Pausa estiva finita, si riparte con la sesta tappa dell'Asp World Tour. Siamo in California, sul mare di Trestles, dove si sta svolgendo l'Hurley Pro at Trestles, che lo scorso anno vide trionfare Kelly Slater.
Condizioni dure, onde difficili ma i grandi partono subito al meglio.
Session di alto livello sin dalle prime heat. Il francese Miky Picon ottiene il miglior score al termine di un tube perfetto e regala all'Europa una prestazione davvero convincente. Intanto nella seconda batteria, Damien Hobgood fatica a trovare l'onda giusta, ma soprattutto non riesce a chiuderne una con una serie di trick apprezzabili. Avversari praticamente inesistenti e Hobgood jr passa da leader con un modesto 7.27.
Onde sempre più veloci e alte e arriva il momento del tanto atteso Mick fanning, autore di una performance di gran classe, lasciando gli avversari a parecchi punti di distacco, ponendosi già come uno dei leader del contest.
Nella heat 5 fa ancora meglio Bede Durbidge, che vince con forza e aggressività la potenza di onde surfate in modo verticale ma preciso e che mette a segno quel 15.34 che lascia dietro Tim Reyes e Luke Stedman.
Altro leader si è dimostrato Dane reynolds, psicologicamente ritrovato, sereno e determinato, che chiude al primo posto la sua heat, nella quale la vera sorpresa è l'eliminazione di un irriconoscibile Adriano de Souza. Le sorprese non finiscono qui ed ecco andare fuori scena anche CJ Hobgood, troppo contratto su onde sempre più veloci, che lascia però spazio al rookie tedesco Marlon Lipke, finalmente in evidenza in una session del WCT.
Il leader del ranking 2009 Joel Parkinson fatica come un dannato per passare il turno, che strappa con un secondo posto mediocre (9.83). Leader di heat, Kai Otton, non entusiasmante ma più regolare e anche più fortunato.
Heat 9: è il momento di Kelly Slater. Le condizioni del mare peggiorano ma il Re vola su quelle onde e non si spaventa di fronte a nulla giocando di forza tutte le sue carte. Best score di giornata, con un 18.50 che la dice lunga sulla sua forma strepitosa.
La wild card californiana Brett Simpson strappa la leadership a Taj Burrow che però passa al 2° round con uno score di 11.34.
Bravissimi gli altri due europei Tiago Pires e Michel Bourez, che portano a quota quattro i qualificati del Vecchio Continente per il 2° round.
Arriva il momento del francese Jérémy Florès, in una heat contro il portacolori dei Paesi Baschi Aritz Aranburu e l'australiano Jay Thompson. La spuntano i due europei con un Mimi Florès leader incontrastato e inossidabile nel suo surf, sicuramente ancora galvanizzato dal trionfo individuale ai Campionati del Mondo.
Primo round in cui l'Europa ha dato il meglio, portando al turno successivo tutti i suoi atleti e grandissima attesa per l'immortale Kelly Slater, pronto a insidiare la leadership del ranking 2009.
Pausa estiva finita, si riparte con la sesta tappa dell'Asp World Tour. Siamo in California, sul mare di Trestles, dove si sta svolgendo l'Hurley Pro at Trestles, che lo scorso anno vide trionfare Kelly Slater.
Condizioni dure, onde difficili ma i grandi partono subito al meglio.
Session di alto livello sin dalle prime heat. Il francese Miky Picon ottiene il miglior score al termine di un tube perfetto e regala all'Europa una prestazione davvero convincente. Intanto nella seconda batteria, Damien Hobgood fatica a trovare l'onda giusta, ma soprattutto non riesce a chiuderne una con una serie di trick apprezzabili. Avversari praticamente inesistenti e Hobgood jr passa da leader con un modesto 7.27.
Onde sempre più veloci e alte e arriva il momento del tanto atteso Mick fanning, autore di una performance di gran classe, lasciando gli avversari a parecchi punti di distacco, ponendosi già come uno dei leader del contest.
