Onde di due metri a Bells Beach e sguardi tesi nei pro che non vogliono e non possono fallire questo evento.
Prima grande conferma arriva dai due migliori di giornata, Joel Parkinson e Mick Fanning, di un livello nettamente superiore agli latri. I due sono usciti in acqua senza paura, pipe da brivido, tutto perfetto e tutto a loro favore. Si ripete esattamente quanto già visto nel Quiksilver Pro, prima session di stagione. Lo stesso film: Kelly Slater si fa buttare malamente fuori dalla giovane wild card australiana Owen Wright, che ha fatto perdere la concentrazione al 9 volte campione del mondo e defending champion di questo contest. Ma Slater non era lui, qualcosa non va e lo si era già visto ad inizio stagione. E intanto, giustamente, Wright è l'eroe di giornata come lo fu Julian Wilson nel Quiksilver Pro.
Jordy Smith si ripresenta ancora come il miglior rookie del momento. Il sudafricano ha preso solo tre onde ma due le sono bastate per eliminare un modesto Damien Hobgood. Grande gioco d'astuzia di Smith che non ha voluto faticare restando sempre in attesa dell'affannoso ma invano recupero dell'americano.
Il miglior europeo è stato senza dubbio Tiago Pires, che si è battuto fino all'ultimo contro l'irriducibile Mick Fanning. Il pipe perfetto del World Champion 2007 lo ha però messo a terra, anche se il portoghese esce a testa alta da questa seconda prova del WCT (17.16/15.27).
Parko intanto è un vero spettacolo di emozioni. Non sbaglia un colpo e riduce in polvere il povero Michel Bourez, incapace di trovare la forza di una rimonta praticamente impossibile. Lotta fino all'ultimo minuto, con uno scarto di soli 26 centesimi, tra il favorito Bede Durbidge, che abbandona i sogni di gloria a favore del meno accreditato connazionale Adam Robertson.
E' il momento della heat 11. I giudici notano che il mare non ha più onde per continuare la gara. Si decide all'ultimo il trasferimento a Winkipop, anche se le condizioni non sono così buone. Qui inizia la strage: fuori De Souza ad opera del local Drew Courtney, mentre Jérémy Florès è ora che inizi a ragionare seriamente sul suo equilibrio psico-fisico, invece di dedicare troppo tempo agli sponsor che ormai assillano solo lui. Così non va, nessuno pretende dal più giovane del WCT prestazioni da campione del Mondo, ma prestazioni di alto livello sì. Stanco, confuso, arrendevole, non ne fa una giusta e riesce solo s chiudere un'onda valida da 7.50 per poi dare libero sfogo all'outsider hawaiano Kekoa Bacalso. Ora, se gli sponsor devono creare un tale danno sulla serenità e sull'equilibrio di un talento puro ( e questo in passato è già accaduto fin troppe volte) allora sarebbe ora di smetterla di rovinare giovani pro di tutto rispetto per un marchio da indossare. Troppo stress accumulato e questo fa solo male al surf, e in questo momento, il 20enne Jérémy Florès è l'esempio di quanto possa far male il surf professionistico.
Per il ritardo accumulato nel transfer, il secondo round terminerà domattina (ore 01:00 italiane), quando inizierà anche ila terza serie con tre protagonisti sicuri: Fanning, Parko e Smith
RIP CURL PRO BELLS BEACH ROUND 2 RESULTS:
Heat 1: C.J. Hobgood (USA) 16.00 def. Mick Campbell (AUS) 11.00
Heat 2: Taylor Knox (USA) 16.93 def. Chris Ward (USA) 10.67
Heat 3: Kai Otton (AUS) 12.67 def. Dayyan Neve (AUS) 12.50
Heat 4: Joel Parkinson (AUS) 16.76 def. Michel Bourez (PYF) 11.66
Heat 5: Mick Fanning (AUS) 17.16 def. Tiago Pires (PRT) 15.27
Heat 6: Bobby Martinez (USA) 16.40 def. Tim Boal (FRA) 12.50
Heat 7: Jordy Smith (ZAF) 13.00 def. Damien Hobgood (USA) 12.17
Heat 8: Owen Wright (AUS) 14.67 def. Kelly Slater (USA) 13.83
Heat 9: Adam Robertson (AUS) 16.10 def. Bede Durbidge (AUS) 15.84
Heat 10: Tom Whitaker (AUS) 12.57 def. Jihad Khodr (BRA) 9.67
Heat 11: Drew Courtney (AUS) 16.07 def. Adriano de Souza (BRA) 15.60
Heat 12: Kekoa Bacalso (HAW) 15.60 def. Jeremy Flores (FRA) 13.47
REMAINING RIP CURL PRO BELLS BEACH ROUND 2 HEATS:
Heat 13: Taj Burrow (AUS) vs. Jay Thompson (AUS)
Heat 14: Tim Reyes (USA) vs. Kieren Perrow (AUS)
Heat 15: Adrian Buchan (AUS) vs. Dean Morrison (AUS)
Heat 16: Fredrick Patacchia (HAW) vs. David Weare (ZAF)
Onde di due metri a Bells Beach e sguardi tesi nei pro che non vogliono e non possono fallire questo evento.
