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SOMETHING WILL CHANGE FOR BOSKO‏

CI SONO NOVITA’ FRESCHE FRESCHE PER IL LONGBOARDER ROMANO MARCO BOSCAGLIA ORMAI SPONSORIZZATO DA FOX,RRD,CITY BEACH,TRUEAMES & INDOBOARD MA ANCORA PER ALCUNI GIORNI RIMARRANNO SEGRETE….
QUINDI PER SAPERNE DI PIù STAY TUNED

INTANTO UNA MINI RIPRESA GIRATA DA EMILIANO CATALDI DI BOSKO MENTRE SURFA NEL SUO HOME SPOT E QUALCHE FOTO IN ACTION…

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Luca Palla, pensieri sul Tour Top44

Luca Palla Inside FamilyComincerei col chiedere il tuo parere sullo stato  di salute  del movimento surfistico italiano.

Ciao Dario, potrei parlare di uno stato di salute piuttosto precario, forse un’influenza; l’incubazione è stata piuttosto lunga, qualcuno se ne è pure accorto ma ha fatto finta di niente…solo che adesso ci ritroviamo alla disperata ricerca di un vaccino.

Quest’anno  si sono verificati alcuni inconvenienti  spiacevoli durante il tour  Top44, tu pensi ci siano state delle mancanze da parte degli organizzatori o è stata solo sfortuna?

Sicuramente qualcuno dovrebbe farsi un esame di coscienza, prendersi le proprie responsabilità e ricominciareinvece di continuare a commettere gli stessi errori.
Circa 7 mesi fa mandai una mail molto dettagliata ad un membro della federazione Surfing Italia; avevo spedito delle semplici riflessioni e dei consigli per migliorare la situazione, ma non ho mai avuto alcuna risposta.
L’unica volta che mi hanno contattato è stato per compilare i moduli per ritirare ufficialmente i miei atleti dal circuito…delle banali “scartoffie”!
Non hanno provato a migliorare la situazione ma si sono concentrati solo sulle questioni burocratiche; credo che prima di essere professionisti al tavolo delle trattative c’è bisogno di esserlo sul campo gara!
Nell’organizzazione di eventi la trasparenza è fondamentale; c’è bisogno di capire dove finiscono i budget investiti.
Gli sponsor sono stufi di vedere buttare via i soldi in eventi che non portano mai la quantità e la qualità d’ immagine desiderata.
C’è bisogno di più chiarezza ; in questo modo si crea solo confusione.
E’ un meccanismo di autodistruzione questo, che in futuro porterà un progressivo taglio sugli investimenti nel settore ( dubito che qualcuno voglia continuare ad investire in questo modo!).

Il ritiro del tuo team è sicuramente una grave perdita per il circuito, ricordiamo che gli ultimi campioni sono scesi dalla tua “Terrazza”, quali sono state le motivazioni che ti hanno portato a questa scelta?

Jacopo conti Tubo PegliSicuramente tutto quello che ti ho detto prima e soprattutto le lamentele dei miei atleti e di tutti i surfisti più importanti della scena italiana. Personalmente, non ho più voglia di perdere giorni di lavoro e soldi, noi dell’Inside siamo una famiglia numerosa ed ingombrante, per trovarmi in situazioni di imbarazzo come in questa stagione.
Ti ricordo che due tappe sono state annullate, una per l’ assenza dei giudici e l’altra per l’incompetenza dei club nel decidere luogo e periodo.
Comunque credo che la colpa sia tutta della mancanza di un ente superiore capace di fare da supervisore.

La componente competitiva nel Team Inside è forte, sono pronti a divenire “soltanto” eccellenti freesurfers?

Molti atleti, anche a livello internazionale, si sono presi una pausa dalle gare per poi tornare più competitivi che mai; comunque la bravura di un surfista và ben oltre la consegna di un trofeo

Dopo svariati anni di forti diatribe, le due associazioni sportive dilettantistiche Federazione Italiana Surfing e Surfing Italia stanno per realizzare un processo di unificazione. Qual è il tuo pensiero a riguardo?

Dopo tanta guerra, in cui quelli che ci hanno davvero rimesso sono stati gli atleti, che in questi anni non hanno mai avuto la possibilità di competere a livello internazionale, le due federazioni sono arrivati ad un accordo.
Speriamo che serva realmente a qualcosa, anche se mi è sembrato di capire che siano già sorti problemi.
Intanto spero di cuore che il nostro abbandono produca una reazione da parte di Surfing Italia o della nuova federazione che verrà.