Nella heat 5 fa ancora meglio Bede Durbidge, che vince con forza e aggressività la potenza di onde surfate in modo verticale ma preciso e che mette a segno quel 15.34 che lascia dietro Tim Reyes e Luke Stedman.
Altro leader si è dimostrato Dane reynolds, psicologicamente ritrovato, sereno e determinato, che chiude al primo posto la sua heat, nella quale la vera sorpresa è l'eliminazione di un irriconoscibile Adriano de Souza. Le sorprese non finiscono qui ed ecco andare fuori scena anche CJ Hobgood, troppo contratto su onde sempre più veloci, che lascia però spazio al rookie tedesco Marlon Lipke, finalmente in evidenza in una session del WCT.
Il leader del ranking 2009 Joel Parkinson fatica come un dannato per passare il turno, che strappa con un secondo posto mediocre (9.83). Leader di heat, Kai Otton, non entusiasmante ma più regolare e anche più fortunato.
Heat 9: è il momento di Kelly Slater. Le condizioni del mare peggiorano ma il Re vola su quelle onde e non si spaventa di fronte a nulla giocando di forza tutte le sue carte. Best score di giornata, con un 18.50 che la dice lunga sulla sua forma strepitosa.
La wild card californiana Brett Simpson strappa la leadership a Taj Burrow che però passa al 2° round con uno score di 11.34.
Bravissimi gli altri due europei Tiago Pires e Michel Bourez, che portano a quota quattro i qualificati del Vecchio Continente per il 2° round.
Arriva il momento del francese Jérémy Florès, in una heat contro il portacolori dei Paesi Baschi Aritz Aranburu e l'australiano Jay Thompson. La spuntano i due europei con un Mimi Florès leader incontrastato e inossidabile nel suo surf, sicuramente ancora galvanizzato dal trionfo individuale ai Campionati del Mondo.
Primo round in cui l'Europa ha dato il meglio, portando al turno successivo tutti i suoi atleti e grandissima attesa per l'immortale Kelly Slater, pronto a insidiare la leadership del ranking 2009.
Pausa estiva finita, si riparte con la sesta tappa dell'Asp World Tour. Siamo in California, sul mare di Trestles, dove si sta svolgendo l'Hurley Pro at Trestles, che lo scorso anno vide trionfare Kelly Slater.
Condizioni dure, onde difficili ma i grandi partono subito al meglio.
Session di alto livello sin dalle prime heat. Il francese Miky Picon ottiene il miglior score al termine di un tube perfetto e regala all'Europa una prestazione davvero convincente. Intanto nella seconda batteria, Damien Hobgood fatica a trovare l'onda giusta, ma soprattutto non riesce a chiuderne una con una serie di trick apprezzabili. Avversari praticamente inesistenti e Hobgood jr passa da leader con un modesto 7.27.
Onde sempre più veloci e alte e arriva il momento del tanto atteso Mick fanning, autore di una performance di gran classe, lasciando gli avversari a parecchi punti di distacco, ponendosi già come uno dei leader del contest.
Nella heat 5 fa ancora meglio Bede Durbidge, che vince con forza e aggressività la potenza di onde surfate in modo verticale ma preciso e che mette a segno quel 15.34 che lascia dietro Tim Reyes e Luke Stedman.
Altro leader si è dimostrato Dane reynolds, psicologicamente ritrovato, sereno e determinato, che chiude al primo posto la sua heat, nella quale la vera sorpresa è l'eliminazione di un irriconoscibile Adriano de Souza. Le sorprese non finiscono qui ed ecco andare fuori scena anche CJ Hobgood, troppo contratto su onde sempre più veloci, che lascia però spazio al rookie tedesco Marlon Lipke, finalmente in evidenza in una session del WCT.
Il leader del ranking 2009 Joel Parkinson fatica come un dannato per passare il turno, che strappa con un secondo posto mediocre (9.83). Leader di heat, Kai Otton, non entusiasmante ma più regolare e anche più fortunato.