Prima grande conferma arriva dai due migliori di giornata, Joel Parkinson e Mick Fanning, di un livello nettamente superiore agli latri. I due sono usciti in acqua senza paura, pipe da brivido, tutto perfetto e tutto a loro favore. Si ripete esattamente quanto già visto nel Quiksilver Pro, prima session di stagione. Lo stesso film: Kelly Slater si fa buttare malamente fuori dalla giovane wild card australiana Owen Wright, che ha fatto perdere la concentrazione al 9 volte campione del mondo e defending champion di questo contest. Ma Slater non era lui, qualcosa non va e lo si era già visto ad inizio stagione. E intanto, giustamente, Wright è l'eroe di giornata come lo fu Julian Wilson nel Quiksilver Pro.
Jordy Smith si ripresenta ancora come il miglior rookie del momento. Il sudafricano ha preso solo tre onde ma due le sono bastate per eliminare un modesto Damien Hobgood. Grande gioco d'astuzia di Smith che non ha voluto faticare restando sempre in attesa dell'affannoso ma invano recupero dell'americano.
Il miglior europeo è stato senza dubbio Tiago Pires, che si è battuto fino all'ultimo contro l'irriducibile Mick Fanning. Il pipe perfetto del World Champion 2007 lo ha però messo a terra, anche se il portoghese esce a testa alta da questa seconda prova del WCT (17.16/15.27).
Parko intanto è un vero spettacolo di emozioni. Non sbaglia un colpo e riduce in polvere il povero Michel Bourez, incapace di trovare la forza di una rimonta praticamente impossibile. Lotta fino all'ultimo minuto, con uno scarto di soli 26 centesimi, tra il favorito Bede Durbidge, che abbandona i sogni di gloria a favore del meno accreditato connazionale Adam Robertson.
E' il momento della heat 11. I giudici notano che il mare non ha più onde per continuare la gara. Si decide all'ultimo il trasferimento a Winkipop, anche se le condizioni non sono così buone. Qui inizia la strage: fuori De Souza ad opera del local Drew Courtney, mentre Jérémy Florès è ora che inizi a ragionare seriamente sul suo equilibrio psico-fisico, invece di dedicare troppo tempo agli sponsor che ormai assillano solo lui. Così non va, nessuno pretende dal più giovane del WCT prestazioni da campione del Mondo, ma prestazioni di alto livello sì. Stanco, confuso, arrendevole, non ne fa una giusta e riesce solo s chiudere un'onda valida da 7.50 per poi dare libero sfogo all'outsider hawaiano Kekoa Bacalso. Ora, se gli sponsor devono creare un tale danno sulla serenità e sull'equilibrio di un talento puro ( e questo in passato è già accaduto fin troppe volte) allora sarebbe ora di smetterla di rovinare giovani pro di tutto rispetto per un marchio da indossare. Troppo stress accumulato e questo fa solo male al surf, e in questo momento, il 20enne Jérémy Florès è l'esempio di quanto possa far male il surf professionistico.
Per il ritardo accumulato nel transfer, il secondo round terminerà domattina (ore 01:00 italiane), quando inizierà anche ila terza serie con tre protagonisti sicuri: Fanning, Parko e Smith
RIP CURL PRO BELLS BEACH ROUND 2 RESULTS:
Heat 1: C.J. Hobgood (USA) 16.00 def. Mick Campbell (AUS) 11.00
Heat 2: Taylor Knox (USA) 16.93 def. Chris Ward (USA) 10.67
Heat 3: Kai Otton (AUS) 12.67 def. Dayyan Neve (AUS) 12.50
Heat 4: Joel Parkinson (AUS) 16.76 def. Michel Bourez (PYF) 11.66
Heat 5: Mick Fanning (AUS) 17.16 def. Tiago Pires (PRT) 15.27
Heat 6: Bobby Martinez (USA) 16.40 def. Tim Boal (FRA) 12.50
Heat 7: Jordy Smith (ZAF) 13.00 def. Damien Hobgood (USA) 12.17
Heat 8: Owen Wright (AUS) 14.67 def. Kelly Slater (USA) 13.83
Heat 9: Adam Robertson (AUS) 16.10 def. Bede Durbidge (AUS) 15.84
Heat 10: Tom Whitaker (AUS) 12.57 def. Jihad Khodr (BRA) 9.67
Heat 11: Drew Courtney (AUS) 16.07 def. Adriano de Souza (BRA) 15.60
Heat 12: Kekoa Bacalso (HAW) 15.60 def. Jeremy Flores (FRA) 13.47
REMAINING RIP CURL PRO BELLS BEACH ROUND 2 HEATS:
Heat 13: Taj Burrow (AUS) vs. Jay Thompson (AUS)
Heat 14: Tim Reyes (USA) vs. Kieren Perrow (AUS)
Heat 15: Adrian Buchan (AUS) vs. Dean Morrison (AUS)
Heat 16: Fredrick Patacchia (HAW) vs. David Weare (ZAF)
Onde di due metri a Bells Beach e sguardi tesi nei pro che non vogliono e non possono fallire questo evento.
