Archivi categoria: Style & Moda

Concorso Dakine Glory Tricks 2010

Ritorna Dakine Glory Tricks, il concorso di Board.TV dedicato ai rider e filmer italiani. Un minuto di gloria a base di skateboard, surf o snowboard. Sessanta secondi, o giù di lì, di soli trick, per fare vedere quanto vale un rider. L’opportunità di farsi conoscere per le facce nuove, e di mostrare il proprio stile per chi è già in giro da un po’.

Anche se non avete un vero filmer a tiro, niente paura, questo concorso è aperto a tutti! Mandate a info@board.tv il vostro footage e potrete avere anche voi i vostri glory tricks da spammare in giro … ed il miglior del 2010 sarà invitato a filmare con www.board.tv in occasione di un vero e proprio trip con dei pro riders italiani!

Regolamento del Concorso "Dakine Glory Tricks 2010 "
Manda il tuo montaggio a base di surf, skateboard o snowboard: un rider per circa 60 secondi di tricks.
I più belli saranno pubblicati su Board.TV ed ogni mese, a partire da settembre e fino a dicembre 2010, una giuria di esperti designerà il miglior Glory Tricks fra tutti quelli pervenuti che vincerà uno zaino Dakine pieno di omaggi!

A fine concorso inoltre saranno assegnati ben 2 premi speciali!
Il Glory Triks più cliccato si beccherà l’ultimo zaino Dakine pieno di premi.
Il migliore Glory Tricks 2010 in assoluto fra tutti quelli online verrà nominato "Glory Tricks of the Year 2010" e verrà invitato a filmare con Board.TV durante un trip con dei pro italiani!

Come partecipare
Segnala a info@board.tv il tuo Glory Tricks, fornendo Nome, Cognome, data di nascita, mail e recapito telefonico. Possono partecipare al concorso video di skateboard, snowboard e surf della lunghezza massima di circa 60" circa. Quelli idonei saranno ammessi in concorso ed ogni mese fino a dicembre 2010, una giuria di esperti nominerà un vincitore a cui saranno assegnati in premio uno zaino Dakine pieno di omaggi. Anche i rider famosi sono bene accetti nella rubrica Dakine Glory Tricks per mostrare il proprio stile, ma i premi andranno solo agli amateur. I vincitori saranno annunciati 30 settembre – 30 ottobre – 30 novembre – 25 dicembre. Il 31dicembre 2010 verrà nominato il Glory Triks of the Year 2010 ed il suo protagonista sarà invitato a filmare con Board.TV in occasione di un trip insieme a pro italiani.

Ci sono già diversi Dakine Glory Tricks online su Board.TV, dei partecipanti al concorso 2009 oltre che di un sacco di pro italiani ed internazionali. Fra i tanti ricordiamo il vincitore dell’edizione 2009 Cosimo Bruchi che potete vedere al seguente link http://board.tv/video/525!

Potete guardare il promo di Dakine Glory Tricks 2010 al seguente link: http://www.vimeo.com/12848806

Puoi guardare i video che hanno partecipato alla scorsa edizione seguendo questo link: http://board.tv/archivio/rubrica/24

Per maggiori informazioni o sottoscrivere il proprio Dakine Glory Trick scrivete ad info@board.tv“>info@board.tv

 

Il sogno di un’onda perfetta!

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

conferenza reef artificialeComunità surfistica al completo per la conferenza sul reef artificiale che dovrà essere creato sulla costa Carrarina. La Regione Toscana insieme all’università di Roma 3 ha individuato la costa di Marina di Carrara posto ideale dove creare un reef artificiale che dovrà proteggere la spiaggia dall’erosione e nello stesso tempo migliorare le onde per la gioia dei surfisti locali.

Se in Italia il surf e i surfisti non sono visti di buon occhio, viste le ordinanze che sono state emesse proprio sulle coste toscane, qui l’amministrazione sembra entusiasta del progetto.

Professore Leopoldo FrancoResponsabile dello studio e progettazione il professore Leopoldo Franco che ha illustrato a grandi linee e con molta chiarezza come verrà creato questo reef artificiale. La Toscana sarà la prima a beneficiare di questa tecnica all’avvanguardia nel mondo dell’ingenieria civile. Ottimista è l’assessore della Regone Toscana Marco Betti che spera di avere il reef pronto ad accogliere surfisti già per la fine del 2011. 10 milioni di euro stanziati dalla regione per questo progetto, che inizierà a febbraio 2010. Il progetto comprende la creazione del reef artificiale e il rifacimento della spiaggia ad oggi erosa dall’azione del mare.

modello matematicoIl reef sarà costruito presso la foce del torrente Parmigiola, confine con la Liguria, avrà un fronte spiaggia di 300 metri con una lunghezza di 250m verso il largo. Questo creerà due onde (sinistra e destra). Chiaramente il tutto sarà invisibile agli occhi perchè sommerso.

