Mick Fanning è tornato dopo due anni sulla vetta del mondo e lo ha fatto nel modo migliore, recuperando il distacco abissale imposto da Parko a inizio stagione, in un crescendo di emozioni e di grande e immenso surf. E' lui il campione 2009 e lo è strameritatamente.
Uscito al 4° turno del Billabong Pipeline Masters, l'australiano aveva già in tasca la vittoria per la disfatta di Parko nel 3° round. Una festa tanto attesa dopo un periodo non certo positivo. E ora il vero Campione da battere è tornato proprio lui, il leader di Rip Curl, che non ha mollato una sola session pur di raggiungere l'obiettivo più importante della vita.
Congratulations Mr Fanning!
Intanto il Pipeline Masters è proseguito con delle belle sorprese, prima fra tutte, l'ottima prestazione del giovanissimo JJ Florence, quel piccolo genio che da piccolo aveva fatto sognare il mondo del surf e che poi era sparito crescendo. Eccolo di nuovo qui, più in forma che mai, con performance degne del WCT.
Altra bella sorpresa il francese Micky Picon, esaltante nelle prime giornate e poi incappato in una heat negativa che però nulla ha tolto alla classe della Euroforce.
Inoltre, come dimenticare Dane Reynolds, Rookie 2009, che con la grinta e coi denti ha raggiunto la semifinale, battendosi con la classe di un veterano e con l'agilità di un atleta puro.
Ma proprio in semifinale, senza grosso clamore ma con la classe di un Re (ora senza corona, ma pur sempre Re), si è messo in evidenza il mito Kelly Slater, che superando Dean Morrison senza grossa fatica, è arrivato alla finale con Taj Burrow (autore della heat vincente contro Reynolds).
Una finale poco spettacolare dal punto di vista delle manovre, dei trick, tube, aerials e tutto quanto fa esaltare la folla. Una finale surfata con stile, classe e razionalità, nella quale i due contendenti si sono studiati fino all'ultima onda e nella quale l'australiano ha vinto grazie alla sua prima wave valutata 8.50.
Una conclusione tutta targata Australia, con l'Europa che ha ben figurato nell'arco di tutto l'anno, nonostante l'infortunio del suo numero 1 Jérémy Florès, in riabilitazione per il 2010 e un Kelly Slater meno incisivo rispetto allo scorso anno. Ma, con tutto il rispetto per Mick Fanning, degno campione, siamo certi che quel giovane 37enne di King Slater tornerà a farci sognare...
Billabong Pipeline Master 09 sabato 12 dicembre 2009