Prima grande conferma arriva dai due migliori di giornata, Joel Parkinson e Mick Fanning, di un livello nettamente superiore agli latri. I due sono usciti in acqua senza paura, pipe da brivido, tutto perfetto e tutto a loro favore. Si ripete esattamente quanto già visto nel Quiksilver Pro, prima session di stagione. Lo stesso film: Kelly Slater si fa buttare malamente fuori dalla giovane wild card australiana Owen Wright, che ha fatto perdere la concentrazione al 9 volte campione del mondo e defending champion di questo contest. Ma Slater non era lui, qualcosa non va e lo si era già visto ad inizio stagione. E intanto, giustamente, Wright è l'eroe di giornata come lo fu Julian Wilson nel Quiksilver Pro.
Jordy Smith si ripresenta ancora come il miglior rookie del momento. Il sudafricano ha preso solo tre onde ma due le sono bastate per eliminare un modesto Damien Hobgood. Grande gioco d'astuzia di Smith che non ha voluto faticare restando sempre in attesa dell'affannoso ma invano recupero dell'americano.
Il miglior europeo è stato senza dubbio Tiago Pires, che si è battuto fino all'ultimo contro l'irriducibile Mick Fanning. Il pipe perfetto del World Champion 2007 lo ha però messo a terra, anche se il portoghese esce a testa alta da questa seconda prova del WCT (17.16/15.27).
Parko intanto è un vero spettacolo di emozioni. Non sbaglia un colpo e riduce in polvere il povero Michel Bourez, incapace di trovare la forza di una rimonta praticamente impossibile. Lotta fino all'ultimo minuto, con uno scarto di soli 26 centesimi, tra il favorito Bede Durbidge, che abbandona i sogni di gloria a favore del meno accreditato connazionale Adam Robertson.
E' il momento della heat 11. I giudici notano che il mare non ha più onde per continuare la gara. Si decide all'ultimo il trasferimento a Winkipop, anche se le condizioni non sono così buone. Qui inizia la strage: fuori De Souza ad opera del local Drew Courtney, mentre Jérémy Florès è ora che inizi a ragionare seriamente sul suo equilibrio psico-fisico, invece di dedicare troppo tempo agli sponsor che ormai assillano solo lui. Così non va, nessuno pretende dal più giovane del WCT prestazioni da campione del Mondo, ma prestazioni di alto livello sì. Stanco, confuso, arrendevole, non ne fa una giusta e riesce solo s chiudere un'onda valida da 7.50 per poi dare libero sfogo all'outsider hawaiano Kekoa Bacalso. Ora, se gli sponsor devono creare un tale danno sulla serenità e sull'equilibrio di un talento puro ( e questo in passato è già accaduto fin troppe volte) allora sarebbe ora di smetterla di rovinare giovani pro di tutto rispetto per un marchio da indossare. Troppo stress accumulato e questo fa solo male al surf, e in questo momento, il 20enne Jérémy Florès è l'esempio di quanto possa far male il surf professionistico.
Per il ritardo accumulato nel transfer, il secondo round terminerà domattina (ore 01:00 italiane), quando inizierà anche ila terza serie con tre protagonisti sicuri: Fanning, Parko e Smith
RIP CURL PRO BELLS BEACH ROUND 2 RESULTS:
Heat 1: C.J. Hobgood (USA) 16.00 def. Mick Campbell (AUS) 11.00
Heat 2: Taylor Knox (USA) 16.93 def. Chris Ward (USA) 10.67
Heat 3: Kai Otton (AUS) 12.67 def. Dayyan Neve (AUS) 12.50
Heat 4: Joel Parkinson (AUS) 16.76 def. Michel Bourez (PYF) 11.66
Heat 5: Mick Fanning (AUS) 17.16 def. Tiago Pires (PRT) 15.27
Heat 6: Bobby Martinez (USA) 16.40 def. Tim Boal (FRA) 12.50
Heat 7: Jordy Smith (ZAF) 13.00 def. Damien Hobgood (USA) 12.17
Heat 8: Owen Wright (AUS) 14.67 def. Kelly Slater (USA) 13.83
Heat 9: Adam Robertson (AUS) 16.10 def. Bede Durbidge (AUS) 15.84
Heat 10: Tom Whitaker (AUS) 12.57 def. Jihad Khodr (BRA) 9.67
Heat 11: Drew Courtney (AUS) 16.07 def. Adriano de Souza (BRA) 15.60
Heat 12: Kekoa Bacalso (HAW) 15.60 def. Jeremy Flores (FRA) 13.47
REMAINING RIP CURL PRO BELLS BEACH ROUND 2 HEATS:
Heat 13: Taj Burrow (AUS) vs. Jay Thompson (AUS)
Heat 14: Tim Reyes (USA) vs. Kieren Perrow (AUS)
Heat 15: Adrian Buchan (AUS) vs. Dean Morrison (AUS)
Heat 16: Fredrick Patacchia (HAW) vs. David Weare (ZAF)
Billabong Pipeline Master 09 - Finale giovedì 17 dicembre 2009