ISA WORLD SURFING GAMES

ISA WORLD SURFING GAMES HUNTINGTON BEACH, CALIFORNIA

ISA California

DAY 9

Ultimo giorno di gara, si assegnano i titoli di 5 discipline e quella a squadre, ma all’alba ci rendiamo conto che c’è un sacco di nebbia, che interromperà spesso la competizione.
Il livello degli atleti è altissimo, ma non è la migliore giornata per fotografare, anche se per voi l’ho fatto lo stesso.

SCORE:
Open men:
1st place : Jordy Smith, South Africa, pts 15.43.
2 nd place : Luke Stedman, Australia, pts 10.00.
3 th place : Pat O’Connell, USA, pts 10.00.
4th place : Armando Daltro, Brasil, pts 6.50.

Open women:
1st place : Julia Christian, USA, pts 13.43.
2 nd place : Jacqueline Silva, Brasil, pts 13.33.
3 th place : Rosanne Hodge, South Africa, pts 13.43.
4th place : Courtney Conlogue, USA, pts 6.73.
BBmen
1st place : Manuel Centero, Portugal, pts 14.00.
2 nd place : Hugo Pinheiro, Portugal, pts 12.57.
3 th place : Andrew Lester, Australia, pts 12.50.
4th place : Alvaro Padron, Spain, pts 10.07.
BBwomen
1st place : Kira Llewellyn, Australia, pts 12.43.
2 nd place : Neymara Carvalho, Brasil, pts 11.23.
3 th place : Natasha Sagardia, PRI, pts 9.96.
4th place : Heloise Bourroux, France, pts 9.10.
Long
1st place : MATHEW MOIR, South Africa, pts 14.50.
2 nd place : BENJAMIN SKINNER, UK, pts 14.16.
3 th place : HARLEY INGLEBY, Australia, pts 11.67.
4th place : BONGA PERKINS, Hawaii, pts 8.90.

DAY 8

Oggi le heat iniziano alle 07,00, ma l’ISA utilizza solo il campo n°1, i primi ad entrare in campo sono gli uomini della categoria Short, 4 batterie al fulmicotone, spesso bisogna attendere la fine per sapere chi passerà il turno. I fratelli Hogbood, C. Wards, P. O’Connell, J. Wilson, J. Smith, ma anche tanti altri giovani Brasiliani, Australiani e Hawaiani, fanno divertire il pubblico sulla spiaggia e sul pier, e noi fotografi, scattiamo migliaia di foto su ogni loro onda.
Alle 08,20 per noi Italiani arriva un momento la bella e giovane Agostina Pellizzari deve entrare in acqua al round 5, passare questo turno significherebbe tanto per lei, ma soprattutto per tutta la squadra, che la incoraggia dalla riva.
La Brasiliana De Souza, si mette subito in mostra facendo tubi, floater e off the lip, e balza al primo posto. Le altre tre sono più o meno sullo stesso livello, la Peruviana Malpartida, prende due belle onde; la nostra Agostina attende onde più grosse per surfare come sa fare lei, ma le onde gli si chiudono tutte dopo la prima manovra e così si avvantaggia la Giapponese Kumazawa, che prende onde piccole più nell’inside surfandole fino a riva e questo gli permette di arrivare seconda e passare il turno.
A riva Agostina è accolta come una trionfatrice da tutta la squadra, anche se le cose non sono andate nel migliore dei modi, con questa heat la Nazionale Italiana, termina il cammino in questo campionato del mondo, ma a testa alta, per la prima volta nella storia della nostra nazionale ai campionati mondiali, abbiamo eliminato concorrenti Francesi, Spagnoli, Hawaiani e di molte altre nazioni.
Domani ci sarà un comunicato con le foto e i risultati della competizione.

DAY 7

Le previsioni per oggi davano mare in calo con vento da terra al mattino e da mare nel pomeriggio, così tutti i ragazzi hanno deciso di alzarsi presto per surfare l’ottima condizione del mattino.
Alle 08,20 nel campo 2, Luciano Cherubini, tentava di risalire posizioni nel girone dei ripescaggi, ma aveva un Brasiliano bravissimo e avvelenato, e così intelligentemente ha giocato la sua heat, sul l’Ecuadoregno, ma nonostante un big Floater, e diversi Hang five, non riesce a passare il turno e così resta fuori dal tabellone anche lui. Durante una session di freesurf, Andrea Cannavò si è procurato una contusione del collo e della spalla destra, mentre surfava un’onda close out, di notevole misura.
Le nostre ragazze, gareggiavano tutte e tre nel pomeriggio, e come avevano previsto, il mare è peggiorato, ma loro non si sono date per vinte e ci hanno regalato forti emozioni. Si sono battute con le unghie battendo le loro colleghe, e spesso costringendole all’errore e così sono passate tutte e tre.
Nonostante le brutte condizioni del mare, le tre ragazze del Team Italiano, ci hanno regalato forti emozioni, sconfiggendo dopo una dura lotta le brave avversarie molto temibili. Perciò grazie alla quota rosa della squadra rimaniamo nella fase finale della competizione. In c..o alla balena…