Heat 9: è il momento di Kelly Slater. Le condizioni del mare peggiorano ma il Re vola su quelle onde e non si spaventa di fronte a nulla giocando di forza tutte le sue carte. Best score di giornata, con un 18.50 che la dice lunga sulla sua forma strepitosa.
La wild card californiana Brett Simpson strappa la leadership a Taj Burrow che però passa al 2° round con uno score di 11.34.
Bravissimi gli altri due europei Tiago Pires e Michel Bourez, che portano a quota quattro i qualificati del Vecchio Continente per il 2° round.
Arriva il momento del francese Jérémy Florès, in una heat contro il portacolori dei Paesi Baschi Aritz Aranburu e l'australiano Jay Thompson. La spuntano i due europei con un Mimi Florès leader incontrastato e inossidabile nel suo surf, sicuramente ancora galvanizzato dal trionfo individuale ai Campionati del Mondo.
Primo round in cui l'Europa ha dato il meglio, portando al turno successivo tutti i suoi atleti e grandissima attesa per l'immortale Kelly Slater, pronto a insidiare la leadership del ranking 2009.
Pausa estiva finita, si riparte con la sesta tappa dell'Asp World Tour. Siamo in California, sul mare di Trestles, dove si sta svolgendo l'Hurley Pro at Trestles, che lo scorso anno vide trionfare Kelly Slater.
Condizioni dure, onde difficili ma i grandi partono subito al meglio.
Session di alto livello sin dalle prime heat. Il francese Miky Picon ottiene il miglior score al termine di un tube perfetto e regala all'Europa una prestazione davvero convincente. Intanto nella seconda batteria, Damien Hobgood fatica a trovare l'onda giusta, ma soprattutto non riesce a chiuderne una con una serie di trick apprezzabili. Avversari praticamente inesistenti e Hobgood jr passa da leader con un modesto 7.27.
Onde sempre più veloci e alte e arriva il momento del tanto atteso Mick fanning, autore di una performance di gran classe, lasciando gli avversari a parecchi punti di distacco, ponendosi già come uno dei leader del contest.
Nella heat 5 fa ancora meglio Bede Durbidge, che vince con forza e aggressività la potenza di onde surfate in modo verticale ma preciso e che mette a segno quel 15.34 che lascia dietro Tim Reyes e Luke Stedman.
Altro leader si è dimostrato Dane reynolds, psicologicamente ritrovato, sereno e determinato, che chiude al primo posto la sua heat, nella quale la vera sorpresa è l'eliminazione di un irriconoscibile Adriano de Souza. Le sorprese non finiscono qui ed ecco andare fuori scena anche CJ Hobgood, troppo contratto su onde sempre più veloci, che lascia però spazio al rookie tedesco Marlon Lipke, finalmente in evidenza in una session del WCT.
Il leader del ranking 2009 Joel Parkinson fatica come un dannato per passare il turno, che strappa con un secondo posto mediocre (9.83). Leader di heat, Kai Otton, non entusiasmante ma più regolare e anche più fortunato.
Heat 9: è il momento di Kelly Slater. Le condizioni del mare peggiorano ma il Re vola su quelle onde e non si spaventa di fronte a nulla giocando di forza tutte le sue carte. Best score di giornata, con un 18.50 che la dice lunga sulla sua forma strepitosa.
La wild card californiana Brett Simpson strappa la leadership a Taj Burrow che però passa al 2° round con uno score di 11.34.
Bravissimi gli altri due europei Tiago Pires e Michel Bourez, che portano a quota quattro i qualificati del Vecchio Continente per il 2° round.
Arriva il momento del francese Jérémy Florès, in una heat contro il portacolori dei Paesi Baschi Aritz Aranburu e l'australiano Jay Thompson. La spuntano i due europei con un Mimi Florès leader incontrastato e inossidabile nel suo surf, sicuramente ancora galvanizzato dal trionfo individuale ai Campionati del Mondo.
Primo round in cui l'Europa ha dato il meglio, portando al turno successivo tutti i suoi atleti e grandissima attesa per l'immortale Kelly Slater, pronto a insidiare la leadership del ranking 2009.
