Leo Fioravanti, Il futuro azzurro

Leonardo FioravantiLa rivista Beach Brothers ha dedicato ultimamente un articolo di grande spicco al romano Leonardo Fioravanti, un giovanissimo fenomeno che, a soli 10 anni, si sta imponendo in campo internazionale come stella del futuro.

Vagamente ricorda JJ Florence e, con soli tre anni di surf alle spalle, si può gia chiaramente parlare di fenomeno. Un fenomeno in azzurro finalmente!

Leonardo, segue il fratello Matteo, altro nazionale italiano, passo a passo. Senza nulla togliere al bravo Matteo, diciamolo chiaro, lui ha una marcia in più, che si vede appena esce in acqua. Non ha problemi di condizioni climatiche, Leo si adatta a tutte le onde e la sua forza sta nel coraggio di affrontare tutto senza paura, con la sana incoscienza di un ragazzino. E, se proprio in acqua non si può uscire, ecco che questa vera furia della natura si dedica allo skate, al calcio o impara francese e inglese.

In tre anni ha fatto progressi tecnici notevoli e chi l’ha visto surfare sulla Costa Basca quest’estate, ne è rimasto colpito.

Leonardo FioravantiE così per Leonardo è iniziata la vita da surfer vero, tra Maldive, Australia, Francia e Brasile, con qualche breve periodo nella sua Roma per studiare.

L’inarrestabile Leonardo ha già vinto nella sua brevissima carriera, l’Ocean 4 teens in Italia nel 2005, il Moustik Tour 2007 a Capbreton, il campionato Under 12 in Portogallo ed è stato selezionato dal team azzurro per il King of the Grooms. Manco a dirlo è entrato subito insieme al fratello nel team Quiksilver, che di Young Guns ci capisce parecchio.

Il suo più bel ricordo? Il viaggio alle Hawaii quando, per caso incontrò il suo eroe in hotel: la leggenda Kelly Slater. E passare un po’ di tempo con lui a parlare è stato un vero sogno, come lui stesso ha dichiarato.

Il suo spot preferito è lo Snapper Rock in Australia dove ha trovato gente del calibro di Mick Fanning e Joel Parkinson. A quel punto Leo si è fermato in totale ammirazione per il loro surf. Ecco che un altro sogno si è avverato!

A soli dieci anni e con un curriculum di questo livello, mi sa che l’Euro Force a breve si vestirà anche di azzurro.

 

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