DAY 5

Nelle gare di questo tipo ISA o ESF, dove si gareggia per nazioni e non per team, gli atleti più bravi con le tavolette le snobbano (tranne gli atleti USA), ciò non succede tra i Bodyboard, infatti oggi i nostri portacolori, Genesio Ludovisi e Andrea Cannavò, avevano contro il gotha della loro disciplina.
Genesio nella prima heat, si trova contro Yeray Martinez (E), Hugo Pinheiro (P) e Wesley Fisher (ZAF), con una condizione veramente spettacolare, onde con set di oltre due metri e vento da terra, ma nulla può contro i suoi idoli, e infatti dovrà continuare nei ripescaggi.
Andrea non è più fortunato e infatti ha contro il campione europeo 2006 Manuel Centeino (P), anche nella sua heat le onde permettono manovre molto spettacolari, tube riding, ARS, back flip e rollo a volontà, ma anche Andrea dovrà continuare nei ripescaggi.
Intanto nel campo 1, ci sono ancora due azzurri, Francesco Palattella che surfa benissimo, floater, Off thje lip e tubi, ma nonostante ciò deve lasciare definitivamente la competizione.
Alfo Scavone, non sfrutta bene i set di onde che arrivano durante la sua heat, entra in diverse caverne, ma non esce mai fuori a differenza dei suoi avversari e così termina anche la sua gara.
Il mare continua a mandare per quasi tutto il giorno set di onde tubanti, per la gioia di spettatori, atleti e fotografi, ma proprio, mentre sta per rientrare Genesio il vento gira di 180°, e rovina tutte le onde e non gli permette di surfare come sa lui, a terra il tifo era a mille ma non è servito a nulla, anche Genesio saluta il suo primo campionato del mondo.
La heat di Andrea è l’ultima del giorno qui ad Huntington, e nonostante siano batterie di ripescaggio, c’è ancora gente del calibro di Andrew Lester, che surfa Pipe in piedi con il Bodyboard, e così Andrea china il capo e lascia anche lui la compagnia. Speriamo in una giornata più fortunata per i nostri colori.

DAY 4

Oggi tocca alle nostre ragazze entrare in acqua nel campo 2 , e subito Agostina Pellizzari fa una buona heat e passa il turno, poi tocca alla sorella Ornella, che fa ancora meglio e vince la heat, nonostante, la Sud Africana ci abbia messo tutto l’impegno per vincere.
Intanto nel campo uno, dopo il terzo turno di qualificazione, dove si sono visti numeri di alto livello, tocca a Lorenzo, Francesco e Antimo.
Il primo ad entrare in acqua è Lorenzo, ma nulla può contro avversari di tutto rispetto e soprattutto, con un mare difficile da surfare.
Francesco, invece entra in acqua più aggressivo e proprio con l’ultima onda allo scadere del tempo si riprende la seconda posizione.
Antimo entra in acqua nel momento peggiore, bassa marea e vento da mare, e anche a causa del suo fisico, non adatto a queste onde, termina la batteria terzo, ma il secondo posto è a soli pochi centesimi di punto.
Nel pomeriggio tocca di nuovo alle due ragazze, che trovano più difficoltà a causa delle pessime onde e delle avversarie agguerritissime, non riescono a continuare nel main event, e così domani continueranno nel girone dei ripescaggi.
Qua in California, patria del surf, abbiamo incontrato, grazie al tam tam di mail, tra la Federazione, e le Associazioni di Italo/Americani, un calore che non ci aspettavamo, persone che hanno messo a disposizione nostra, casa, auto e amicizie varie, che ci hanno permesso di avere Casa Italia, a pochi metri dallo spot, e a 4 soldi.
In cambio gli abbiamo portato una ventata d’Italia, soprattutto per quelli che quaggiù vivono da oltre 40 anni, una cosa veramente bella e commovente per loro ma anche per noi.