Pausa estiva finita, si riparte con la sesta tappa dell'Asp World Tour. Siamo in California, sul mare di Trestles, dove si sta svolgendo l'Hurley Pro at Trestles, che lo scorso anno vide trionfare Kelly Slater.
Condizioni dure, onde difficili ma i grandi partono subito al meglio.
Session di alto livello sin dalle prime heat. Il francese Miky Picon ottiene il miglior score al termine di un tube perfetto e regala all'Europa una prestazione davvero convincente. Intanto nella seconda batteria, Damien Hobgood fatica a trovare l'onda giusta, ma soprattutto non riesce a chiuderne una con una serie di trick apprezzabili. Avversari praticamente inesistenti e Hobgood jr passa da leader con un modesto 7.27.
Onde sempre più veloci e alte e arriva il momento del tanto atteso Mick fanning, autore di una performance di gran classe, lasciando gli avversari a parecchi punti di distacco, ponendosi già come uno dei leader del contest.
Nella heat 5 fa ancora meglio Bede Durbidge, che vince con forza e aggressività la potenza di onde surfate in modo verticale ma preciso e che mette a segno quel 15.34 che lascia dietro Tim Reyes e Luke Stedman.
Altro leader si è dimostrato Dane reynolds, psicologicamente ritrovato, sereno e determinato, che chiude al primo posto la sua heat, nella quale la vera sorpresa è l'eliminazione di un irriconoscibile Adriano de Souza. Le sorprese non finiscono qui ed ecco andare fuori scena anche CJ Hobgood, troppo contratto su onde sempre più veloci, che lascia però spazio al rookie tedesco Marlon Lipke, finalmente in evidenza in una session del WCT.
Il leader del ranking 2009 Joel Parkinson fatica come un dannato per passare il turno, che strappa con un secondo posto mediocre (9.83). Leader di heat, Kai Otton, non entusiasmante ma più regolare e anche più fortunato.
Heat 9: è il momento di Kelly Slater. Le condizioni del mare peggiorano ma il Re vola su quelle onde e non si spaventa di fronte a nulla giocando di forza tutte le sue carte. Best score di giornata, con un 18.50 che la dice lunga sulla sua forma strepitosa.
La wild card californiana Brett Simpson strappa la leadership a Taj Burrow che però passa al 2° round con uno score di 11.34.
Bravissimi gli altri due europei Tiago Pires e Michel Bourez, che portano a quota quattro i qualificati del Vecchio Continente per il 2° round.
Arriva il momento del francese Jérémy Florès, in una heat contro il portacolori dei Paesi Baschi Aritz Aranburu e l'australiano Jay Thompson. La spuntano i due europei con un Mimi Florès leader incontrastato e inossidabile nel suo surf, sicuramente ancora galvanizzato dal trionfo individuale ai Campionati del Mondo.
Primo round in cui l'Europa ha dato il meglio, portando al turno successivo tutti i suoi atleti e grandissima attesa per l'immortale Kelly Slater, pronto a insidiare la leadership del ranking 2009.
Pausa estiva finita, si riparte con la sesta tappa dell'Asp World Tour. Siamo in California, sul mare di Trestles, dove si sta svolgendo l'Hurley Pro at Trestles, che lo scorso anno vide trionfare Kelly Slater.
Condizioni dure, onde difficili ma i grandi partono subito al meglio.
Session di alto livello sin dalle prime heat. Il francese Miky Picon ottiene il miglior score al termine di un tube perfetto e regala all'Europa una prestazione davvero convincente. Intanto nella seconda batteria, Damien Hobgood fatica a trovare l'onda giusta, ma soprattutto non riesce a chiuderne una con una serie di trick apprezzabili. Avversari praticamente inesistenti e Hobgood jr passa da leader con un modesto 7.27.
Onde sempre più veloci e alte e arriva il momento del tanto atteso Mick fanning, autore di una performance di gran classe, lasciando gli avversari a parecchi punti di distacco, ponendosi già come uno dei leader del contest.