Molti dicono che hai la capacità di realizzare alla grande i progetti che ti passano per la testa…qual’è il tuo segreto?Hai qualche nuovo progetto in mente?

La mia FORTUNA è di essere circondato da persone splendide; la Family Inside mi sostiene e mi guarda le spalle…con il loro aiuto e la mia pazzia tutto è possibile.
In testa cosa ho?…forse solo acqua salata…eheheheh! 

Alessio PoliAlessio Poli è in corso per il titolo 2009, si può fare un strappo alla regola e vederlo ugualmente a Banzai?

Tornare sui miei passi non fa parte della mia natura; Alessio è un pilastro essenziale della family , abbiamo deciso di abbandonare il circuito all’unanimità…lui ha accettato la decisione…( e poi era in Indonesia ed adesso va in Marocco!Alessio ci si è tirato di testa nella mentalità del free surfer!).

Dal negozio Morgan ad oggi ne sono passate di onde sotto il pontile…quali sono i traguardi raggiunti?

In questi 10 anni ne ho viste di mareggiate e tempeste passare tra i piloni del Pontile; il traguardo più importante è sicuramente essere ancora sulla line up insieme alle stesse persone di 10 anni fa. I ragazzi che frequentavano il mio negozio sono diventati uomini adesso e anche se i momenti liberi sono sempre meno l’entusiasmo rimane sempre lo stesso dai cinquanta centimetri fino ai due metri…in fondo: L’IMPORTANTE è SCIVOLARE

Prima di chiudere volevo invitarti a prendere un paio di onde (e non di più..eheheh) dalle nostre parti al “PONTE” così forse potrai renderti conto di quella che è realmente la nostra piccola ma affiatata comunity…..In tanti adesso stanno provando ad emularci nella creazione di altre “family” ma certe cose non nascono dall’oggi al domani, bisogna crescerle con Amore e pazienza, proprio come si fa con un figlio.

Grazie ed a prestissimo…..

Oakley Gang Challenge 08 - Inside Team

Luca Palla and the INSIDE FAMILY.

Due chiacchere con Alessandro Piu

Qualche mese fa in Sardegna, esattamente presso la Marinedda, si è svolta una delle manifestazioni più rinomate del panorama surfista Italiano, sto parlando del 6 Open Frozen.
Era già da un mese che lo staff del Nesos Surf Club stava aspettando le condizioni giuste per chiamare il Contest col più alto montepremi di tutti i tempi nella scena del surf in Italia: ben 10.000 euro in denaro e materiale. Ai blocchi di partenza del Frozen Open ’09 si sono presentati ben 38 atleti, provenienti da tutti i migliori angoli del pianeta: Hawaii, Brasile, Capo Verde, Australia e Nuova Zelanda. Ma anche i nostri rider italiani erano tra i più forti e in forma del momento, lo dimostra il nome del vincitore Alessadro Piu, che in esclusiva per Surfers.it ci ha concesso di incontrarlo e di fare due chiacchere sul suo presente e futuro.

Ciao Ale, piacere di conoscerti, come prima domanda volevo chiederti: come ti sei sentito a vincere il Frozen Open 09, contest di altissimo livello, disputato nella tua terra la Sardegna?

Ero molto carico e motivato per il fatto che la competizione si trovava in Sardegna e penso di aver reso contenti tutti i sardi portando il titolo in casa…!
Mi sono sentito soddisfatto perche ero appena entrato nel Team Quiksilver e cercavo appunto questa vittoria per iniziare bene.. Ma anche perchè in finale è stata una lotta serrata con il mio compagno di team Roberto D’amico.

Hai qualche sogno nel cassetto?

alessandro piuSI…UN TUBO A PIPELINE CON LO SBUFFO E UNO IN FRONTSIDE A BACKDOOR…anche più di uno!

Ho visto alcuni tuoi video e sia il tuo surf style che la tua personalità mi piace molto perché quando surfi fai apparire tutto cosi semplice e immediato..quando non è proprio cosi…se non fossi io ad intervistarti come descriveresti te stesso e il tuo stile di surf ?

Io lo vedo come un surf vario…quando in mare riesco a tenere la mia mentre sgombra da pensieri che possono disturbarmi riesco ad esprimermi al meglio.
Per il resto sono uno che scherza molto e che si diverte sia in mare ma soprattutto fuori..!