DAY 3

Oggi nei due campi gara, c’era la disciplina più seguita e forse più importante dei Campionati, la cat. Short Open, i nostri 4 alfieri, avevano di fronte a loro atleti di tutto rispetto, ma nonostante ciò Alfo Scalone, passa il turno come secondo anche se per tutta la heat, relega il campione Sud Africano Jordy Smith dietro di lui. Le cose non vanno bene per i due toscani, e per Antimo Vallifuoco, che non si trovano a loro agio con le onde non troppo belle durante le loro heat. Quest’anno gli Stati Uniti vogliono vincere in casa, anche perchè devono risalire nel ranking mondiale, pensate sono solo avanti a noi di una posizione, diciannovesimi; infatti tra i loro atleti vediamo i nomi di D. Hobgood, C.J. Hobgood, Pat O’Connell, Chris Ward, Colin Mc Philips, forse non sarà il massimo della sportività… Nel pomeriggio Alfo incontra proprio uno di questi, Pat O’Connell, però lui surfa senza timore, infatti per tutta la heat è secondo, fino a pochi minuti dal suono della sirena, quando l’Inglese Jonny Fryer, prende una buona onda e lo scavalca per 0,1 punti, peccato.

DAY 2

Oggi è stato il primo giorno di gara, e noi avevamo 4 atleti, Luciano Cherubini nel Longboard alle 08,00, Genesio Ludovisi Bodyboard alle 09,00; Andrea Cannavò alle 12,00 e Luna Montigo alle 14,00. La batteria di Luciano sulla carta non è delle più difficili, infatti rimane in gara quasi fino al momento in cui il Dominicano Alvarez,lo marca stretto, per paura che il nostro portacolori, passasse il turno, ma si dimentica del Messicano, che li beffa entrambi. Gara a se per il Sud Africano che stravince la heat, anche con onde con voto oltre il nove, e perciò Luciano riprende il cammino dai ripescaggi. Alle nove entra Genesio in acqua, il più simpatico del gruppo, un vero personaggio, per lui è tutto più semplice, perché lo svizzero Gerber non si presenta e passa il turno dietro ad un Brasiliano fortissimo. Anche per Andrea, la heat si presenta abbastanza facile, anche se interpreta male le onde, ma comunque passa il turno. Nel primo pomeriggio Luna si ritrova in una batteria con tre mostri sacri del Body femminile, ma lei non si fa intimorire, e rimane sempre seconda dietro alla Francese Borroux , fino al termine della heat, quando l’Hawaiana Baltazar, prende un onda che manda la nostra Luna nel girone dei ripescaggi. Domani entrano in gara anche gli altri azzurri, e speriamo in una bella giornata di surf carico di soddisfazioni per noi azzurri.

DAY 1

Day 1 – 14 Ottobre 2006 La squadra italiana, si è ritrovata tutta all’aeroporto di Los Angeles, e da lì abbiamo raggiunto la famosissima cittadina di Huntington Beach. Gli atleti i primi due giorni hanno avuto un po’ di libertà, per recuperare le nove ore di fuso orario, facendo le loro session di surf, provando il campo gara, e trovando subito quello spirito di cameratismo, e di complicità, che ci fa sperare in un buon risultato. Oggi pomeriggio alle 14,00 tutte le nazioni hanno sfilato sul pier e poi tutti raccolti per la cerimonia inaugurale dei giochi. Dopo aver unito tutte le sabbie del mondo, ci sono stati i discorsi del Sindaco, dell’Head Judge, il giuramento degli atleti, letto da Julien Wilson (Camp. Mondiale ISA Junior 2006), l’inno degli Stati Uniti, alla fine c’è stato il discorso di Fernando Aguerre (Presidente ISA), che ha voluto evidenziare l’importanza di questo tipo di gare a differenza di altre, dove i protagonisti, oltre agli atleti non sono le aziende con i loro business, ma le nazioni con le loro culture e che in questi 15 giorni, sono tutte raccolte in una spiaggia …

Comunicato Ufficiale:

Mancano pochi giorni all’inizio del ISA WORLD SURFING GAMES 2006, che si terrà in California e più precisamente ad Huntington Beach. Anche quest’anno la squadra italiana parte per fare la sua degna figura, e con la speranza di migliorare la posizione nel Ranking mondiale. I ragazzi convocati scalpitano per surfare, la dove tutto è iniziato. Dispiace per i ragazzi che per tanti motivi non saranno in California a difendere i colori Italiani. Quest’anno abbiamo anche grosse novità in fatto di sponsorizzazioni, innanzituto Cinzano, che ha voluto supportare la nostra Nazionale, e poi ci sono alcune aziende extra settore che stanno firmando importanti contratti di sponsorizzazione, speriamo bene.

Team Manager: Maurizio Spinas.

Assistent Team Manager: Leonardo D’Angelo.

Relazioni Esterne: Carlo Piccinini.

Open Men: Alfo Scavone, Francesco Palattella, Lorenzo Castagna, Fabrizio Cecilia.

Surf Ladies: Ornella Pellizzari
Agostina Pellizzari.

BodyBoard Men: Genesio Ludovisi, Andrea Cannavò.

BodyBoard Lady: Luna Montico.

LongBoard: Matteo Mastino

www.Fisurf.it

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