Nella heat 5 fa ancora meglio Bede Durbidge, che vince con forza e aggressività la potenza di onde surfate in modo verticale ma preciso e che mette a segno quel 15.34 che lascia dietro Tim Reyes e Luke Stedman.
Altro leader si è dimostrato Dane reynolds, psicologicamente ritrovato, sereno e determinato, che chiude al primo posto la sua heat, nella quale la vera sorpresa è l'eliminazione di un irriconoscibile Adriano de Souza. Le sorprese non finiscono qui ed ecco andare fuori scena anche CJ Hobgood, troppo contratto su onde sempre più veloci, che lascia però spazio al rookie tedesco Marlon Lipke, finalmente in evidenza in una session del WCT.
Il leader del ranking 2009 Joel Parkinson fatica come un dannato per passare il turno, che strappa con un secondo posto mediocre (9.83). Leader di heat, Kai Otton, non entusiasmante ma più regolare e anche più fortunato.
Heat 9: è il momento di Kelly Slater. Le condizioni del mare peggiorano ma il Re vola su quelle onde e non si spaventa di fronte a nulla giocando di forza tutte le sue carte. Best score di giornata, con un 18.50 che la dice lunga sulla sua forma strepitosa.
La wild card californiana Brett Simpson strappa la leadership a Taj Burrow che però passa al 2° round con uno score di 11.34.
Bravissimi gli altri due europei Tiago Pires e Michel Bourez, che portano a quota quattro i qualificati del Vecchio Continente per il 2° round.
Arriva il momento del francese Jérémy Florès, in una heat contro il portacolori dei Paesi Baschi Aritz Aranburu e l'australiano Jay Thompson. La spuntano i due europei con un Mimi Florès leader incontrastato e inossidabile nel suo surf, sicuramente ancora galvanizzato dal trionfo individuale ai Campionati del Mondo.
Primo round in cui l'Europa ha dato il meglio, portando al turno successivo tutti i suoi atleti e grandissima attesa per l'immortale Kelly Slater, pronto a insidiare la leadership del ranking 2009.
Pausa estiva finita, si riparte con la sesta tappa dell'Asp World Tour. Siamo in California, sul mare di Trestles, dove si sta svolgendo l'Hurley Pro at Trestles, che lo scorso anno vide trionfare Kelly Slater.
Condizioni dure, onde difficili ma i grandi partono subito al meglio.
Session di alto livello sin dalle prime heat. Il francese Miky Picon ottiene il miglior score al termine di un tube perfetto e regala all'Europa una prestazione davvero convincente. Intanto nella seconda batteria, Damien Hobgood fatica a trovare l'onda giusta, ma soprattutto non riesce a chiuderne una con una serie di trick apprezzabili. Avversari praticamente inesistenti e Hobgood jr passa da leader con un modesto 7.27.
Onde sempre più veloci e alte e arriva il momento del tanto atteso Mick fanning, autore di una performance di gran classe, lasciando gli avversari a parecchi punti di distacco, ponendosi già come uno dei leader del contest.
Nella heat 5 fa ancora meglio Bede Durbidge, che vince con forza e aggressività la potenza di onde surfate in modo verticale ma preciso e che mette a segno quel 15.34 che lascia dietro Tim Reyes e Luke Stedman.
Altro leader si è dimostrato Dane reynolds, psicologicamente ritrovato, sereno e determinato, che chiude al primo posto la sua heat, nella quale la vera sorpresa è l'eliminazione di un irriconoscibile Adriano de Souza. Le sorprese non finiscono qui ed ecco andare fuori scena anche CJ Hobgood, troppo contratto su onde sempre più veloci, che lascia però spazio al rookie tedesco Marlon Lipke, finalmente in evidenza in una session del WCT.
Il leader del ranking 2009 Joel Parkinson fatica come un dannato per passare il turno, che strappa con un secondo posto mediocre (9.83). Leader di heat, Kai Otton, non entusiasmante ma più regolare e anche più fortunato.
Heat 9: è il momento di Kelly Slater. Le condizioni del mare peggiorano ma il Re vola su quelle onde e non si spaventa di fronte a nulla giocando di forza tutte le sue carte. Best score di giornata, con un 18.50 che la dice lunga sulla sua forma strepitosa.