Da poco è finito il Quiksilver Pro France, dove ha trionfato un ritrovato Mick Fanning su un Joel Parkinson in netta difficoltà. Alla luce ti ciò chi vincerà il World Title 2009?

Joel era partito davvero bene ,ora forse la pressione nel vedere avvicinarsi il titolo lo sta fregando ma non si può mai sapere cosa passa per la testa degli altri..a me sinceramente farebbe molto piacere vedere Mr Parkinson aggiudicarsi il titolo.
Riguardo a Fanning ..sembra davvero aver ritrovato lo stimolo giusto…mi ha molto impressionato in queste due ultime tappe.
Però sinceramente sto ancora aspettando che arrivi il tempo di vittorie al WCTper Dane Reinolds e Jordy Smith…!

Reef Italian Championship Buggerru 09 - PiuCosa ami del surf ? e che tipologia d’onda ami ?
Del surf amo veramente ogni singola cosa, davvero.. escludendo alcune scene di violenza che si possono vedere da parte di qualche esaltato.. Capisco in un onda a Pipeline , dove se ti droppa uno magari ci rimani secco per il wipeout che potresti fare..ma certe volte solo per una ridicola onda droppata.. Di certo queste cose non danno per niente l’idea di cosa sia veramente surfare oltre a non dare un bell’esempio ai più giovani.
La tipologia d’onda che amo di più è cosi: 2 metri off shore,partenza tubo internissimo, sbuffo , sezione da manovrare lungaaaa, infine inside con contro picco perfetto per un bell air… e sotto tutti gli amici che ti fanno wuuooooh!!!! ahahah
eh magari sempre cosi!

Di chi avevi il poster da piccolo?
Ahah Ho ancora i due stessi poster… due air giganti di Bruce e Andy Irons in backside. Una coincidenza, Pensa che quando li ho appesi non avevo la minima idea che fossero fratelli, mi sono accorto qualche anno dopo seguendo le competizioni e i video dei migliori Surfers.!!

La donna più bella al mondo ? occhio alla risposta qualcuna si potrebbe offendere.
Ce ne sono cosi tante belle al mondo che davvero non saprei quale scegliere..!

Alessandro PiuSei uno dei Young Guns Italiani, radicale, stiloso e “verticale” come ti ritrovi in questa definizione e cosa significa essere uno dei rider Sardi più conosciuti ed apprezzati ?

Sono molto contento che vari surfisti mi apprezzino , questa è una cosa che fa davvero piacere ad un atleta.
Beh… penso di aver raggiunto un buon livello grazie all’impegno che ho messo nel surf da quando ero piccolo.. e grazie alla mia famiglia che non ha mai smesso di credere in me.
Inoltre non ho mai smesso di allenarmi fuori dal mare, con buoni esercizi di stratching e con vari allenamenti con il mio allenatore “Alberto Del Piano”, una persona competente che mette passione in quel che fa..molto conosciuto nell’ambiente del surf sardo e non solo. Lo consiglio davvero!

Il surf è sinonimo di libertà e perdizione ?
Si, Senza dubbio..è proprio quello il bello. Per me racchiude varie cose…cultura,rispetto per la natura, liberta, amici, sfida (con altri riders, ma soprattutto con il mare). Non so come farei senza!

Ami piu la competizione o il free surf ?
Guarda, per me sono due cose completamente diverse ma tutte indispensabili per crescere sempre di più nel surf. Ad esempio, quando mi trovo in competizione riesco a concentrarmi di più e quando faccio freesurf posso esagerare e provare senza dover tenere conto dei voti dei giudici.

Velina bionda o velina mora ?
Mmm..probabilmente bionda!

Obietti o programmi futuri?

Dal 12 ottobre sarò in California per intraprente un training seguito dal coach Ian Cairns detto anche Kanga, il miglior coach di surf che ci sia in America oltre ad essere stato il primo presidente in assoluto dell’ASP.
Da Los Angeles poi partirò a Bali per mettere a frutto i conscigli e disputare alcune gare…e per stare qualche tempo con il mio amico Mattia Di Bitonto Morri.

Per il resto…Chiudere manovre sempre più difficili e arrivare nelle posizioni alte del pro junior eWQS.

 

Prossima areografia sulla tavola che farai ?
Ahah boh sinceramente sono scleri che mi vengono al momento..!

Ti va di salutare tutta la community di Surfers.it in dialetto?
Si bieusu cugi’ !!

 

Sponsors: Quiksilver , DC sHoes , Surf To Live , Fcs.

 

ALESSANDRO PIU on fire: