaiano Marcus Hickman. Infine esce un altro dei grandi, CJ Hobgood, superato nel finale da un'altra wild card, Evan Valere, sicuro nei pipe di Banzai e forte di uno score di 18.13.

Oggi non c'è mare per disputare il 4° round.
Attendiamo i prossimi giorni per la fase finale di quest'ultima appassionante session di stagione, con tante wild card pronte a mettere la propria firma sulla bacheca di uno dei più prestigiosi eventi del mondo.

 

Pipeline Masters 08 - Joel Parkinson (AUS)Incredibile la prestazione record di Joel Parkinson che, da autentico fenomeno surfa due onde in modo perfetto, senza sbavature, senza la minima indecisione, con una tecnica e una naturalezza devastanti. Due 10 ed è il tripudio! Il Billabong Pipeline Masters è entrato nel vivo e sta offrendo proprio il meglio che ci possa aspettare da dei veri campioni.
Esce in acqua da Re fiero della sua corona anche Kelly Slater, che sbaraglia l'avversario in poche manovre e vola al 4° round.
Onde di 4-5 piedi con un leggero calo nel pomeriggio, proprio quando esce in acqua la bandiera europea Aritz Aranburu. Il giovane spagnolo non è al meglio in questa terza heat, ma dimostra di essere comunque in grado di mandare a casa il favorito Bobby Matrtinez. E per il ragazzo del Vecchio Continente è una gran bella soddisfazione, considerata tutta la sfortuna avuta in seguito al brutto incidente subito nei primi mesi di stagione.
Pipeline Master 08 - Ace Buchan (AUS)L'australiano Adrian Buchan, nonostante una serie ottima, fatica a contenere la furia del connazionale Daniel Wills. Il suo score di 18.90 lo mette però al sicuo per il 4° round. Lotta all'ultima onda tra Tom Whitaker e Bruce Irons. Passa il primo con uno scarto di soli 14 decimi. Il fratello maggiore Andy invece supera la heat, accusando però una certa fatica e difficoltà contro l'australiano Dean Morrison.
Il tanto atteso vincitore della session brasiliana, nonché defending champion del Billabong Pipeline Masters 2007, Bede Durbidge, non mette in mostra un gran bel surf, con manovre troppo spesso imprecise e esageratamente verticali. L'australiano passa però il round nonostante un non eccezionale 13.93.
E ora le sorprese: Taj Burrow esce umiliato dal local Kamalei Alexander, al termine di una heat da dimenticare. Il più giovane del WCT, Jérémy Florès, è addirittura irriconoscibile. Deconcentrato e insicuro cade su 5 onde consecutive e lascia via libera al temerario Jamie O'Brien, spaventoso per bravura e grinta. Il campione 2007 Mick Fanning pare svogliato e nulla può di fronte al meno quotato hawaiano Marcus Hickman. Infine esce un altro dei grandi, CJ Hobgood, superato nel finale da un'altra wild card, Evan Valere, sicuro nei pipe di Banzai e forte di uno score di 18.13.

Oggi non c'è mare per disputare il 4° round.
Attendiamo i prossimi giorni per la fase finale di quest'ultima appassionante session di stagione, con tante wild card pronte a mettere la propria firma sulla bacheca di uno dei più prestigiosi eventi del mondo.

 

Pipeline Masters 08 - Joel Parkinson (AUS)Incredibile la prestazione record di Joel Parkinson che, da autentico fenomeno surfa due onde in modo perfetto, senza sbavature, senza la minima indecisione, con una tecnica e una naturalezza devastanti. Due 10 ed è il tripudio! Il Billabong Pipeline Masters è entrato nel vivo e sta offrendo proprio il meglio che ci possa aspettare da dei veri campioni.
Esce in acqua da Re fiero della sua corona anche Kelly Slater, che sbaraglia l'avversario in poche manovre e vola al 4° round.
Onde di 4-5 piedi con un leggero calo nel pomeriggio, proprio quando esce in acqua la bandiera europea Aritz Aranburu. Il giovane spagnolo non è al meglio in questa terza heat, ma dimostra di essere comunque in grado di mandare a casa il favorito Bobby Matrtinez. E per il ragazzo del Vecchio Continente è una gran bella soddisfazione, considerata tutta la sfortuna avuta in seguito al brutto incidente subito nei primi mesi di stagione.
Pipeline Master 08 - Ace Buchan (AUS)L'australiano Adrian Buchan, nonostante una serie ottima, fatica a contenere la furia del connazionale Daniel Wills. Il suo score di 18.90 lo mette però al sicuo per il 4° round. Lotta all'ultima onda tra Tom Whitaker e Bruce Irons. Passa il primo con uno scarto di soli 14 decimi. Il fratello maggiore Andy invece supera la heat, accusando però una certa fatica e difficoltà contro l'australiano Dean Morrison.
Il tanto atteso vincitore della session brasiliana, nonché defending champion del Billabong Pipeline Masters 2007, Bede Durbidge, non mette in mostra un gran bel surf, con manovre troppo spesso imprecise e esageratamente verticali. L'australiano passa però il round nonostante un non eccezionale 13.93.
E ora le sorprese: Taj Burrow esce umiliato dal local Kamalei Alexander, al termine di una heat da dimenticare. Il più giovane del WCT, Jérémy Florès, è addirittura irriconoscibile. Deconcentrato e insicuro cade su 5 onde consecutive e lascia via libera al temerario Jamie O'Brien, spaventoso per bravura e grinta. Il campione 2007 Mick Fanning pare svogliato e nulla può di fronte al meno quotato hawaiano Marcus Hickman. Infine esce un altro dei grandi, CJ Hobgood, superato nel finale da un'altra wild card, Evan Valere, sicuro nei pipe di Banzai e forte di uno score di 18.13.