La wild card californiana Brett Simpson strappa la leadership a Taj Burrow che però passa al 2° round con uno score di 11.34.
Bravissimi gli altri due europei Tiago Pires e Michel Bourez, che portano a quota quattro i qualificati del Vecchio Continente per il 2° round.
Arriva il momento del francese Jérémy Florès, in una heat contro il portacolori dei Paesi Baschi Aritz Aranburu e l'australiano Jay Thompson. La spuntano i due europei con un Mimi Florès leader incontrastato e inossidabile nel suo surf, sicuramente ancora galvanizzato dal trionfo individuale ai Campionati del Mondo.
Primo round in cui l'Europa ha dato il meglio, portando al turno successivo tutti i suoi atleti e grandissima attesa per l'immortale Kelly Slater, pronto a insidiare la leadership del ranking 2009.
Pausa estiva finita, si riparte con la sesta tappa dell'Asp World Tour. Siamo in California, sul mare di Trestles, dove si sta svolgendo l'Hurley Pro at Trestles, che lo scorso anno vide trionfare Kelly Slater.
Condizioni dure, onde difficili ma i grandi partono subito al meglio.
Session di alto livello sin dalle prime heat. Il francese Miky Picon ottiene il miglior score al termine di un tube perfetto e regala all'Europa una prestazione davvero convincente. Intanto nella seconda batteria, Damien Hobgood fatica a trovare l'onda giusta, ma soprattutto non riesce a chiuderne una con una serie di trick apprezzabili. Avversari praticamente inesistenti e Hobgood jr passa da leader con un modesto 7.27.
Onde sempre più veloci e alte e arriva il momento del tanto atteso Mick fanning, autore di una performance di gran classe, lasciando gli avversari a parecchi punti di distacco, ponendosi già come uno dei leader del contest.
Nella heat 5 fa ancora meglio Bede Durbidge, che vince con forza e aggressività la potenza di onde surfate in modo verticale ma preciso e che mette a segno quel 15.34 che lascia dietro Tim Reyes e Luke Stedman.
Altro leader si è dimostrato Dane reynolds, psicologicamente ritrovato, sereno e determinato, che chiude al primo posto la sua heat, nella quale la vera sorpresa è l'eliminazione di un irriconoscibile Adriano de Souza. Le sorprese non finiscono qui ed ecco andare fuori scena anche CJ Hobgood, troppo contratto su onde sempre più veloci, che lascia però spazio al rookie tedesco Marlon Lipke, finalmente in evidenza in una session del WCT.
Il leader del ranking 2009 Joel Parkinson fatica come un dannato per passare il turno, che strappa con un secondo posto mediocre (9.83). Leader di heat, Kai Otton, non entusiasmante ma più regolare e anche più fortunato.
Heat 9: è il momento di Kelly Slater. Le condizioni del mare peggiorano ma il Re vola su quelle onde e non si spaventa di fronte a nulla giocando di forza tutte le sue carte. Best score di giornata, con un 18.50 che la dice lunga sulla sua forma strepitosa.
La wild card californiana Brett Simpson strappa la leadership a Taj Burrow che però passa al 2° round con uno score di 11.34.
Bravissimi gli altri due europei Tiago Pires e Michel Bourez, che portano a quota quattro i qualificati del Vecchio Continente per il 2° round.
Arriva il momento del francese Jérémy Florès, in una heat contro il portacolori dei Paesi Baschi Aritz Aranburu e l'australiano Jay Thompson. La spuntano i due europei con un Mimi Florès leader incontrastato e inossidabile nel suo surf, sicuramente ancora galvanizzato dal trionfo individuale ai Campionati del Mondo.
Primo round in cui l'Europa ha dato il meglio, portando al turno successivo tutti i suoi atleti e grandissima attesa per l'immortale Kelly Slater, pronto a insidiare la leadership del ranking 2009.
Billabong Pipeline Master 09 - Finale giovedì 17 dicembre 2009