Ha preso via sul mare di Seignosse, Il Quiksilver Pro France, settima tappa dell'ASP World Tour 2009.
Onde di circa due metri hanno permesso il perfetto svolgimento del torneo per i primi due giorni, con la chiusura del 1° e 2° round. Ora tutto è fermo in attesa di un ritorno a condizioni meteo accettabili, per poi far così partire il 3° round.
Nelle prime serie ci sono state grosse sorprese, ma di certo non è mancato lo spettacolo. Partendo dalle note positive, la giovane wild card australiana Julian Wilson ha entusiasmato le spiagge basche, offrendo una nuova performance di rilievo e passando così al 3° round da leader sul favorito Bede Durbidge e su Dean Morrison.
Ottimo l'esordio del finalista dell'Hurley Pro, Dane Reynolds, autore del best score di giornata con 17.33. Uno stato di forma eccellente e manovre al limite della perfezione, per il giovane idolo americano.
Intanto Michel Bourez conferma il suo bel periodo, mandando ai ripescaggi nientemeno che Adriano de Souza.
Torna a mettersi in luce Taj Burrow con un bel 16.67. mentre il rating leader Joel Parkinson se la cava in scioltezza grazie a un finale di 15.44 e a rivali poco competitivi. Passa anche Kelly Slater, decisamente aggressivo su onde decisamente nel suo stile, mentre vita più dura per l'uomo del momento, Mick Fanning, che parte male ma recupera tutto in uno splendido 2° round.
E proprio nella seconda giornata, i pro di casa Miky Picon e Jérémy Florès sono usciti malamente dal loro contest preferito, Picon è incappato nel vecchio Mick Campbell, fresco e reattivo più che mai, mentre Florès, ancora troppo insicuro a causa di quella microfrattura alla caviglia che lo tormenta ormai da troppo tempo, ha dato spazio ad un fenomenale Aritz Aranburu, il vero idolo di casa e portacolori dei Paesi Baschi. Proprio Aritz ha regalato una serie di trick da capogiro che hanno mandato in delirio i suoi innumerevoli fans.
Fuori anche de Souza, protagonista di una heat testa a testa fino all'ultima wave contro Philip Mac Donald, vincitore con quel 16.90 che rappresenta la miglior performance del secondo round.
Da segnalare infine, tra gli europei, il passaggio al 3° turno per il portoghese Tiago Pires, che per 2 punti ha mandato a casa il brasiliano Heitor Alves.
Ora tutto si giocherà da domani in poi, con gli occhi puntati sulla coppia Fanning-Parko e sui due giovani fenomeni Wilson-Reynolds.
Rislutati 2° Round:
Heat 1: Mick Fanning (AUS) 13.83 bat Gabriel Villaran (PER) 6.30
Heat 2: C.J. Hobgood (USA) 15.17 bat Alain Riou (PYF) 14.83
Heat 3: Bede Durbidge (AUS) 15.33 bat Marlon Lipke (GER) 10.17
Heat 4: Phillip MacDonald (AUS) 16.90 bat Adriano de Souza (BRA) 15.13
Heat 5: Bobby Martinez (USA) 13.34 bat Drew Courtney (AUS) 10.37
Heat 6: Kieren Perrow (AUS) 9.84 bat David Weare (ZAF) 9.50
Heat 7: Fredrick Patacchia (HAW) 9.84 bat Jihad Khodr (BRA) 6.13
Heat 8: Aritz Aranburu (EUK) 14.50 bat Jeremy Flores (FRA) 11.23
Heat 9: Kai Otton (AUS) 14.26 bat Nathaniel Curran (USA) 5.17
Heat 10: Mick Campbell (AUS) 12.17 bat Michael Picon (FRA) 11.57
Heat 11: Tiago Pires (PRT) 14.33 Kekoa Bacalso (HAW) 12.33
Heat 12: Greg Emslie (ZAF) 12.33 bat Adrian Buchan (AUS) 11.83
Heat 13: Dean Morrison (AUS) 10.50 bat Dayyan Neve (AUS) 10.17
Heat 14: Heitor Alves (BRA) 13.06 bat Jay Thompson (AUS) 11.93
Heat 15: Roy Powers (USA) 11.93 bat Tim Reyes (USA) 11.16
Heat 16: Ben Dunn (AUS) 14.50 bat Chris Ward (USA) 3.60
Billabong Pipeline Master 09 - Finale giovedì 17 dicembre 2009