Oggi non c'è mare per disputare il 4° round.
Attendiamo i prossimi giorni per la fase finale di quest'ultima appassionante session di stagione, con tante wild card pronte a mettere la propria firma sulla bacheca di uno dei più prestigiosi eventi del mondo.

 

Pipeline Masters 08 - Joel Parkinson (AUS)Incredibile la prestazione record di Joel Parkinson che, da autentico fenomeno surfa due onde in modo perfetto, senza sbavature, senza la minima indecisione, con una tecnica e una naturalezza devastanti. Due 10 ed è il tripudio! Il Billabong Pipeline Masters è entrato nel vivo e sta offrendo proprio il meglio che ci possa aspettare da dei veri campioni.
Esce in acqua da Re fiero della sua corona anche Kelly Slater, che sbaraglia l'avversario in poche manovre e vola al 4° round.
Onde di 4-5 piedi con un leggero calo nel pomeriggio, proprio quando esce in acqua la bandiera europea Aritz Aranburu. Il giovane spagnolo non è al meglio in questa terza heat, ma dimostra di essere comunque in grado di mandare a casa il favorito Bobby Matrtinez. E per il ragazzo del Vecchio Continente è una gran bella soddisfazione, considerata tutta la sfortuna avuta in seguito al brutto incidente subito nei primi mesi di stagione.
Pipeline Master 08 - Ace Buchan (AUS)L'australiano Adrian Buchan, nonostante una serie ottima, fatica a contenere la furia del connazionale Daniel Wills. Il suo score di 18.90 lo mette però al sicuo per il 4° round. Lotta all'ultima onda tra Tom Whitaker e Bruce Irons. Passa il primo con uno scarto di soli 14 decimi. Il fratello maggiore Andy invece supera la heat, accusando però una certa fatica e difficoltà contro l'australiano Dean Morrison.
Il tanto atteso vincitore della session brasiliana, nonché defending champion del Billabong Pipeline Masters 2007, Bede Durbidge, non mette in mostra un gran bel surf, con manovre troppo spesso imprecise e esageratamente verticali. L'australiano passa però il round nonostante un non eccezionale 13.93.
E ora le sorprese: Taj Burrow esce umiliato dal local Kamalei Alexander, al termine di una heat da dimenticare. Il più giovane del WCT, Jérémy Florès, è addirittura irriconoscibile. Deconcentrato e insicuro cade su 5 onde consecutive e lascia via libera al temerario Jamie O'Brien, spaventoso per bravura e grinta. Il campione 2007 Mick Fanning pare svogliato e nulla può di fronte al meno quotato hawaiano Marcus Hickman. Infine esce un altro dei grandi, CJ Hobgood, superato nel finale da un'altra wild card, Evan Valere, sicuro nei pipe di Banzai e forte di uno score di 18.13.

Oggi non c'è mare per disputare il 4° round.
Attendiamo i prossimi giorni per la fase finale di quest'ultima appassionante session di stagione, con tante wild card pronte a mettere la propria firma sulla bacheca di uno dei più prestigiosi eventi del mondo.

 

Robert Bertrand
scritto venerdì 12 dicembre 2008
Segue con l'articolo Kelly Vince il Pipeline Masters 08
Seguito dell'articolo Pipeline Masters 08 - Hawaii
Dillo a un Amico

Altri Articoli di Robert Bertrand

 Se vuoi puoi Scrivere all'autore.

Billabong Pipeline Master 09 - Finale giovedì 17 dicembre 2009
Billabong Pipeline Master 09 sabato 12 dicembre 2009
Mark Lacomare Promessa Francese sabato 5 dicembre 2009
Quiksilver PRO France - 2009 Round 1,2 sabato 26 settembre 2009
6° tappa ASP World Tour - Hurley PRO lunedì 21 settembre 2009
tags: parko delle onde ondekelly vince pipeline masters pipeline masters kelly
vai all'home page
newsletter

Iscriviti per ricevere informazioni mensili riguardanti il mondo del surf
E' indispensabile la conferma della mail inserita.

e-mail 

La chat di Surfers.it
newsletter

Iscriviti per ricevere informazioni mensili riguardanti il mondo del surf
E' indispensabile la conferma della mail inserita.

e-mail 

Bookmark and Share
Cool links
segnala il tuo sito

Gruppo Surfers.it Surfers.it
Copyright 2004-2012
i feeds di Surfers.it i podcast di surfers.it