Non sono mancate polemiche sui tempi e le presentazioni dell’idea, ma sembra comunque che il sogno diventi realtà per tutti i locals di Marina di Carrara.

Finalmente il surf su Dahlia Tv!

Indoboard a Dahlia TV - ©Dahlia tvCivoleva il digitale terrestre perchè qualcuno portasse in italia il Surf in TV. Ci ha pensato Dahlia TV, nuova televisione a pagamnto su digitale terreste, presentata a Milano Giovedì 10 dicembre 2009.

Dahlia ha ben 5 canali a disposizione nel pacchetto: Calcio, con tutta la serie B e le partite di serie A Fiorentina, Palermo, Sampdoria, Cagliari, Catania, e da quest’anno il Bologna. Lo Sport con una miriade di discipline minori dal Basket al Poker. Explorer dedicato ai documentari sulla natura e sul pineta. Non poteva mancare il canale dell’Eros e infine il canale Extreme, grande novità perchè porta in Italia, direi finamente, il Surf, lo Skate e lo Snow board e tanti altri eventi al limite del possibile.

Potete controllare il palinsesto e tante altre informazioni direttamente sul sito www.dahliatv.it.

Comunicato Ufficiale:

IPERBOLEGROUP FA SBOCCIARE IL FIORE DI DAHLIA TV
Presentazione Dahlia Tv - ©Dahlia tvCocktail party a Milano per la piattaforma di canali in onda sul digitale terrestre
Dahlia si è presentata ai potenziali investitori con un cocktail party affidato alla creatività di IperboleGroup.

Ad ospitare la serata una inedita location dal sapore post-industriale, Edificio 16, in zona Bicocca. Centro dell’evento sono stati i 5 fiori dei 5 canali che Dahlia offre al suo pubblico – Sport, Explorer, Eros, Calcio ed Extreme: da questi sono emerse animazioni, cocktail, prelibatezze, tutte dedicate agli ospiti della serata.
5 installazioni hanno rappresentato i diversi “habitat” dai quali guardare la tv delle tue passioni: se nell’area calcio campeggiavano giornali sportivi, casse di birra, sciarpe e bandiere delle squadre del cuore, nell’area extreme una rete metallica e tavolini ricavati da skateboard erano protagonisti della scena.
In ogni corner, un divano ha rappresentato simbolicamente il mood ed i valori dei canali: per il calcio il classico e familiare divano di tela, per l’eros un sofisticato divano rosa con cuscini bianchi e argentati in lattex, per lo sport delle poltrone come sedili di una formula 1.
Dai loghi stessi dei canali sono emersi gli artisti, che hanno dato vita ad incredibili esibizioni: dall’incantatore di serpenti dell’area explorer, alla ballerina di burlesque dell’eros, dalle esibizioni di indo board di extreme, al croupier che ha animato diverse partite di Texas Hold’Em e al freestyler del palleggio con il pallone da calcio.
Anche le diverse prelibatezze culinarie sono uscite dai Dahlia “gate”, ad ogni canale erano associate pietanze a tema: involtini di pesce spada, panini al salame milanese, sandwich di pane nero al roquefort e cocktail di gamberi e paprika, si sono alternati invitando gli ospiti ad assaporare il gusto dei vari canali.
Da bere per tutti il Dahlia Cocktail, un esplosione di gusto che ha deliziato i palati degli ospiti sulla base di una ricetta esclusiva brevettata Dahlia, mentre Vanessa Von Tain, Dj londinese di fama internazionale, dalla consolle batteva il tempo del party.
Il momento istituzionale è stato affidato a Fabrizio Grassi, Amministratore delegato di Dahlia TV che, con l’aiuto dei direttori dei canali, ha illustrato agli ospiti l’offerta televisiva della piattaforma. In quest’occasione è stata annunciata la collaborazione tra Dahlia TV e Cairo Pubblicità, concessionaria esclusiva per la vendita degli spazi pubblicitari di Dahlia Tv. Per Cairo sono intervenuti l’Amministratore delegato Uberto Fornara ed il Presidente Urbano Cairo.
Tra gli ospiti, presenti i volti noti della rete: tra gli altri Claudio Lippi, Massimo Caputi, Michele Plastino, Maurizio Biscardi e Luciana Francioli.

Contatti:
www.iperbolegroup.com
Marco La Magna